Tevékenységek, Provincia di Grosseto területén
Látnivalók, Provincia di Grosseto területén
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La laguna di Orbetello, situata nella provincia di Grosseto, è una delle più importanti zone umide ...
Il Cassero Senese è una fortificazione medievale di Grosseto e si trova lungo le mura che ...
La Riserva Naturale Diaccia Botrona è un'area palustre di grande valore naturalistico e storico, ...
Der kleine Bruder des Monte AmiataDurch lichte Kastanienwälder auf den westlichen Vorberg des Monte Amiata. Seine freie Lage bietet eine weite ...
Il Giardino dei Tarocchi è un parco artistico ideato e autofinanziato dall'artista ...
Anfahrt ins Zentrum Parkplatz auf der Rückseite der Burgmauer
Rundweg über den Monte Arsenti, Aussicht auf Massa Maritima und Elba. Zurück in der Ebene durch Olivenhaine und Weinfelder zum Ausgangspunkt.
Questo percorso, di difficoltà media, attraversa il Parco Faunistico dell'Amiata dove è possibile incontrare una gran varietà di specie della ...
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In giro per Grosseto
Una visita al capoluogo di provincia è d'obbligo! Grosseto è ricca di edifici storici, piazze, chiese e musei che testimoniano il suo passato e la sua importanza nel territorio toscano.
Si parte dal cuore del suo centro storico, Piazza Dante Alighieri, risalente al XIII-XIV secolo, dove si può ammirare il Monumento a Canapone, una statua dell'Ottocento che raffigura il granduca Leopoldo II di Lorena, chiamato "Canapone" dai grossetani, e ricorda la lotta contro la malaria. Su questa piazza si affacciano il Duomo di San Lorenzo, con sua facciata bicroma in pietra bianca e rosa, e l'imponente Palazzo Aldobrandeschi (o Palazzo della Provincia), realizzato in stile neogotico.
Fénykép: Termauri, CC BY-SA, Wikimedia Commons
Un altro elemento importante della città di Grosseto è la sua cinta muraria, che ha la forma di un esagono irregolare con sei bastioni angolari, uno per ogni angolo dell’esagono, a forma di freccia. È possibile salire sulle mura e passeggiare lungo un viale alberato. Camminando si incontrano le antiche porte che permettevano l'accesso al centro storico, bastioni ben conservati e il Cassero Senese, un torrione a pianta rettangolare.
Tra i musei da visitare a Grosseto ci sono il Museo Archeologico e d'Arte della Maremma, il Museo di Storia Naturale della Maremma e il Polo Culturale Le Clarisse, che comprende quattro piccoli musei molto interessanti (Museo Collezione Gianfranco Luzzetti, Clarisse Arte, MuseoLab e Collezione etnografica Roberto Ferretti).
Affascinanti testimonianze del passato
Gli amanti della storia e della cultura non hanno motivo di preoccuparsi: in questo splendido angolo della Toscana c'è tantissimo da vedere! Le aree archeologiche di Vetulonia, Cosa e Roselle permettono di fare un vero e proprio viaggio nel tempo e di ammirare ville, terme e tombe di epoca etrusca e romana. Anche la Necropoli del Puntone, vicino a Saturnia, è molto interessante.
Numerose località testimoniano invece la vita ai tempi del Medioevo e del Rinascimento, grazie a torri, rocche, castelli, chiese e, soprattutto, alle cinte murarie difensive. Oltre a quelle di Grosseto, già menzionante in precedenza, se ne contano circa cinquanta in tutta la provincia, tra cui quelle di Capalbio e Magliano in Toscana.
