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  • Lagunen von Comacchio, Ferrara
    Lagunen von Comacchio, Ferrara Fénykép: ermess, CC BY, Adobe Stock

Provincia di Ferrara

Sokáig emlékezni fogsz a(z) , Provincia di Ferrara területén töltött nyaralásra. fantasztikus úrvonalak, látnivalók, Nagyszerű ajánlatok, Webkamera, Családbarát, Rossz idő esetén, Akadálymentes És Kutyabarát túrák kategóriában útikalauzunk rengeteg információt tartalmaz melyekhez te is feltöltheted a saját anyagaidat! Használd a túratervezőt, és publikáld a túráidat melyeket majd itt megtalálsz!

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Látnivalók, Provincia di Ferrara területén


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Történelmi emlékhely · Ferrara
Palazzo dei Diamanti
Ferrara
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Uno dei palazzi più famosi di Ferrara caratterizzato da bugne a forma di punte di diamante, da cui ...

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők
Történelmi emlékhely · Ferrara
Palazzo Municipale
Ferrara
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Ex residenza della famiglia Este e ora sede del comune di Ferrara

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők
Kastély · Provincia di Ferrara
Delizia Estense di Belriguardo
Provincia di Ferrara
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Soprannominata la "Versailles degli Estensi", è una delle residenze di lusso degli Este note come ...

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők
Múzeum · Provincia di Ferrara
MUVIG
Provincia di Ferrara
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Museo Virtuale del pittore Benvenuto Tisi da Garofolo Aperto ogni IV domenica del mese dalle 10:00 ...

Regione del Veneto
Kastély · Ferrara
Castello Estense
Ferrara
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Eretto nel 1385, il Castello Estense è il monumento simbolo di Ferrara.

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők
Kastély · Mesola
Castello Estense di Mesola
Mesola
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Una delle residenze di lusso degli Este note come "Delizie estensi"

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők
Kastély · Provincia di Ferrara
Delizia Estense del Verginese
Provincia di Ferrara
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Una delle residenze di lusso degli Este note come "Delizie estensi"

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők
Ferrara
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Palazzo storico di Ferrara oggi divenuto museo civico

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők
Múzeum · Ferrara
Casa Romei
Ferrara
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Casa nobiliare rinascimentale di Ferrara divenuta museo nel 1953

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők
Kastély · Provincia di Ferrara
Rocca di Cento
Provincia di Ferrara
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Imponente struttura difensiva medievale situata nel centro di Cento, in provincia di Ferrara

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők
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Ferrara, nel segno degli Estensi

Il capoluogo della provincia è ovviamente Ferrara, una città che sprizza storia da ogni angolo. Gli anni del Ducato di Ferrara, nel periodo della famiglia degli Estensi, rappresentò per la città un periodo di fioritura artistica, rilevanza politica, splendore culturale. Tra l’altro, la cosiddetta Addizione Erculea, ovvero lo sviluppo urbanistico organico avvenuto nel Rinascimento a opera dell’architetto Biagio Rossetti, ha trasformato la città in un modello di riferimento moderno per tutta Europa, tanto da farla diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1995. Una delle strade nate da questo intervento è Corso Ercole I d’Este, tra le vie più belle della città, sulla quale si affacciano molti edifici importanti, come il Palazzo Prosperi-Sacrati, il più antico dell'Addizione Erculea. Molto più antiche, invece, sono le mura della città: questa cinta fortificata, infatti, è nata nel Medioevo per proteggere la città e furono rimaneggiate tra il XV e il XVI secolo.

Piazza Trento e Trieste a Ferrara
Fénykép: Zairon, CC BY-SA, Wikimedia Commons

Il fulcro della città è il Castello Estense, situato in pieno centro: un vero e proprio maniero del Trecento, ma arricchito, impreziosito e implementato nei secoli successivi, con tanto di possenti torri, piano nobile affrescato, anguste prigioni e ponte levatoio; era destinato al controllo territoriale e alla difesa della famiglia estense, mentre oggi è sede museale.

Tra i palazzi civili, invece, spicca Palazzo dei Diamanti, che si affaccia su Corso Ercole I d’Este e che è stato progettato nel 1492: il suo riconoscibile bugnato a punta di diamante, formato da circa 8.500 blocchi di marmo bianco che creano un effetto prospettico molto suggestivo, è ormai emblematico dello stile rinascimentale italiano.

A dominare la piazza principale di Ferrara (l’antica Piazza delle Erbe, ora Piazza Trento e Trieste) è invece la Cattedrale di San Giorgio Martire. La sua splendida facciata tripartita racconta il mutare degli stili nel corso dei secoli: dalla parte bassa in stile romanico, con una loggia dal sapore gotico, alla parte superiore, armonica e rinascimentale. Si tratta di un unicum riconoscibile a prima vista, che testimonia la ricchezza culturale della città. Tra l’altro, sul fianco meridionale, la presenza della cosiddetta Loggia dei mercanti alleggerisce l’intero edificio e movimenta tutta la piazza antistante. Insomma, siamo di fronte a un vero capolavoro architettonico!

