Monte Faiatella e Monte Cervati dal ponte sul Vallone del Persico
Little Fish Trek
Monti del Cilento: ponte sul Vallone del Persico, Valico di Croce della Mezzana, Monte Faiatella, Ruscio di Vallivona, La Nevera, Monte Cervati, Capo di Testa e rientro ad anello.
Anello – uno dei tanti possibili – sul lato sud del gruppo del Monte Cervati che comprende la salita al Monte Faiatella, che sta giusto lungo la linea immaginaria che unisce le vette del Monte Cervati e del Monte Gelbison.
Per il Monte Faiatella, dopo il passaggio per il Valico di Croce della Mezzana, abbiamo scelto la linea di salita “più morbida” – è una montagna che si può salire in assetto escursionistico quasi da tutte le angolazioni, dipende da quanto si vuol faticare.
Per la discesa dal Monte Cervati abbiamo scelto la bella dorsale di Capo di Testa, che a tratti è “ripidina” ma dove si trova sempre il posto per mettere i piedi senza dover usare le mani.
Infine, rientro passando per l’area picnic che fa da base per le visite all’Inghiottitoio di Vallivona (vedi itinerario → Monte Cervati per Capo di Testa con Inghiottitoio di Vallivona).
A szerző tippje
Alcune foto sono in formato verticale e non si visualizzano bene nelle anteprime: passare alla visualizzazione in formato intero per avere un’idea più completa dell’ambiente dell’escursione.
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Chi vuole allungare la giornata può aggiungere anche la salita a Cima di Mercori subito dopo la discesa dal Monte Faiatella, come nell’escursione → Monte Faiatella, Cima di Mercori e Monte Cervati da Ruscio di Vallivona.
A technikai nehézségből és az állóképességi követelményekből ered.
Úttípusok
Szintprofil megjelenítéseBiztonsági előírások
Nel periodo invernale valutare bene la situazione della neve prima di decidere una percorrenza completa, ed essere pronti ad eventuali variazioni di itinerario per chiudere la giornata.
Anche poca neve e solo nei pressi della vetta può creare qualche punto delicato di passaggio nell’area di Capo di Testa.
Hasznos linkek és ötletek
Come periodo consigliato ho indicato da maggio a novembre, ma se non c’è neve (o poca solo verso la vetta) si può andare anche negli altri mesi.
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Per avere una panoramica completa degli itinerari percorsi e descritti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (con aree limitrofe), si può far riferimento al link → Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (con aree limitrofe).
Útleírás
Premessa
Questo itinerario è stato percorso il giorno 9 maggio 2021, e tutte le osservazioni e considerazioni successive possono valere in pieno solo per quel giorno.
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Salita al Monte Faiatella dal ponte sul Vallone del Persico lungo la SP 18
Dal parcheggio si risale facilmente, prima per larga mulattiera e poi sentierino, fino al Valico di Croce della Mezzana, che separa il Vallone del Persico con la Valle della Mezzana.
Dal valico, verso destra, inizia un lunghissimo traverso che sale fino al filo della dorsale ovest del Monte Faiatella con iniziale direzione nord e poi nord-ovest.
Nella prima parte il sentiero è ben marcato nel bosco, poi nel tratto in campo aperto e nell’attraversamento di un paio di macchie boschive c’è qualche traccia multipla che è meglio valutare bene per evitare qualche risalita-discesa di pochi metri per ritornare al giusto livello di traverso: nulla di grave.
Arrivati sul filo della dorsale ovest del Monte Faiatella non ci sono più tracce di camminamenti umani fino in vetta, ma rimane una passeggiata logica seguendo la conformazione del terreno.
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Dal Monte Faiatella al Monte Cervati
Dalla vetta del Monte Faiatella siamo scesi con iniziale direzione nord-nord-est: è esattamente la direzione dello sguardo verso la vetta del Monte Cervati.
Dopo poche decine di metri in campo aperto, si entra nel bosco che sta sulla sinistra e si prosegue stando sempre appena a sinistra del filo della dorsale di quel lato del Monte Faiatella.
In questo tratto boschivo più alto c’è un sentiero esile-esile con dei tornantini che aiuta chi sale, e l’abbiamo verificato in una salita precedente: in discesa non è facile notarlo.
