Látnivalók, Tarvisio területén
Fénypontok
Huroktúra az ezeréves Tarvisio-erdő két értékes gyöngyszeme között, az impozáns hegyek lábánál.
Anello del Monte dell'Amicizia da Poscolle
Schöne Bergrunde mit steilem Anstieg über die Südflanke des Eisernen Jägers und Abstieg über den Monte Lussari mit Einkehrmöglichkeit.
Von den Weißenfelser Seen auf den Picco di Mezzodi. Anspruchsvolle Gipfeltour mit leichter Kletterrei (I+). Keine Sicherungen vorhanden!
Egy nemzetközi léptékű, lélegzetelállító hegyvidéki természeti szépségű útvonal, amely nem kevesebb mint három országot érint: Olaszországot, ...
A hegyekből Venzone fallal körülvett városába vezető útvonal, amely lélegzetelállító hegyi tájakon és Val Canale, Canal del Ferro és Carnia ...
A Lussari-hegyen található a Mária-kegyhely, amely még mindig gyakori áhítatos zarándoklatok célpontja. Fent található Friuli Venezia Giulia ...
Uno dei percorsi più famosi delle Giulie, uno splendido canalone visibile anche da lontano quando si arriva dal confine sloveno; pendio ampio, ...
Tarvisio, incrocio di popoli
Nonostante le sue dimensioni, anche il centro di Tarvisio ospita alcuni punti di interesse: come, ad esempio, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, costruita nel Quattrocento, dal caratteristico tetto a falde, con un’arcata tripartite sulla facciata. Oppure, la torre medievale che sorge accanto alla chiesa, con la base ottagonale, il tetto spiovente e le pietre a vista, unico resto delle fortificazioni risalenti al XV secolo, costruite per difendere la città dalle scorrerie turche.
Tante bellezze naturali vicino a Tarvisio
Il territorio di Tarvisio è caratterizzato da grandi bellezze naturali: ad esempio, i Laghi di Fusine. Si tratta di un complesso di due piccoli laghi (il Lago Inferiore e il Lago Superiore), che sono considerati tra i più begli esempi di lago alpino. Attorno agli specchi d’acqua, si riflettono le foreste di conifere e, oltre, le cime delle montagne, spesso innevate: il panorama è da sogno.
Un altro lago celebre situato nel comune di Tarvisio è il Lago del Predil, raggiungibile attraverso il greto asciutto di un torrente. Qui sono i colori stupendi a conferire una particolare atmosfera al lago che, a differenza dei precedenti, è balneabile. Le sue acque, però, sono fredde: solo per i temerari! Vicino al lago si possono visitare anche le Miniere di Cave del Predil, dove, fino a circa trent’anni fa, si prelevavano zinco e piombo.
Escursioni a Tarvisio, tra i laghi e la foresta
Nella bella stagione, il territorio di Tarvisio è l’ideale per appassionanti escursioni. Un esempio perfetto è l’anello dei Laghi di Fusine (in realtà, un doppio anello), che costeggia quasi per intero il perimetro dei due laghi all’interno della foresta millenaria, con lo sfondo di montagne imponenti.
Altra piacevole escursione è quella da Valbruna a Monte Lussari, attraverso un suggestivo bosco di faggi; nonostante sia più lunga dell’abituale Sentiero del Pellegrino, è meno ripida e, dunque, più adatta alle persone meno allenate.
Poco fuori dal centro c’è il percorso della Gola della Slizza, un sentiero fatto costruire nel 1874 dal conte Karl von Arco-Zinneberg che, attraverso il bosco, conduce fino alle sponde dello Slizza (o Gailitz) e segue il suo inoltrarsi nell’affascinante gola.
Allontanandoci dall’abitato di Tarvisio, invece, è possibile percorrere l’anello del Monte Forno (o Monte dell’Amicizia), proprio al confine tra Austria, Italia e Slovenia, che si snoda nel fitto della foresta, tra faggi e abeti, con sporadiche aperture che regalano meravigliosi scorsi sulle montagne.