Di fronte alla cattedrale si erge il massiccio Palazzo Municipale, ex residenza degli Estensi e ora sede del comune.

Una curiosità: quella in centro città non è la prima Cattedrale di San Giorgio di Ferrara. Prima che venisse costruita quest'ultima, un'altra chiesa aveva questa funzione. No, non è andata distrutta! Esiste ancora e oggi si chiama Basilica di San Giorgio fuori le mura. Essa ospita anche un piccolo monastero.

A proposito di monasteri, la Certosa di Ferrara fu costruita nel 1452 per ospitare i monaci certosini, ma essi furono cacciati nel 1799. In seguito, quando il comune di Ferrara acquistò la proprietà, si decise di creare un cimitero. Oggi la Certosa è un museo a cielo aperto composto da opere d'arte funeraria e visitabile con 3 percorsi tematici.

Costruito nel 1385 come una delle "Delizie estensi", ovvero residenze rinascimentali della famiglia d'Este, il Palazzo Schifanoia è oggi un museo civico che permette di scoprire l'arte rinascimentale ferrarese e la storia dell'edificio e della città. La noia non è di casa, qui, come suggerisce il nome del palazzo, anche grazie a un percorso multimediale e immersivo. Il fiore all'occhiello del museo è il Salone dei Mesi, che ospita un ciclo di affreschi rinascimentali tra i più importanti d'Italia.

Sulla stessa via si trova Casa Romei, anch'essa convertita in museo. Oltre ad essere un complesso architettonico unico nel suo genere in città e ad essere decorata con splendidi affreschi, essa offre una collezione di affreschi staccati, statue e lapidari provenienti da vari edifici della città.

Un altro gioiello del Rinascimento ferrarese è Palazzo Costabili, anche noto come Palazzo Ludovico il Moro, che ospita il Museo Archeologico Nazionale, contenente una splendida collezione di reperti antichi, soprattutto quelli provenienti dall'antica città etrusca di Spina. Vale la pena di visitare anche il bel Cortile d'Onore sul retro.

Per immergersi ancora di più nella storia della città, merita una visita il Ghetto Ebraico. Istituito nel 1627 e chiuso nel 1859, la sua struttura e le sue caratteristiche originali sono rimaste pressoché invariate. Nel palazzo al civico 95 di via Mazzini, donato alla comunità ebraica ferrarese - una delle più antiche d'Italia - da un banchiere romano nel 1485, sono visitabili tre sinagoghe, due di esse ancora in uso, e il Museo Ebraico.

Non lontano, nelle ex carceri di via Piangipane, si trova invece il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS), dedicato alla storia degli ebrei in Italia, inaugurato nel 2017.

Ferrara
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Museo di Ferrara dedicato alla storia degli ebrei in Italia

Szerző: Silvia Castellano,   Outdooractive Szerkesztők

Le aree naturali e i luoghi da non perdere della pianura ferrarese

Un’ampia parte del territorio provinciale è occupato da aree naturali protette: nonostante la poca varietà orografica – siamo nella pianura più pianura che si può –, la ricchezza d’acqua determina infatti degli ecosistemi particolari e preziosi. Come, ad esempio, il Parco Regionale del Delta del Po, compreso tra il Po di Goro, le foci del Reno e l’Adriatico, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, grazie anche ai monumenti presenti nel suo comprensorio, come l’Abbazia di Pomposa, dall’inconfondibile campanile romanico, che già nel Medioevo era un centro culturale di rilievo internazionale, e la piccola Pieve di San Giorgio. La zona più bella è probabilmente quella delle Valli di Comacchio, un sistema di saline, canali e valli che vengono allagate dall’acqua del mare, importanti per la loro ricchezza faunistica: qui, infatti, si possono avvistare fenicotteri rosa, cavalieri d’Italia, aironi e tante altre specie. Ma ci sono anche aree boschive, come il Bosco della Mesola o il Bosco della Panfilia, o ambienti più paludosi, come l’Oasi Isola Bianca, nella frazione di Pontelagoscuro, o l’Oasi di Porto, a Portomaggiore, composta da una serie di isole connesse da passerelle in legno.

Oltre al patrimonio naturalistico, comunque, la provincia di Ferrara è ricca anche di castelli, borghi e altri luoghi di interesse da scoprire. È il caso di Comacchio, la cittadina che dà il nome alle Valli, ma che in realtà è una sorta di deliziosa piccola Venezia, animata dai canali che l’attraversano. Qui, da vedere, ci sono il caratteristico complesso architettonico dei Trepponti, costruito nel 1638 lungo uno dei canali navigabili, la via della Pescheria, le saline e tanti scorci fascinosi.

Un canale e le case colorate di Comacchio
Fénykép: Vanni Lazzari, CC BY-SA, Wikimedia Commons

Tra le principali attrazioni spiccano altre tre Delizie estensi visitabili anche all'interno, le quali raccontano secoli di storia e splendore: la Delizia di Belriguardo a Voghiera, soprannominata la “Versailles degli Estensi”, la Delizia del Verginese a Gambulaga di Portomaggiore e il Castello di Mesola.

