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  • Assisi
    Assisi Fénykép: Monique Kraan, CC0, Unsplash.com
  • Cascata delle Marmore
    Cascata delle Marmore Fénykép: Stefano Zocca, CC BY, Unsplash.com
  • Assisi
    Assisi Fénykép: Lachlan Gowen, CC0, Unsplash.com
  • Appennini, Castelluccio Fénykép: Damiano Lingauri, CC BY, Unsplash.com
  • Vicoli di Spello Fénykép: Alessio Roversi, CC BY, Unsplash.com
  • Die Abtei San Pietro in Valle in Umbrien Fénykép: Andrew Moore, CC BY-SA, www.flickr.com
  • Gubbio Fénykép: Sterling Lanier, CC0, Unsplash.com

Umbria

Fedezd fel a vad, érintetlen természetet Umbria területén és térj haza feledhetetlen élményekkel! Íme egy kis lista, hidd el, érdemes lesz átnézni!

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Látnivalók, Umbria területén



Umbria, il ''cuore verde d'Italia''

Confinante con le Marche, il Lazio e la Toscana, l'Umbria è l'unica regione del centro Italia senza uno sbocco sul mare. Il territorio è molto variegato, con un susseguirsi di colline, montagne (appartenenti all'Appennino centrale), vallate e pianure. Ecco perché l'Umbria attira ogni anni migliaia di appassionati di escursioni, giri in bicicletta e a cavallo (e non solo), tutti affascinati dalla natura del "cuore verde d'Italia"!

Avventure e panorami a 360° nelle montagne umbre

Gli appassionati della montagna amano in particolare esplorare il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, condiviso con le Marche, dove si trovano le cime più alte dell'Umbria, in particolare Cima del Redentore (2.448 m), Monte Argentella (2.201 m), Monte Patino (1.883) e Monte delle Rose (1.861 m), splendide mete di escursioni e giri in mountain bike con panorami spettacolari. Le altre montagne del parco nazionale, come il Monte Vettore, il più alto, sono vicinissime.

Anche Monte Meraviglia (1.392 m), nella Valnerina, e i vicini Monte Maggio (1.415 mt.) e Monte Porretta (1.342 m), situati poco lontani, offrono panorami molto belli. A nord di Perugia si trovano invece rilievi meno alti ma non per questo meno belli e panoramici, come Monte Acuto (926 m), con la sua caratteristica forma di cono, e Monte Tezio (961 m), ricco di testimonianze storiche e di una vegetazione variegata. A est di Gubbio si estende invece il Parco del Monte Cucco, un'area protetta istituita nel 1995. La sua cima più alta e importante del massiccio, che dà anche il nome al parco, è un luogo molto interessante e affascinante: qui si trovano numerose grotte, tra cui la Grotta di Monte Cucco, una delle più grandi d'Italia, e la Grotta di San Donino, e impressionanti gole. Il Monte Cucco è anche una delle mete più amate per gli amanti del volo in deltaplano e parapendio di tutta Italia. Un'altra area protetta montana è il Parco Regionale del Monte Subasio, sulle cui pendici sorgono le cittadine di Assisi e Spello. Il monte ha una forma arrotondata e un'altezza modesta (1.291 m), tuttavia attira gli amanti della bici da corsa con dislivelli da non sottovalutare.

I Piani di Castelluccio e la fioritura

Nel cuore del Parco Nazionale dei monti Sibillini, a circa 1.350 metri di altitudine, c'è un luogo che merita una menzione speciale: si tratta dei Piani di Castelluccio, un altopiano carsico, il secondo degli Appennini per estensione dopo Campo Imperatore. In tutto i piani sono tre, Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto (quest'ultimo appartiene alla provincia di Macerata) e sono una destinazione amata dagli appassionati di sport outdoor. In inverno si può fare sci di fondo e ciaspolate, mentre il resto dell'anno ci si può sbizzarrire facendo escursioni, nordic walking, bicicletta, passeggiate a cavallo o con gli asini, parapendio e deltaplano.

Il Pian Grande è famoso in tutta Europa per la spettacolare fioritura dei campi di lenticchia (prodotto tipico della zona), di papaveri, fiordalisi, genziane, margherite, violette, narcisi e molti altri tipi di fiori selvatici che trasformano la piana in un arcobaleno di colori. A ridosso del Pian Grande si trova anche un piccolo bosco a forma di Italia, noto proprio come "Bosco Italia", realizzato nel 1961.