Fénykép: Felix Wolf, CC0, Outdooractive Szerkesztők
Tra borghi più mozzafiato ci sono indubbiamente le tre "città del tufo", che fanno parte dei "Borghi più belli d'Italia". Pitigliano, la più grande, e Sorano troneggiano sul paesaggio circostante dall'alto di una rupe di tufo, come dei presepi viventi. Entrambe contengono inoltre un ghetto ebraico. Sovana si trova invece in pianura ed è un affascinante borghetto medievale. Il sito d'interesse più importante è l'area archeologica di Sovana, dove si possono ammirare tombe etrusche scavate nel tufo. Un'esperienza imperdibile è quella di camminare in mezzo alle Vie Cave, ovvero dei stretti passaggi scavati nel tufo che avevano lo scopo di collegare tra loro gli insediamenti e le necropoli della zona.
Altri splendidi borghi che meritano assolutamente una visita all'insegna della cultura sono Massa Marittima, Arcidosso, Porto Ercole, Manciano, Santa Fiora e Montemerano.
La Maremma Grossetana
Tutti conoscono la Maremma, la regione geografica e storica che si estende dalla Toscana meridionale al Lazio settentrionale, con la sua varietà di paesaggi e la sua ricchezza culturale ed enogastronomica. La Maremma Grossetana ne costituisce la parte centrale, quella compresa tra il golfo di Follonica e il confine con il Lazio, e copre buona parte della territorio della provincia di Grosseto, tra cui l'intera zona costiera.
Fénykép: Guglielmo Giambartolomei, CC BY-SA, Wikimedia Commons
Per esperienze in perfetta sintonia con la natura, il Parco Regionale della Maremma è la meta giusta. L'area protetta si estende per quasi 10.000 ettari ed è composta in buona parte dai Monti dell'Uccellina, che di fatto sono ricogliose colline che corrono parallele alla costa. La cima più alta è Poggio Lecci (417 m). Il resto del territorio è composto da pinete, grotte, dalle Pianure di Maremma, con distese erbose e zone umide, e dalle Dune dell'Uccellina, un tratto di costa sabbiosa e incontaminata.
All'interno del parco regionale si possono fare escursioni a piedi, in bicicletta, in canoa o a cavallo, anche con i bambini.
Un altro posto dove è possibile ammirare un ambiente naturale meraviglioso è il promontorio dell'Argentario. In passato, proprio come altri promontori nelle vicinanze, l'Argentario era un'isola, ma ora è collegato alla terraferma grazie a due lingue di terra, il Torbolo della Feniglia e il Torbolo della Giannella.
Il territorio dell'Argentario è prevalentemente collinare e selvaggio ed è ideale da percorrere a piedi o mountain bike. Durante l'esplorazione si incontrano anche luoghi di interesse storico-culturale, come numerose torri di avvistamento costiere, fortezze e rocche (ad esempio la Rocca Aldobrandesca), ma anche ville, chiese e conventi (ad esempio il Convento dei Padri Passionisti).
Dopo la formazione dei due torboli si è creata la laguna di Orbetello, divisa a sua volta in due parti, la laguna di Ponente e quella di Levante, da un'altra lingua di terra su cui sorge la località di Orbetello e collegata all'Argentario dalla diga Leopoldiana, un ponte artificiale. A tutela della laguna di Orbetello vi sono diverse aree naturali, come la Riserva Naturale e Oasi WWF Laguna di Orbetello. Qui è possibile osservare da vicino un gran numero di uccelli, come i fenicotteri rosa, aironi, cavalieri d'Italia, sterne comuni e falchi pescatori, ma anche fare passeggiate a piedi e a cavallo. Un battello permette di attraversare il bacino idrico e scoprire di più sull'attività di pesca in laguna.
Il Tombolo della Feniglia è invece protetto dalla Riserva Naturale Duna di Feniglia. Qui si può camminare o pedalare in una pineta profumata e accedere alla spiaggia in qualsiasi momento. Se si è fortunati è possibile anche avvistare daini, volpi e altri animali che abitano in questo angolo di paradiso. I bambini ne saranno entusiasti!