Spostandoci verso sud-ovest, Cento è una cittadina di grande fascino, famosa per i suoi portici che le hanno valso il soprannome di "piccola Bologna". Qui, oltre a godere della bellezza dei portici, è possibile visitare la maestosa Rocca di Cento, un’imponente fortezza del XIV secolo, e il suggestivo Giardino dei Giganti, un’area verde moderna dove si può passeggiare tra installazioni artistiche e sculture.

Infine vale la pena visitare Tresigallo, nota come "città metafisica" per le sue architetture perfettamente simmetriche e in perfetto stile razionalista.

La via Romea Strata nella provincia di Ferrara

Se sei amante dei cammini, la provincia di Ferrara è attraversata la tappa 22 della sezione italiana della Romea Strata (Nonantolana Longobarda), l’antica via di pellegrinaggio che, sin dal Medioevo, conduce pellegrini e appassionati di cammini da Tallinn, in Estonia, attraverso l'Europa centro-orientale fino Roma. Questa tappa, in particolare, valica la provincia nella parte nordoccidentale e, dopo aver attraversato il Po nel paese di Stellata, porta fino a Finale Emilia.

Per gli amanti delle due ruote, la Romea Strata può essere percorsa anche in bicicletta. Un itinerario consigliato è quello che da Bondeno conduce a Nonantola, oppure fino a Modena. Si può percorrere in mezza giornata o, eventualmente, inframezzarlo con una sosta a una delle tante osterie che punteggiano il territorio (qui la mortadella e il lambrusco la fanno da padrone!) o concluderlo con una visita all’antico borgo di Nonantola, di matrice medievali, caratterizzato da alcune torri e dalla presenza dell’abbazia, fondata nel 751 dal cognato del re dei Longobardi Anselmo per consolidare la presenza nel territorio e controllare le comunicazioni tra Bologna, Piacenza e Verona.

In bici alla scoperta della Romagna

Dala pittoresca Comacchio parte inoltre un itinerario ideale per i cicloturisti: la Via Romagna. Dalle Valli del Delta del Po alle colline romagnole, dall'Appennino tosco-emiliano al confine con le Marche, si attraversano alcune delle zone più belle e ricche di storia e cultura dell'Italia centro-settentrionale.

Többnapos kerékpártúra · Provincia di Ferrara
Via Romagna | Da Comacchio a San Giovanni in Marignano
ajánlott túra Nehézség nehéz nyitva
Hossz 460,6 km
Időtartam 39:55 óra
Szintemelkedés 6 567 m
Szintcsökkenés 6 532 m

460 chilometri di pura Romagna: un viaggio epico dalle distese d'acqua del Delta del Po fino ai confini delle Marche, pedalando tra castelli ...

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Szerző: Nicholas Montemaggi,   Visit Emilia Romagna

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  • 2026-06-07
    Claudio Bonfanti
    2026-06-07
    Gran bel giro arrivando da lontano e non conoscendo i luoghi la traccia è stata preziosa per conoscere una meravigliosa zona con tante ciclabili che offrono lo spunto per un ritorno. Grazie ! Peccato la chiusura del ponte a Volano per lavori che mi ha costretto ad accorciare un poco il giro.
    ...Mutass többet!
    Megfogalmazva 2026-06-07
  • 2026-05-17
    Gianfranco Todisco
    Bel giro….noi ci abbiamo impiegato 4 ore per farlo tutto a piedi! Abbiamo visto i fenicotteri e altra fauna della zona. Lo consiglio,noi l’abbiamo fatto con i nostri figli di 12 e 15 anni
    ...Mutass többet!
    Fénykép: Gianfranco Todisco, Közösség
    Fénykép: Gianfranco Todisco, Közösség
    Fénykép: Gianfranco Todisco, Közösség
    Megfogalmazva 2026-05-17
  • 2024-05-06
    simone migliori
    Grazie per la delucidazione che cercavo sul tratto di Romea senza ciclabile abbligatoriamente da percorrere se si vuole chiudere l'anello passando da là.
    ...Mutass többet!
    Megfogalmazva 2024-05-06
  • 2020-11-08
    manucrw
    2020-11-08
    Bellissimo e pulito!
    ...Mutass többet!
    Megfogalmazva 2020-11-08
    Gyalogtúra
    Bosco della Panfilia
  • 2020-05-05
    Giacomo Savorgnani
    Fatto in mountain bike, molto suggestivo. Da segnalare purtroppo alcuni alberi caduti sul percorso che in certi punti bloccavano il passaggio.
    ...Mutass többet!
    Megfogalmazva 2020-05-05
    Gyalogtúra
    Bosco della Panfilia
  • 2013-02-11
    Outdooractive Redaktion
    Hallo Willi, Deine Tour ist eine Top-Tour! Wie sie zur Top-Tour der Woche wird erfährst Du hier: Top-Tour der Woche. Matthias aus der outdooractive.com Redaktion.
    ...Mutass többet!
    Megfogalmazva 2013-02-11

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