Ti segnaliamo anche l’escursione lungo la Val Bartolo, lungo la strada forestale che inizia da Camporosso. Senza grandi dislivelli, questo percorso è facile e adatto a tutti, e tocca alcuni punti interessanti, come il monumento commemorativo in ricordo dei combattenti del 1813.
Esplorando le Alpi Giulie attorno a Tarvisio
Per i camminatori esperti ci sono numerosi sentieri alpinistici che conducono alla scoperta delle montagne più belle che circondano Tarvisio, appartenenti alle Alpi Giulie: la Cima del Cacciatore, le Cime Castrein, comprese tra il gruppo del Montasio e quello dello Jôf Fuârt, la selvaggia e impegnativa Cima del Lago, sopra il Lago di Predil, il Monte Re, con partenza dalle Cave del Predil, il Monte Mangart, situata al confine con la Slovenia e il Picco di Mezzodì, con partenza dai Laghi di Fusine.
Chi non vuole salire così in alto ma godersi comunque la vista sulle pareti del Mangart, del Monte Termine, della Cima Strugova e della Ponza di Mezzo può fare un anello con partenza dal lago inferiore di Fusine, che attraversa il bosco e passa per il Rifugio Zacchi e alcuni alpeggi.
In bicicletta da Tarvisio
Gli amanti della bici hanno solo l'imbarazzo nella zona di Tarvisio, sia per brevi pedalate sia per giri più lunghi. Le famiglie con bambini grandicelli possono da Tarvisio a Ugovizza, immergendosi nel paesaggio montano della Val Canale, con una deviazione al divertente Pump Track, poi affrontare il sentiero Bike & Baby Trekking del comune di Malborghetto, oppure attraversare il confine con la Slovenia e raggiungere la splendida Kranjska Gora, una delle località montane più popolari del Paese.
Di media difficoltà e non molto lunghi sono anche i percorsi che portano ai Laghi di Fusine o al paese di Pontebba (con eventuale ritorno in treno).
Per chi vuole fare un'esperienza oltre confine c'è l'imperdibile l'Anello delle Tre Nazioni, un itinerario di 50 km che tocca Austria, Slovenia e Italia, offrendo paesaggi spettacolari e la possibilità di toccare in poche ore ben tre diversi Paesi. In alternativa, per gli appassionati della bici da corsa, c'è l'anello transfrontaliero "Due passi e due Paesi", che affronta le salite dei passi Vršič e del Predel e passa per Tarvisio e Kranjska Gora, offrendo spettacolari panorami sulle montagne e sulle gole del fiume Isonzo.
Per chi preferisce esplorare il Friuli Venezia Giulia, può partire da Tarvisio e dirigersi verso sud fino a Gorizia. Il paesaggio è in continuo mutamento, dalle montagne ai vigneti dei Colli Orientali e del Collio, ed è una gioia per gli occhi.
Per chi preferisce una sfida ancora più lunga, la famosa Ciclovia Alpe Adria, un itinerario di 410 km che collega Salisburgo a Grado attraversando le Alpi e il Friuli, è indubbiamente un itinerario ricco di sorprese ed emozioni. Si può fare solo una tappa, da Tarvisio a Venzone, oppure tutte e tre le tappe friulane, fino a Grado.
Lo sapevi che nel 2023 il Monte Lussari è stato il punto di arrivo di un'impegnativa cronoscalata del Giro d'Italia, l'ultima tappa prima della passerella finale? E che questo significa che, da giugno a settembre, puoi imitare i campioni e affrontare quella salita di 7 km e 900 metri di dislivello? Il panorama e il meraviglioso santuario ripagano per tutta la fatica, fidati! Nota bene, però, che la discesa è possibile solo in telecabina.
A Lussari-hegyen található a Mária-kegyhely, amely még mindig gyakori áhítatos zarándoklatok célpontja. Fent található Friuli Venezia Giulia ...