Vicino a Orbetello si trovano il lago di Burano e l'oasi WWF omonima (che è anche la prima oasi WWF d'Italia!). Anche qui si possono ammirare una grande varietà di uccelli. Un piccolo sentiero si snoda lungo la duna, ricca di vegetazione, e offre vari punti di osservazione per il birdwatching.
Chi ama osservare gli uccelli in un habitat unico apprezzerà anche la Riserva Diaccia Botrona, un'area palustre di grande valore naturalistico e storico, dove, facendo un percorso ad anello a piedi o in bicicletta, si possono anche visitare i resti dell'abbazia medievale di San Pancrazio al Fango e una costruzione del XVIII secolo, Casa Rossa Ximenes, oggi museo multimediale. È possibile anche fare un'escursione guidata con un barchino apposito.
Mare pulito e belle spiagge
Fénykép: Claudio Cassarà, CC BY, Wikimedia Commons
Voglia di un bagno rinfrescante? Non devi andare lontano: la provincia di Grosseto ospita numerose località di mare con ampie spiagge e calette di sabbia. Le più vicine al capoluogo sono quelle di Marina di Grosseto e Principina a Mare. Altre spiagge degne di nota nella provincia sono quelle di Marina di Alberese, Follonica, Castiglione della Pescaia, Punta Ala, Le Rocchette e dei tomboli di Giannella e Feniglia, nonché Playa La Torba, con la sua sabbia scura, situata tra Capalbio e Ansedonia. Con fondali bassi e acqua limpida, sono molte le spiagge ideali per le famiglie con bambini (le spiagge di Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto possono persino vantare il riconoscimento Bandiera Verde dei Pediatri). Tra le cale più belle ci sono Cala Violina, raggiungibile a piedi o in bicicletta, e Cala Civette, un paradiso per chi vuole fare snorkeling o immersioni. Gli appassionati di SUP, canoa e kayak possono praticare la loro attività preferita più o meno ovunque, mentre particolarmente ideali per kitesurf, vela e windsurf sono le spiagge del golfo di Talamone e dell'Isola del Giglio.
Le isole della provincia di Grosseto
Fanno parte del territorio della provincia di Grosseto diverse isole, isolotti e scogli del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Le più grandi e le uniche abitate sono l'Isola del Giglio e Giannutri.
L'Isola del Giglio è la seconda isola più grande dell'Arcipelago Toscano (dopo l'Isola d'Elba) ed è ideale per escursioni e giri in bicicletta in mezzo alla natura. Le sue spiagge, come quelle delle Cannelle e del Campese, sono tra le più belle di tutta la Toscana e il mare, pulito e limpidissimo, invita a fare windsurf, kitesurf, ma anche snorkeling e immersioni.
Giannutri è più piccola e ha una forma allungata. Qui è possibile fare escursioni in mezzo alla profumata macchia mediterranea, ma quasi esclusivamente con una guida autorizzata, poiché l'isola è un'area naturale protetta. Splendide calette permettono di fare un bagno rinfrescante.
Alcune delle isole più piccole, raggiungibili solo con imbarcazioni private, sono una meta popolare tra gli appassionati di immersioni e snorkeling.
Fénykép: Maria Piccinini, CC BY-SA, Wikimedia Commons
Alla scoperta dell'entroterra: le colline e i rilievi montuosi
Una volta scoperte tutte le bellezze naturali della costa, è ora di esplorare l'entroterra della provincia, caratterizzato da gruppi collinari, come le Colline dell'Albegna e del Fiora e le Colline Metallifere, che si estendono anche nella provincia di Pisa, Livorno e Siena.
Le Colline Metallifere Grossetane si estendono nella parte settentrionale della provincia di Grosseto e sono una zona di grande importanza mineraria, geotermica e naturalistica. Tra i siti di maggiore interesse ci sono le Roste, cumoli di resti della lavorazione del rame dal caratteristico colore rosso, il lago dell'Accesa, di origine carsica, e il Parco Geotermico delle Biancane, un'area geotermica dove si possono ammirare le biancane, ovvero rilievi a forma di cupola dal colore chiaro, fumarole e soffioni boraciferi che testimoniano l'attività vulcanica sotterranea. Quando si cammina nell'area del Parco delle Biancane è facile pensare di essere in Islanda!
