Tevékenységek, Ivrea területén
Látnivalók, Ivrea területén
Fénypontok
Un suggestivo percorso tra laghi, vigneti e borghi, ora reso più accessibile alle persone con disabilità dal progetto "Via Francigena for all".
Itinerario in bicicletta da Ivrea a Oropa, attraverso i boschi della Serra Morenica e lungo la strada panoramica del Tracciolino.
Percorso ad anello che porterà a scoprire l'antico cimitero Fiorentino e il monumentale castello di Pavone, con due soste per assaggiare i ...
Questo maniero medievale si trova nel centro storico di Ivrea, in provincia di Torino.
Verde e quiete in una delle zone più belle del Canavese
Un anello che collega il centro di Ivrea, città Unesco, e Chiaverano, con la chiesa romanica di Santo Stefano di Sessano, con un piacevole detour ...
Ivrea, tra storia e industria
Ivrea, dunque, ha molti edifici di grande interesse storico. La parte antica della città, posta sulla collina, è caratterizzata dal Castello, costruito nel 1358, e dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, edificata nel X secolo.
Il primo, voluto da Amedeo VI di Savoia (detto il Conte Verde), conserva ancora l’aspetto originario; la sua forma trapezoidale e le sue severe torri merlate rendono evidente la sua funzione difensiva, anche se nei secoli successivi fu utilizzato più come carcere. Una curiosità: le torri sono solo tre perché nel 1676 un fulmine colpì e distrusse la quarta, che non fu mai ricostruita.
La Cattedrale, invece, sorge sui resti di un tempio del I secolo a.C., trasformato poi in una chiesa cristiana verso il V secolo. Solo nel X secolo, però, la cattedrale venne costruita nella forma attuale, anche se i rifacimenti della facciata (il primo nel Cinquecento, il secondo nell’Ottocento) ne hanno mutato molto l’aspetto.
Il vero fulcro della città, però, è la Piazza Palazzo di Città, sulla quale sorgono il Municipio, la chiesa di Sant’Ulderico e il Palazzo della Congregazione di Carità. Inoltre, questa piccola piazza divide in due la via centrale di Ivrea, cioè via Palestro-Arduino.
Altri luoghi iconici di Ivrea sono il Ponte Vecchio, un ponte di origine romana (la prima costruzione è del III secolo) che oltrepassa la Dora Baltea, unendo il nucleo originario della città al Borghetto, cioè una manciata di case e botteghe artigianali inizialmente poste fuori dalle mura cittadine; la Torre di Santo Stefano, unica superstite ed ex campanile dell’omonima abbazia benedettina costruita nel Medioevo e distrutta a più riprese tra il Cinquecento e il Settecento; e il Cinema Giuseppe Boaro, che, essendo stato costruito nel 1910, è uno dei primi cinema italiani. Si affaccia su via Palestro e, nonostante l’esterno ancora esibisca uno splendido stile liberty, l’interno è stato ristrutturato e ammodernato.
Fénykép: Zairon, CC BY-SA, Wikimedia Commons
Fénykép: Vfbia, CC BY-SA, Wikimedia Commons
Tra il 1930 e il 1960, inoltre, il volto di Ivrea cambiò: Adriano Olivetti costruì un complesso di architetture legate al suo progetto industriale, che assunse anche una connotazione socio-culturale, in quanto comprendeva edifici destinati a residenza e ai servizi sociali, tutti progettati dai più famosi architetti e urbanisti italiani; tanto che, oggi, si parla di architetture olivettiane.
Oltre che per queste ricchezze storiche e culturali, Ivrea è celebre il tradizionale Carnevale, e in particolare per la Battaglie delle Arance, usanza che risale al 1808, quando l’Impero Napoleonico ordinò di unire i festeggiamenti rionali del carnevale in un’unica festa.
Scopri Ivrea a piedi
Il percorso urbano di Ivrea, che, tra le due sponde della Dora Baltea, ripercorre i principali luoghi d’interesse del centro, come la Chiesa di Sant’Ulderico, il Borghetto e il Museo Tecnologicamente.
Più lunga e impegnativa, invece, è l’escursione da Ivrea al Castello Vescovile di Albiano, che costeggia un tratto del naviglio di Ivrea, tra campagna e collina.
Attorno a Ivrea: tra città antiche, laghi e castelli
Poco fuori dal centro di Ivrea ci sono cinque laghi di origine glaciale, attorno ai quali è possibile fare delle piacevoli escursioni. A circa venti minuti dalla città, già in provincia di Biella, si trova un lago più grande: il Lago di Viverone; si tratta di un luogo molto romantico, da cui si scorge anche il Castello di Roppolo, che risale al XII secolo e che la leggenda vuole abitato da dei fantasmi.
Ma il castello più famoso nei pressi di Ivrea è il Castello di Agliè, un grandioso maniero che appartenne ai marchesi di San Martino e a Casa Savoia. Proprio quest’ultima l’ha rinnovato e gli ha dato l’aspetto da residenza ottocentesca che ha ora, con tanto di sontuoso parco romantico con un lago e delle isolette.
Di proprietà del FAI, invece, è il Castello di Masino, più piccolo rispetto al precedente, ma non meno delizioso di visitare. Già dimora dei Conti di Valperga di Masino, questa residenza storica è ricca di affreschi e di mobili di fattura sopraffina, ed è attorniata da un parco con il secondo labirinto di siepi più grande d’Italia.
Sokáig emlékezni fogsz a(z) , Biella területén töltött nyaralásra. fantasztikus úrvonalak, látnivalók, Jellegzetes ...
In bici a Ivrea, tra castelli, laghi e strade storiche
Numerosi sono anche i percorsi ciclabili che puoi intraprendere dalla cittadina o che passano per il comune di Ivrea. Ecco i principali:
- l’anello cicloturistico che, partendo dalla stazione ferroviaria di Ivrea, tocca il Cimitero Fiorentino e il Castello di Pavone Canavese;
- l’anello Ivrea – Chiaverano, che dà modo di ammirare la particolare conformazione dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, creato dal ritiro del ghiacciaio balteo;
- la Via Francigena Morenico Canavesana, percorribile anche a piedi, che, dal percorso originario di pellegrinaggio, devia per intersecarsi con l’Alta Via dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea e con gli Anelli dei Cinque Laghi;
- la Ciclovia di Oropa Canavesana, un percorso ad otto, con Ivrea esattamente al centro dei due anelli; naturalmente, è percorribile per intero o in parte, affrontando quindi solo uno dei due anelli: da Ivra a Cuorgnè (e rientro) o da Ivrea a Oropa (e rientro).
La prima tratta del Grand Tour parte da Avigliana per raggiungere Biella Città Creativa UNESCO, passando per le residenze Reali di Rivoli, Venaria ...
Cammini che passano per il comune di Ivrea
I camminatori che hanno voglia di un'esperienza a piedi di più giorni possono scegliere tra:
- il Devoto Cammino dei Sacri Monti, che proprio da Ivrea, dal Santuario di Belmonte, conduce a Superga. In quattro tappe, si attraversano anche il Santuario di Oropa e le Residenze Sabaude del Patrimonio UNESCO;
- il Cammino di Oropa Canavesano, in particolare la quarta tappa, che da Ivrea porta al Santuario di Graglia. Questo luogo sacro, con la sua posizione spettacolare, domina la pianura sottostante;
- il tratto da Ivrea a Viverone della Via Francigena Morenico Canavesana, che, lungo circa 21 km, attraversa borghi, laghi e vigneti ed è stato reso accessibile anche alle persone con disabilità grazie al progetto "Via Francigena for all".



