Valle dei Gigantini - Cima di Mercori - Valle di Campolongo
Little Fish Trek
Monti del Cilento: dalla SP 388 Piaggine-Rofrano sentiero per la Valle dei Gigantini, salita a Cima di Mercori, discesa al Ruscio di Vallivona e chiusura ad anello per la Valle di Campolongo.
L’obiettivo di base dell’escursione è la visita alla Valle dei Gigantini con i suoi spettacolari faggi giganti alti fino a 40 metri, da cui il toponimo “Gigantini” per questa valle.
È un posto che meriterebbe di essere visitato – e fotografato – in tutte le stagioni e i colori dell’anno.
Poi si va a Cima di Mercori per sentiero ufficiale CAI, con segnavia sbiaditissimi ma impronta a terra ancora riconoscibile.
La discesa da Cima di Mercori è in “fuoripista” fino alla grande area picnic del Ruscio di Vallivona.
Infine, chiusura ad anello per la rilassante Valle di Campolongo passando per la sella che divide la Cima di Mercori dal Monte Faiatella.
In generale è un’escursione tutta rilassante avendo i km e il dislivello nelle gambe.
Piacerà sicuramente a chi apprezza gli aspetti naturalistici – e non solo la parte atletica – dell’andar per monti e valli.
A szerző tippje
Alcune foto sono in formato verticale e non si visualizzano bene nelle anteprime: passare alla visualizzazione in formato intero per avere un’idea più completa dell’ambiente dell’escursione.
A technikai nehézségből és az állóképességi követelményekből ered.
Úttípusok
Szintprofil megjelenítéseBiztonsági előírások
Nel periodo invernale valutare bene la situazione della neve prima di decidere una percorrenza completa, ed essere pronti ad eventuali variazioni di itinerario per chiudere la giornata.
Evitare con copiose piogge recenti.
Hasznos linkek és ötletek
Come periodo consigliato ho indicato da maggio a novembre considerando un’escursione senza neve e quindi in un periodo in cui normalmente non c’è: se non c’è si può andare tutto l’anno.
La neve potrebbe essere un problema per salita e discesa alla Cima di Mercori, ma per la semplice visita-percorrenza della Valle dei Gigantini … può essere un’opportunità.
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Per avere una panoramica completa degli itinerari percorsi e descritti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (con aree limitrofe), si può far riferimento al link → Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (con aree limitrofe).
Útleírás
Premessa
Questo itinerario è stato percorso il giorno 29 agosto 2019, e tutte le osservazioni e considerazioni successive possono valere in pieno solo per quel giorno.
La descrizione è abbastanza sintetica perché è una “proposta aperta”, nel senso che – con una buona osservazione delle cartine e del territorio in corso d’escursione – si può variare a piacimento l’anello tenendo ferma la visita alla Valle dei Gigantini.
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Il sentiero – non ufficiale CAI – di avvicinamento inizia ben largo con tratti tipo carrareccia.
Si avanza a lungo fino alla zona della Raia di Campolongo.
Poi inizia un tratto dove, almeno con l’erba sviluppata di agosto, serve più attenzione per mantenere la via giusta.
Comunque non sono pendii difficili, e un eventuale errore si recupera solo con un po’ di fatica in più.
In zone così aperte la traccia GPS può effettivamente aiutare anche se non è mai precisa al metro: l’importante è avere un’idea generale della direzione di prosecuzione sulla media distanza delle decine di metri.
Con un ultimo tratto ancora su sentiero largo si arriva all’ingresso ovest nell’ariosa Valle dei Gigantini.
Qui vien voglia … di fermarsi a campeggiare!
Per andare verso Cima di Mèrcori, all’uscita est dalla Valle dei Gigantini bisogna risalire il pendio boschivo con una diagonale che ritorna verso nord-ovest: c’è un tracciato ufficiale con segnavia molto sbiaditi, ma ci sono pure dei buoni sentierini che si possono percorrere senza perdere tempo nel cercare i segni ufficiali.
Si arriva così – con una risalita di circa 115/120 metri di dislivello – sulla facile dorsale boschiva finale dove (a questo punto) i segnavia si incontrano per forza.
