Látnivalók, Balme területén
Fénypontok
Die 6-tägige Etappentour führt auf einsamen Pfaden durch die Bergwelt westlich von Turin. Man übernachtet in den Talorten. Die lokale italienische ...
Diese lange und anstrengende Wanderung bietet traumhafte Natur, aber auch einen anspruchsvollen Absteig.
L'itinerario che si sviluppa interamente lungo la Val d'Ala è uno dei percorsi cicloturistici e All-Mountain più iconici e maestosi di tutte le ...
Mooie tocht die over de Col Altare naar de Rifugio Cibrario loopt langs het Lago della Rossa. Vanuit de Cibrario gaat het verder langs watervallen ...
Escursione in ambiente di alta montagna al cospetto di cime che superano i 3000 m, passando presso laghetti di origine glaciale e valloni selvaggi.
Not too long mountain hike with secured sections and some old glacier
Salita ad un panoramico e suggestivo laghetto alpino posizionato su una conca glaciale. Per raggiungerlo si attraversano boschi di faggio e larice ...
Diese lange Tour führt durch eine wunderschöne einsame Almlandschaft.
Vom Val di Ala über den Passo Paschiet und Colle Costa Fiorita ins Valle di Viú.
Piccoli laghi di origine glaciale, inseriti in un vallone selvaggio e suggestivo.
Fedezd fel a vidéket
Balme e il Pian della Mussa
Balme è costituito da una manciata di case nella Val d’Ala. Non ci sono monumenti o attrattive culturali di particolare rilievo. Il suo fascino e la sua attrattiva, infatti, sono tutte legate alle splendide cime che lo circondano e alle attività che vi si possono praticare. Questo, fin da tempi lontani: lo testimonia il caratteristico Museo delle Guide Alpine Antonio Castagneri, che, con un’esposizione ben realizzata, mostra come Balme fosse uno dei centri principali per l’alpinismo piemontese fin dall’inizio del Novecento.
Fénykép: apinz, CC BY-SA, Wikimedia Commons
Una delle aree più conosciute di Balme è il Pian della Mussa: si tratta di un altopiano grande ed erboso a 1.800 metri di altitudine, dal quale sgorga l’acqua gelida molto rinomata a Torino per la sua bontà e la sua leggerezza, che rifornisce l’acquedotto cittadino e che viaggia addirittura nello spazio: per le sue qualità (ha un basso contenuto di sali minerali), infatti, rifornisce anche l’equipaggio americano della Stazione Spaziale Internazionale. Nella frazione Villaggio Albaron, poi, l’acqua viene anche imbottigliata dall’azienda “Pian della Mussa Acque Minerali”.
Pian della Mussa, infine, è il protagonista della prima escursione che ti consigliamo: un anello panoramico che parte dalla fine della strada che attraversa l’altopiano, sale al Rifugio Città di Ciriè, e arriva fino al Piano della Ciamarella, per poi rientrare. Lo stesso percorso si può anche allungare, partendo da Balme, nel parcheggio accanto alla sciovia.
Se sei poco sportivo, o viaggi con bambini, invece, ti consigliamo invece di provare l’Ecocampus L’Aghieri, un parco con percorso attrezzato tra gli alberi e sopra il torrente, con ponti tibetani, giochi, area picnic.
Una nota per i golosi: Balme è anche conosciuta per il formaggio che si realizza nei suoi alpeggi, la Toma di Balme, che è uno dei 201 formaggi italiani riconosciuti dal presidio Slow Food.
Altre escursioni a Balme
Oltre al giro di Pian della Mussa, sono molte le escursioni che puoi affrontare nel territorio di Balme, ad esempio l’itinerario EscursionAble, che è adatto a persone con ridotte capacità motorie e visive (grazie all’apposita presenza di segnali), e che dalla pista di pattinaggio di Balme, passando per la pittoresca cascata la Gorgia, giunge a un piacevole alpeggio e poi alla frazione di Villaggio Albaron. In alternativa, si può fare l’anello nella Val Servin che prosegue lungo il Sentiero degli Stambecchi, con partenza e arrivo in frazione Cornetti, oppure l’escursione al colle del Ghicet di Sea, che attraversa il versante sud dell’Uja di Ciamarella, tra alpeggi e splendidi panorami.
Da segnalare, poi, ci sono alcune tappe che fanno parte di cammini più lunghi, come la difficoltosa, quanto bella e appassionante, tappa della GTA (ovvero la Gran Traversata Alpina, un meraviglioso itinerario escursionistico che unisce l’intero arco alpino occidentale del Piemonte) che va da Balme a Usseglio, e la prima tappa del Tour della Bessanese, che da Rifugio Gastaldi, nel territorio di Balme, conduce al Rifugio Cibrario, nel comune di Usseglio, tra laghi, valloni e ruscelli.
Se ami i sentieri più in alta montagna, invece, ti consigliamo di esplorare Uja (o Uia) di Ciamarella, che parte dal Rifugio Gastaldi per salire fino alla vetta della montagna, tra le più belle e alte delle Alpi Graie, dove, con le condizioni meteo adatte, si può perfino scalare il piccolo ghiacciaio sottostante.
E in inverno?
Per gli appassionati di ciaspole consigliamo una chicca: si tratta della facile ma affascinante ciaspolata sul Sentiero Natura Val Servin, che attraversa silenziosi boschi di faggi e larici, tranquilli alpeggi, i due antichi borghi e tipici di Li Fré e Cornetti, con le caratteristiche case in pietra e legno, sfiorando le cascate ghiacciate del rio Pontat, dove potrai imbatterti in degli arrampicatori intenti a scalare le falesie della zona.
Ciaspolata semplice che attraversa ambienti differenti (boschi ed alpeggi) e due antichi borghi alpini, passando nei pressi delle scenografiche ...