La fioritura dei Piani di Castelluccio
Fénykép: Fausto Manasse, CC0, pixabay.com

Per ammirare questo spettacolo della natura, il periodo migliore è quello della massima fioritura, quindi indicativamente da fine maggio ai primi di luglio. Si consiglia di evitare i weekend e di partecipare a un'escursione guidata per scoprire i panorami più spettacolari.

La Cascata delle Marmore

Una tappa obbligata per chiunque visiti l'Umbria è la Cascata delle Marmore. Alta 165 metri, suddivisi in tre diversi salti, essa è la più alta cascata artificiale d'Europa e la più famosa d'Italia. Si tratta di un'opera d’ingegneria idraulica davvero incredibile: venne creata dagli antichi Romani nel 271 a.C. per risolvere il problema delle piene del fiume Velino e oggi è regolata da paratoie che ne determinano la portata e l'orario di apertura. Quando la cascata è a pieno regime, offre uno spettacolo davvero mozzafiato. Sei percorsi escursionistici permettono di visitare l'area circostante e di ammirare la cascata da diverse prospettive. Oltre alle escursioni, nel Parco della Cascata delle Marmore si possono fare altre attività: arrampicata, rafting, torrentismo, hydrospeed, kayak, river walking. Si possono anche esplorare alcune delle numerose grotte scavate nella roccia nei secoli.

Il Lago Trasimeno e altre bellezze naturali in Umbria

Un luogo importantissimo a livello storico e naturalistico è il Lago Trasimeno, il primo lago del centro Italia e il quarto del Paese per grandezza, circondato da colline umbre e toscane, questo grande lago dalle acque tranquille è il luogo ideale per passeggiate, jogging e una vasta gamma di sport acquatici: windsurf, kitesurf, wakeboard, canoa, SUP, vela, giri in barca e sci nautico. La natura rigogliosa che lo circonda e che fa parte del Parco Regionale del Lago Trasimeno, invita a fare escursioni a piedi e a cavallo, mentre un percorso ciclabile permette di fare il giro del lago su due ruote. Due delle tre isole che si trovano in mezzo al lago - l'Isola Maggiore e l'Isola Polvese -, sono ideali per escursioni nel verde e visite culturali. Tra gli splendidi borghi che sorgono sulle rive del Lago Trasimeno meritano una visita in particolare Castiglione del Lago, Paciano, Passignano sul Trasimeno, Panicale e Città della Pieve.

Ma l'Umbria conta anche molti altri laghi molto belli, alcuni naturali, altri artificiali. Il Lago di Piediluco è il secondo più grande dopo il Trasimeno e invita a fare un giro in pedalò o in kayak, a rilassarsi nelle sue tre spiaggette attrezzate oppure birdwatching. Con un po' di fortuna si può assistere a un allenamento della squadra olimpica di canottaggio. Il Lago di Corbara, lago artificiale, è ideale per fare kayak e canoa oppure per rilassarsi facendo un picnic. Per una totale immersione nella natura e nella tranquillità ci sono invece il Lago di Recentino e il Lago di Arezzo o Firenzuola.

Gli amanti della natura e del birdwatching apprezzano molto l'Oasi Naturalistica WWF Lago di Aviano, una zona umida di grande interesse naturalistico che ospita molti uccelli acquatici, esplorabile grazie ad alcuni sentieri escursionistici.

Il Lago di Piediluco, in provincia di Terni
Fénykép: Milarix, CC BY-SA, Wikimedia Commons

Un altro luogo che merita di certo una visita sono le Fonti del Clitunno, in provincia di Perugia, un limpido laghetto alimentato da sorgenti sotterranee che ospita diverse specie di animali acquatici. Si può camminare nella vegetazione rigogliosa, dare da mangiare agli animali acquatici, rilassarsi sulle panchine e godersi la frescura. La bellezza del luogo ha affascinato personaggi illustri come Lord Byron e Giosuè Carducci.

A soli 20 minuti di auto si incontrano le Cascate del Menotre, più piccole di quella delle Marmore, ma molto suggestive. Sono poco conosciute, quindi potrai fare una bella escursione in piena tranquillità.