Chi cerca la montagna non troverà rilievi molto alti in Toscana, ma la provincia di Grosseto può vantarnee alcuni che superano i mille metri di altitudine. La cima più rilevante è quella del Monte Amiata (1.738 metri), un ex vulcano, seguita dai "fratellini" Poggio Trauzzolo (1.200 m) e il Monte Labbro (1.193 m), anch'essi facenti parte del massiccio montuoso dell'Amiata, sul quale d'inverno è anche possibile sciare e fare snowboard. Alle pendici settentrionali del Monte Labbro si trova anche l'area del Parco Faunistico del Monte Amiata, che merita di certo una visita.
Anche altri rilievi e colline della provincia di Grosseto sono una bella meta per escursionisti e mountain biker. Questi ultimi apprezzano in particolare i continui saliscendi del territorio. Il versante meridionale del Monte Arsenti, per esempio, presenta un gran numero di percorsi downhill, ma è molto bello da esplorare anche a piedi.
Esperienze a misura di famiglia
Fénykép: Mark Pisek, CC0, unsplash.com
La provincia di Grosseto, in particolare la Maremma Grossetana, è la location perfetta per una vacanza o un weekend con i bambini. Perché? Innanzitutto per l'ampia scelta di agriturismi, camping, glamping e villaggi turistici "family friendly", ma anche per le tante cose da fare con i più piccini. Oltre a una nuotata nelle spiagge "baby friendly", alle tranquille passeggiate nelle aree protette e alla visita dei borghi ricchi di cultura, la scelta è davvero varia. I parchi acquatici Acqua Village Follonica e Parco Acquatico Toscana Splash, uno dei più grandi d'Italia, oppure i parchi avventura, come Il Tasso Scatenato, all'interno della bellissima foresta delle Bandite di Scarlino, il CieloVerde e l'IndianaPark Amiata, sono sempre una buona idea per le famiglie con bambini grandicelli che hanno voglia di sfogarsi e mettersi alla prova. Il divertimento, comunque, è assicurato che anche per i genitori!
Le famiglie che invece preferiscono il relax oppure che hanno bimbi piccoli non possono perdersi invece le terme della provincia di Grosseto. Le Terme di Saturnia sono tra le più famose d'Italia. Si può scegliere se godersi il Parco Termale di Saturnia con ingresso giornaliero, soggiornare nel Terme di Saturnia Natural Spa & Golf Resort oppure se approfittare delle splendide terme libere di Cascate del Mulino, accessibili tutto l'anno, anche d'inverno, e a qualsiasi ora del giorno. Le Terme di Sorano, meno conosciute, si trovano appena fuori il borgo omonimo, accanto all’antica Pieve di Santa Maria dell’Aquila.
Un luogo curioso ideale per le famiglie è il famoso Giardino dei Tarocchi, un parco artistico ispirato agli arcani maggiori dei tarocchi ideato dall'artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle. Qui ventidue sculture rivestite di vetri, specchi e ceramiche colorate accompagnano i visitatori in un'esperienza magica e suggestiva che unisce arte e natura. Vale la pena visitare anche gli altri due parchi artistici della provincia di Grosseto, ovvero il Giardino di Daniel Spoeri e il Giardino dei Suoni di Paul Fuchs.
Chi non ha mai sognato di essere un pirata? Durante l'evento "La notte dei pirati" di Porto Ercole, che si svolge ogni anno tra aprile e maggio, si può assistere allo sbarco di un veliero pirata e, tra le tante attività, anche partecipare a una caccia al tesoro in notturna. Un evento che coinvolge e diverte grandi e piccini!



