Tevékenységek, Cervo területén
Látnivalók, Cervo területén
Fénypontok
Rundwanderung über Colle Castellareto zum Colle di Cervo zurück zur Altstadt von Cervo
Il percorso più lungo! Competitiva
Consigliata la bici Gravel. Il percorso si sviluppa lungo la Val Steria coprendo i due versanti della valle per tornare alla partenza a San ...
Il nome Terre Blu nasce nel 2002 con la prima edizione dell'omonima granfondo di MTB che percorreva l'intero anfiteatro del Golfo Dianese.
Protagonista degli allenamenti invernali 2015 della nazionale italiana di DH, il percorso ripercorre le prove speciali 3 e 4 della Superenduro Pro ...
Il percorso più breve ma non meno panoramico! Non competitivo.
Splendida chiesa parrocchiale del paese di Cervo, nella provincia di Imperia, e il più importante ...
Cervo, il fascino del borgo sul mare
Il centro di Cervo è tutto da esplorare, ma solo per chi ha buone gambe: partendo dal mare, è tutta una salita, tra ripide strade, affascinanti carruggi (i tipici vicoletti), gallerie e scalinate, che giunge fino alla cima del borgo; qui potrai premiarti con una splendida vista sul mar Ligure. La cima del borgo è anche dominata dall’elegante chiesa parrocchiale. Dedicata a San Giovanni Battista, è anche detta “dei Corallini”, perché è stata costruita tra il XVII e il XVIII secolo grazie ai proventi della pesca del corallo, attività che gli abitanti del paese hanno praticato per secoli. Nonostante le dimensioni contenute del borgo, la chiesa è il più importante monumento barocco di questa parte di Liguria, la Riviera di Ponente. La sua facciata, alta e imponente, sovrasta tutto l’abitato e lo rende riconoscibile anche in lontananza.
Splendida chiesa parrocchiale del paese di Cervo, nella provincia di Imperia, e il più importante ...
Fénykép: commander-pirx, CC BY-SA, Wikimedia Commons
Tutto un altro sapore ha, invece, l’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, un piccolo edificio in stile romanico, costruito nel XIII secolo. Nella semplicità della sua unica navata e dei suoi affreschi cinquecenteschi, si rivela un luogo mistico e suggestivo, anche se è stato sconsacrato e viene usato per concerti e mostre.
Una visita la merita anche il massiccio Castello dei Clavesana, gli antichi signori di Cervo, che venne edificato attorno al 1100 attorno a una torre quadrangolare, che era ciò che rimaneva di un’antica mansio romana. Oggi ospita al suo interno il Museo Etnografico del Ponente Ligure, con scene di vita quotidiana del XIX secolo (relative all’artigianato, all’agricoltura, alla casa e alla vita marinara), con oggetti d’epoca e della civiltà contadina.
Essendo sul mare, uno dei pezzi forti di Cervo sono anche le sue spiagge; si tratta perlopiù di calette isolate con fondale roccioso e acqua trasparente. Una delle più incantevoli è quella del Porteghetto, formata da tante rocce, dalle quali ci si cala in mare con delle scalette.
I dintorni di Cervo e la Riviera dei Fiori
Cervo è il primo comune della cosiddetta Riviera dei Fiori, che corrisponde alla parte della provincia di Imperia che si affaccia sul mare. In particolare, si trova a metà strada tra la stessa Imperia e la cittadina di Alassio, che meritano entrambe una visita.
Imperia, stesa tra il mare e gli uliveti dell’entroterra, è una città formata dall’accorpamento di due cittadine distinte, Oneglia e Porto Maurizio, tra le quali scorre il torrente Impero, che ha dato il nome al centro. Oneglia sorge su un’area pianeggiante e ha un’origine medievale e, in parte, ottocentesca. Caratteristici sono i portici di Borgo Peri, di ispirazione piemontese. Anche Porto Maurizio ha un centro storico medievale, chiamato “Parasio”, ma è arroccata su una collina che guarda il mare; imperdibile sono le logge del Convento di Santa Chiara, che regalano un tutto nel passato, ma anche viste meravigliose sul mare. Un’ultima chicca di Imperia è l’incredibile Villa Grock, in stile liberty (chiamata anche il “Circo di Pietra”), che ospita il Museo del Clown Grock, celebre in tutto il mondo.