Se ti piace immergerti nella natura incontaminata e nel silenzio più totale amerai anche un altro posto nella provincia di Perugia: la Palude di Colfiorito, ricca di avifauna circondata da campi coltivati. Un percorso facile e adatto a tutti permette di fare il giro della zona umida e ammirare il paesaggio circostante.

Emozione e adrenalina

Emozione e adrenalina
Rafting sulle rapide del fiume Nera
Fénykép: Valerio Clementi, CC BY-SA, Wikimedia Commons

Con una morfologia così variegata e una grande quantità di fiumi, l'Umbria permette anche di fare sport carichi di adrenalina. Il rafting sui fiumi Nera e Corno è un'esperienza emozionante, mentre per i canyoning ci sono molte gole affascinanti: la Forra di Pale a Foligno, la Forra del Casco, la Forra di Rocca Gelli, la Forra di Prodo, Forra del Casco (o Canyon della Mola), la Forra di Rio Freddo nel Monte Cucco e infine le Gole di Prodo a Orvieto.

Gli appassionati di arrampicata trovano il proprio paradiso nella Falesia di Ferentillo, poco lontano dalla Cascata delle Marmore, oppure nella Falesia di Pale, nella Gola della Rocchetta oppure nella piccola falesia Le due Torri.

Per un'esperienza di volo libero i siti migliori sono il Monte Cucco, il Monte Subasio e naturalmente i Piani di Castelluccio.

Un incredibile patrimonio storico, artistico e culturale

I luoghi legati alla storia, all'arte e alla cultura sono innumerevoli e per visitarli tutti ci vorrebbe molto tempo, tuttavia un viaggio in Umbria non sarebbe completo senza una visita alle città e ai borghi più importanti. Vale la pena andare subito a Perugia, il capoluogo di regione, con la Cattedrale di San Lorenzo, la Rocca Paolina, il Palazzo dei Priori, la Fontana Maggiore e la Galleria Nazionale dell'Umbria. Poco lontano si trova Assisi, luogo natale di San Francesco, che ogni anno attira milioni di persone da tutto il mondo per la sua spiritualità e il suo fascino medievale. Qui si possono visitare la Basilica di San Francesco, che custodisce i famosi affreschi di Giotto e la tomba del santo, la Chiesa di Santa Chiara, la chiesa e il convento di San Damiano e la Rocca Maggiore.

Gyalogtúra · Assisano
Highlights von Assisi
ajánlott túra Nehézség könnyű
Hossz 7,5 km
Időtartam 1:33 óra
Szintemelkedés 308 m
Szintcsökkenés 303 m

Der Rundweg startet und endet am für Ausflüge nach Assisi günstig gelegenen Campingplatz Fontemaggio und führt an den schönsten Sehenswürdigkeiten ...

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Szerző: Dirk Ellenbeck,   Közösség
Una casa di Spello con fiori e piante
Una casa di Spello con fiori e piante
Fénykép: Silvia Castellano, Outdooractive Szerkesztők

Spoleto è conosciuta per i resti di epoca romana, la maestosa Rocca Albornoziana e il suo duomo in stile romanico. Anche il duomo di Orvieto, un capolavoro dell'architettura gotica, è di estrema bellezza. Interessanti sono anche la Rocca Albornoz, il suggestivo Pozzo di San Patrizio e la visita guidata alla Orvieto sotterranea. A Terni ti aspettano resti archeologici, vivaci piazze storiche e belle chiese, tra cui la Basilica di San Valentino, dove riposa il santo protettore degli innamorati. Todi è famosa per la Piazza del Popolo, considerata tra le piazze medievali più belle d'Italia, mentre a Foligno puoi visitare il Museo della Stampa, dove fu stampata la prima edizione della Divina Commedia di Dante Alighieri, oppure assistere alla "Giostra della Quintana", un evento che avviene due volte l'anno e prevede un corteo con costumi medievali e un torneo tra cavalieri. Infine sono meritevoli di una visita anche Gubbio, la "città grigia", con il suo Palazzo dei Consoli, l'Anfiteatro romano e i numerosi castelli, e Città di Castello.