Dunque, in discesa siamo andati giù con linea iniziale libera (più a sinistra delle tracce di salita) fino a dove la dorsale gira da nord-nord-est verso nord-nord-ovest – a questo punto si incontra un sentiero più marcato che, con qualche traccia multipla parallela, porta all’immissione in un sentiero CAI in corrispondenza di un incrocio con varie segnalazioni tra cui “Ruscio di Vallivona” e “Santuario Madonna della Neve”.
Da questo importante incrocio abbiamo sempre seguito tracciati CAI ben segnati passando per la grande area pic-nic in località Ruscio di Vallivona, imboccando poi il Sentiero Italia per “La Nevera”, e infine solita via per la vetta del Monte Cervati.
La traccia GPS del finale è adattata alla neve presente, e pertanto non segue la linea ottimale estiva.
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Rientro alla partenza dalla vetta del Monte Cervati con discesa per la dorsale di Capo di Testa
Per questa escursione abbiamo scelto la discesa per la bella dorsale di Capo di Testa, che chiude uno dei due lati del Vallone Fornillo.
Come scritto all’inizio è “ripidina” ma si trova sempre il posto per mettere i piedi senza dover usare le mani.
Verso la fine si taglia a destra per attraversare il Vallone Fornillo e immettersi sul sentiero CAI 510 da cui, con un paio di possibili varianti finali, si arriva all’area pic-nic dove partono le brevi escursioni verso lo spettacolare Inghiottitoio di Vallivona (vedi itinerario → Monte Cervati per Capo di Testa con Inghiottitoio di Vallivona).
Per chiudere si segue prima un tratto della sterrata carrozzabile che porta all’area pic-nic; poi poco prima dell’immissione nella carrozzabile del Monte Cervati si imbocca un largo sentiero che accorcia la percorrenza evitando vari tornanti della strada successiva; e infine 3,5 km su strada che abbiamo percorso in poco più di 40 minuti: ci possono stare in una escursione con tanti contenuti interessanti.
Megközelítés
Da Sanza si imbocca la SP 18 in direzione ovest verso Rofrano, e si procede fino al ponte sul Vallone del Persico che – provenendo da Sanza – si trova circa 1 km prima del Parco Avventura Piano della Croce.
Parkolás
C’è uno slargo dove si può parcheggiare appena a est del ponte sul Vallone del Persico.
Koordináták
A szerző által ajánlott kiadványok:
“Le 100 meraviglie del Cilento e Vallo di Diano
Dove Sono – Cosa Offrono – Come si raggiungono – con oltre 450 immagini inedite”
di Roberto Pellecchia
Officine Zephiro – collana «cart&guide»
A szerző által javasolt térképek:
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Carta dei Sentieri 1:25000
Tavola 7 → Monte Cervati - Faiatella - Cima Mercori
L’itinerario di questa escursione è quasi tutto indicato nella Tavola 7 di cui sopra, ma con varie evidenze di tratteggi e alternanze di colore tra nero e rosso – manca solo il tratto di discesa per la dorsale di Capo di Testa.
Questa escursione non è un unico sentiero ben individuabile a colpo d’occhio, ma è una combinazione che bisogna pianificare bene prima della partenza.
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I.G.M. Istituto Geografico Militare SERIE 25 - Edizione 1
CARTA TOPOGRAFICA D’ITALIA SCALA 1:25 000
FOGLIO N° 504 SEZIONE III – ROFRANO
Tutte le cartine I.G.M. di questa serie hanno una grafica “fine” molto leggibile con attenzione.
Ovviamente «non sono da zaino», e non riportano colorazioni diverse o numerazioni per i vari sentieri ufficiali, ma sono molto utili come confronto con le altre cartine.
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Nella categoria mappe elettroniche, in OpenStreetMap e derivati si trova buona parte dell’itinerario: mancano un primo tratto verso il Valico di Croce della Mezzana e la discesa per la dorsale di Capo di Testa.
Però OpenStreetMap è sempre in aggiornamento e in futuro potrebbe essere coperto tutto l’itinerario.
A régióról szóló kiadványok:
Felszerelés
Normale dotazione escursionistica in periodi senza neve, altrimenti da valutare a seconda della situazione.
A technikai nehézségből és az állóképességi követelményekből ered.

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