Ora procedendo verso sud-est su dolcissime pendenze si arriva all’ometto di vetta della Cima di Mèrcori.
In realtà non è una cima molto panoramica, ma è una bella deviazione per chi apprezza le camminate nei sentieri boschivi.
Per la discesa abbiamo puntato giù abbastanza diretti (sempre verso sud-est) per andare … a far merenda nella grande e attrezzatissima area picnic della località Ruscio di Vallivona.
È una discesa un po’ selvaggia su pendii a tratti “quasi ripidi”, ma sempre con fondo dove le scarpe fanno buona presa: è divertente ma non è assolutamente una linea adatta per chi vuol salire al Monte Mèrcori da quel lato.
Per altre alternative di discesa più regolari da Cima di Mercori compatibili con la chiusura di questa escursione vedi itinerari:
- Monte Faiatella, Cima di Mercori e Monte Cervati da Ruscio di Vallivona
- Monte Cervati e Cima di Mercori dal Sentiero del Maggiociondolo
Dall’area picnic si seguono sentieri segnati verso sud fino alla sella che divide Cima di Mercori dal Monte Faiatella, e si svolta verso destra-ovest per scendere tutta la Valle di Campolongo.
Dopo una prima parte a percorso sostanzialmente obbligato, si potrebbe quasi vagare liberamente nella parte più larga della valle.
Tuttavia, per proteggerci dal sole di agosto, oggi abbiamo camminato per un buon tratto sulla ombreggiata stradetta forestale di destra; nell’ultima parte siamo rientrati in centro per dare un’occhiata all’Inghiottitoio o Affondatore di Campolongo.
Dal rientro odierno sulla SP 388 bisogna camminare 500 metri circa su asfalto per tornare al parcheggio di partenza.
Megközelítés
Dopo aver attraversato Piaggine verso sud bisogna imboccare la strada SP 388 che, con direzione sud-est, sulle cartine è indicata come parte del Sentiero Italia.
Dopo un tornante destro, si continua per circa 8 km fino a una quota di 1.250 metri circa, poco prima dello scollinamento in direzione Rofrano.
Più o meno alla quota indicata (ma il GPS qui può avere un discreto scarto di imprecisione) sulla sinistra si dovrebbe notare il largo sentiero di inizio, che tuttavia oggi 29 agosto 2019 non presentava alcun cartello direzionale segnaletico.
Arrivando dalla direzione di Rofrano tenere presente la quota dopo lo scollinamento sulla SP 388 in direzione Piaggine.
Parkolás
Koordináták
A szerző által ajánlott kiadványok:
“Le 100 meraviglie del Cilento e Vallo di Diano
Dove Sono – Cosa Offrono – Come si raggiungono – con oltre 450 immagini inedite”
di Roberto Pellecchia
Officine Zephiro – collana «cart&guide»
A szerző által javasolt térképek:
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Carta dei Sentieri 1:25000
Tavola 7 → Monte Cervati - Faiatella - Cima Mercori
Per questa escursione, non è indicato l’ultimo tratto di avvicinamento alla Valle dei Gigantini e manca, ovviamente, il “fuoripista” che abbiamo fatto in discesa da Cima di Mercori verso il Ruscio di Vallivona.
Tutto il resto c’è, compresa l’eventuale “discesa standard” da Cima di Mercori.
I vari sentieri utilizzati hanno evidenziazioni molto diverse tra loro.
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I.G.M. Istituto Geografico Militare SERIE 25 - Edizione 1
CARTA TOPOGRAFICA D’ITALIA SCALA 1:25 000
FOGLIO N° 504 SEZIONE III – ROFRANO
Tutte le cartine I.G.M. di questa serie hanno una grafica “fine” molto leggibile con attenzione.
Ovviamente «non sono da zaino», e non riportano colorazioni diverse o numerazioni per i vari sentieri ufficiali, ma sono molto utili come confronto con le altre cartine.
A régióról szóló kiadványok:
Felszerelés
Normale dotazione escursionistica in periodi senza neve, altrimenti da valutare a seconda della situazione.
A technikai nehézségből és az állóképességi követelményekből ered.

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