L'Umbria è la regione con il maggior numero di località che possono vantare il riconoscimento di "Borghi più belli d'Italia": sono ben 31. Oltre a quelli del Lago Trasimeno che abbiamo già menzionato, tra i più belli ci sono Spello, nota come “il borgo fiorito”, Deruta, il paese delle ceramiche, Norcia, che ha dato i natali a San Benedetto, Montecastello di Vibio, con il Teatro Concordia, che è considerato il teatro più piccolo del mondo. Molto pittoresche sono anche la cittadina di Narni, Rasiglia, conosciuta come la “piccola Venezia dell’Umbria” o il “borgo dei ruscelli”, perché attraversata da un gran numero di ruscelli, il paese di Bevagna... la lista è lunghissima!

Turismo slow e cammini religiosi

Una regione nota per la sua spiritualità e la sua bellezza naturale come l'Umbria è il luogo ideale per chi vuole avvicinarsi al turismo slow e alle vie di pellegrinaggio. Uno dei cammini più belli da fare è di certo quello dedicato al santo patrono d'Italia, San Francesco, che fece della povertà e della fratellanza la sua filosofia di vita: la Via di Francesco, un itinerario di 22 tappe che attraversa la Toscana, l'Umbria e il Lazio, toccando i luoghi più significativi della vita di San Francesco. Chi desidera provare qualcosa di più veloce può scegliere il Cammino di Assisi, che collega Dovadola, in provincia di Forlì, con Assisi per un totale di 13 tappe. Se invece si vuole seguire le orme di San Benedetto, si può fare il Cammino di San Benedetto, che da Norcia arriva a Montecassino, nel Lazio.

Per immergersi nelle bellezze dell'Appennino e scoprire luoghi storici importarti si può invece scegliere il Cammino nelle Terre Mutate, che percorre Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, per un totale di oltre 250 km. 

Per un'esperienza che riguarda solo il territorio umbro si può percorrere il Cammino dei Borghi Silenti, un percorso ad anello lungo 90 km che si snoda nella parte sud-est dell’Umbria e conduce attraverso boschi e paesi solitari. Un'esperienza volta a riscoprire luoghi poco conosciuti e incontaminati.

Al via un progetto per il turismo sostenibile

Dopo l'Emilia-Romagna, anche l'Umbria ha avviato un progetto di mobilità alternativa. Si chiama "Umbria Green Card" e ha come obiettivo lo sviluppo di una forma di turismo sostenibile che si basa sulla possibilità di esplorare le bellezze naturali e storico-culturali del territorio regionale in modo eco-friendly, attraverso otto itinerari creati per accompagnare i visitatori alla scoperta delle bellezze naturali e storico-culturali noleggiando auto elettriche. Inoltre, la regione ospita l'Umbria Green Festival, un evento dedicato alla sensibilizzazione ambientale.

Cosa mangiare in Umbria?

L'Umbria è una regione ricca di sapori e tradizioni gastronomiche, che si basano su prodotti di qualità e genuini. Si privilegiano i piatti di carne, come la pasta alla norcina, con salsiccia e ricotta fresca, o il cinghiale in umido, e gli insaccati, come il prosciutto di Norcia IGP, da mangiare con la torta al testo, una focaccia salata cotta su un disco di ghisa. Dell'Umbria sono due tipi di pasta, gli strangozzi, una simili alle tagliatelle ma senza uovo, e gli umbricelli, spaghettoni rustici di grano duro. Famosi prodotti umbri sono anche il tartufo, in particolare quello nero di Norcia, la fagiolina del lago Trasimeno, le lenticchie di Castelluccio e la cipolla di Cannara. Anche i dolci umbri, come la ciaramicola, una torta tipicamente pasquale, il brustengolo e il pampepato di Terni meritano di essere assaggiati. Ma non si può parlare di dolci senza menzionare il cioccolato e in particolare i "Baci" del famoso marchio Perugina.

Tra i vini più famosi ci sono il Sagrantino di Montefalco, il Grechetto di Orvieto e di Todi, il Colli del Trasimeno e il Sangiovese. Chi preferisce la birra può rinfrescarsi con la Nursia, prodotta in modo artigianale dai monaci benedettini di Norcia. Ma l'Umbria è anche terra di ulivi e può vantare, oltre ad altri, l'Olio extravergine di oliva Umbria DOP. Le varie Strade del Vino e la Strada dell'Olio permettono di fare soste di degustazione nelle cantine e dai prodotti locali.

Úti cél, Umbria területén


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