Alassio, invece, si trova in provincia di Savona. Protetta da una cintura di colline, questa cittadina gode di un microclima piacevole in ogni stagione, caratteristica che, insieme alle spiagge sabbiose, fin dall’Ottocento l’ha fatta diventare una stazione balneare celebre. Famoso è anche il suo centro, che ospita due attrattive:
- il Budello di Alassio, un carruggio suggestivo e lastricato, che, tra edifici eleganti e vecchie case di pescatori, ospita negozi, bar e pasticcerie;
- il Muretto di Alassio, la cui superficie è stipata di mattonelle e targhe colorate che ricordano eventi storici o contengono frasi e autografi di artisti o persone famose; qui, inoltre, potrai trovare anche la romantica statua degli innamorati.
Infine, non lontano da Cervo c’è un borgo splendido: si tratta di Dolcedo, che ha conservato un’atmosfera cristallizzata nel tempo a decenni fa. Insegne antiche, case in pietra e color pastello, e un vecchio ponte sul fiume lo rendono davvero unico.
A piedi nell'entroterra di Cervo...
L'entroterra è costellato di piccoli colli che permettono di fare facili escursioni in mezzo alla natura e offre viste panoramiche su Cervo e altri borghi vicini: il Colle di Cervo, il Colle Castellareto, il Colle Dico e il Colle Mea.
... e lungo la costa sul Sentiero Liguria
Il Sentiero Liguria, itinerario di 30 tappe, per un totale di 675 km, da Luni a Ventimiglia, permette di scoprire la costa ligure, con i suoi colori e l'aria di mare, e parte dell'entroterra a piedi. A interessare il comune di Cervo sono le tappe 24 e 25. La tappa 24 parte da Andora, attraversa zone coltivate, la macchia mediterranea, un bosco misto e il verdissimo Parco Comunale del Ciapà prima di scendere verso Cervo. La tappa 25 si svolge invece completamente lungo la costa e offre viste spettacolari sul mare blu. L'arrivo, dopo circa 3 ore e mezza, è alla città di Imperia.
Di corsa sul Trail del Ciapà
Se ami l’outdoor, a Cervo si svolge il Trail del Ciapà, una gara di trail running su tre lunghezze diverse (di cui una non competitiva), e che può essere affrontata anche con il proprio cane. Ecco i tre percorsi:
- corto, non competitivo, si svolge quasi per intero nel territorio del comune; nonostante questo, è molto panoramico e giunge fino al Colle di Cervo, per poi passare per il Parco Comunale del Ciapà, da cui il nome;
- medio, competitivo, che si allunga per toccare il Monte Chiappa, il Colle Mea e il Colle di Cervo;
- lungo, competitivo, di quasi 30 km, che arriva a Tovetto e a Tovo Faraldi.
In bici a Cervo e nel Golfo Dianese
Se, invece, è la bici la tua passione, su Cervo insistono due percorsi per mountain bike: il primo è l'itinerario Antenne San Rocco, che allunga il trail enduro Antenne, con il famoso "Salto nel Blu", situato in un punto panoramico di grande bellezza. Creando una sorta di doppio anello, esso ripercorre le prove speciali della Superenduro Pro del 2012.
Il secondo percorso, invece, è l’itinerario Diano Terre Blu, che riprende il tracciato di una granfondo di mountain bike del 2002, che copriva l’intero territorio del Golfo Dianese, cioè quello dove si affacciano Cervo e Diano Marina: da qui la prima parte del nome. “Terre Blu”, invece, perché da ogni punto del percorso si intravede il mare.
A proposito di eventi e dei loro itinerari, non si possono non nominare il percorso lungo e quello medio della Gravellata del Golfo Dianese 2022. Gran parte del tracciato è uguale, ma quello più breve salta alcuni dei paesi del Golfo Dainese.