I cammini a tappe attraverso Tarvisio
Le Alpi Giulie e il comune di Tarvisio sono attraversati anche da alcuni cammini a tappe, come:
- il Juliana Trail, un lungo anello che, in sedici tappe, fa il giro delle Alpi Giulie; Tarvisio è interessata dalle ultime due tappe, la numero quindici e la numero sedici, che rispettivamente conducono dal Log Pod Mangarton a Tarvisio, e da Tarvisio a Kranjska Gora, punto di partenza e arrivo;
- il Made Trek, un itinerario che ripercorre la Dorsale Carnica tra Italia e Austria; il percorso inizia a Cima Sappada, ma l’ottava e ultima tappa parte da Rifugio Nordio per arrivare al Monte Santo di Lussari, nel comune di Tarvisio;
- il Cammino Celeste, che dalle cittadine di Grado e Aquileia conduce anch’esso al Monte Santo di Lussari; in particolare, è l’undicesima e ultima tappa che, partendo da Valbruna, conclude il percorso al santuario.
Anche lontano dalle piste e dalla folla c'è molto da fare! Qualche consiglio? Si può salire il Monte Lussari con scarponi, ciaspole o sci, mentre la Forcella della Lavina è una meta molto amata in particolare dagli scialpinisti, anche in primavera avanzata.
Si può fare un giro in fat bike in mezzo alla neve, con la slitta trainata dai cavalli o dai cani oppure in motoslitta.
Il Tarvisio Gold Snow Park è il paradiso degli snowboarder, mentre, sempre a Tarvisio, il Fun Park dell'Angelo (aperto anche in estate) accoglie le famiglie e fa divertire grandi e piccini con slittini, gonfiabili e l'adrenalinico bob su rotaia.
I dintorni di Tarvisio, nel segno della Grande Guerra
Se sei a Tarvisio, ci sono alcuni luoghi imperdibili nel giro di pochi chilometri. Un esempio è Malborghetto Valbruna, dove sorgono i resti del Forte Hensel, dall’aspetto imponente. Si trattava di un edificio militare napoleonico e trasformato in fortezza in occasione della Prima guerra mondiale. Poteva ospitare più di cinquecento militare e, per questo, fu oggetto di pesanti bombardamenti.
Anche il paese di Pontebba, già abitato in epoca romana, ha a che fare con la Prima guerra mondiale, fino ad allora, infatti, era sul confine tra Austria e Italia. Di quel periodo, rimane il cippo posto sul ponte sul fiume Bombaso, che faceva da linea di confine, sul quale sono indicati i segnavia imperiali con le distanze di alcune città italiane e austriache. Di grande interesse è anche la chiesa locale, la Pieve di Santa Maria Maggiore, che ospita il meraviglioso altare ligneo a sportelli del 1517 denominato "Flügelaltar", con parti intagliate, dipinte e dorate.
Per concludere con i luoghi della Grande Guerra, a circa cinquanta chilometri da Tarvisio c’è anche Caporetto, che oggi è oltre il confine con la Slovenia (e si chiama Kobarid). Questa località è conosciuta per la celebre battaglia del 1917, che per l’Italia fu la più grande disfatta di sempre. L’esercito italiano, infatti, fu preso alla sprovvista dall’esercito austro-ungarico e costretto a ritirarsi. A memoria di quell’episodio infausto rimane l’Ossario Italiano, sul Colle Gradič, una monumentale struttura piramidale a base ottagonale, inaugurata nel 1938 da Benito Mussolini per rendere onore ai caduti della sanguinosa battaglia; qui, infatti, nel silenzio della montagna riposano le spoglie degli oltre settemila soldati italiani caduti combattendo. In paese, invece, il Museo di Caporetto (Kobarid) racconta gli eventi accaduti tramite un’esposizione di oggetti personali, fotografie, video, documenti e lettere dei soldati.



