Tevékenységek, Abruzzo területén
Látnivalók, Abruzzo területén
Il cuore degli Appennini
L'Appennino abruzzese è la parte più meridionale dell'Appennino centrale e si divide in tre catene. Quella occidentale corre in buona parte lungo il confine tra il Lazio e l'Abruzzo e comprende alcuni monti del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e i Monti della Meta; quella centrale, anch'essa con origine in Lazio, comprende, tra gli altri monti, la catena del Sirente-Velino; quella orientale, la più importante, include i Monti della Laga, il Gran Sasso d'Italia e il gruppo della Maiella (e i parchi nazionali omonimi).
I Monti della Laga e il Gran Sasso appartengono al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è il terzo parco nazionale più grande d'Italia. La cima più alta del Parco e dell'intera catena degli Appennini, è il Corno Grande (2.912 m), appartenente al massiccio del Gran Sasso. Il parco è l'habitat perfetto per una grande varietà di specie animali e di piante diverse. Una delle mete più amate all'interno del parco è la splendida Rocca di Calascio.
Esplorando le montagne abruzzesi
Escursionisti e alpinisti hanno molte opportunità per esplorare le numerose cime aspre su sentieri di vari livelli di difficoltà e godersi la bellezza selvaggia della regione. Le mete più famose sono di certo Corno Grande, con le sue quattro vette, e il suo "fratellino", Corno Piccolo (2.655 m). L’altopiano di Campo Imperatore, soprannominato "Piccolo Tibet", che si trova nel mezzo del massiccio del Gran Sasso, è il punto di partenza per esplorare molte delle cime della zona.
Nei Monti della Laga si può camminare sulla cresta di Cima della Laghetta, che segna il confine tra Abruzzo e Lazio, oppure salire sulla vetta del Monte Gorzano (2.455 m), la quarta montagna più alta dell'Abruzzo.
L'ascesa al Monte Amaro (2.795 m), il secondo rilievo più alto della regione e la più alta del massiccio della Maiella, da Fara San Martino è di certo una delle escursioni più difficili degli Appennini: 15 km in continua salita per un totale di 2.400 metri di dislivello! Da cima Blockhaus, sempre nel massiccio della Maiella, parte un sentiero molto bello che conduce alla famosa Tavola dei Briganti, una serie di rocce incise in passato da briganti e pastori. Nel Parco della Maiella si trovano inoltre un gran numero di eremi ed abbazie molto affascinanti, come l'eremo di San Bartolomeo in Legio, e le splendide gole del fiume Alento.
Il massiccio del Sirente-Velino conta più di venti cime sopra i 2.000 metri e un ambiente molto vario tutto da scoprire (nonché i resti di un'antica città romana, Alba Fucens), mentre i monti del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise sono ideali per avventure solitarie e nella natura più selvaggia.
In bicicletta in Abruzzo
Chi ama le due ruote, può esplorare le montagne abruzzesi e le aree protette della regione, attraversando prati fioriti, splendidi laghi (per esempio il lago di Campotosto), boschi rigogliosi e borghi di montagna, anche in mountain bike, ebike o bici gravel. Inoltre, è possibile partire dalla costa ed esplorare l'entroterra con itinerari anche impegnativi. Gli appassionati di avventure più lunghe su due ruote possono scegliere di percorrere i 244 km del Tratturo Regio (o alcune sue sezioni), che va dall'Aquila a Foggia, in Puglia.
Chi invece preferisce pedalare in pianura e con vista mare può percorrere il tratto abruzzese della Ciclovia Adriatica, adatta anche ai meno allenati perché sempre pianeggiante. Uno dei tratti più belli dell'intera ciclovia, lungo circa 50 km, è la Via Verde della Costa dei Trabocchi, che collega Ortona a Vasto Marina e permette di ammirare i tradizionali trabocchi, antiche macchine da pesca in legno. Lungo il percorso non mancano nemmeno luoghi interessanti da visitare, come antiche torri d'avvistamento, chiese e l'Eremo Dannunziano, dove soggiornò, appunto, Gabriele D'Annunzio nel 1889.
Attività sulla neve
L'Abruzzo è la meta perfetta per le vacanze sulla neve e gli appassionati di attività invernali. Il comprensorio sciistico Alto Sangro, nella provincia dell'Aquila, è il più grande del centro Italia e include diverse stazioni sciistiche, tra cui quelle di Roccaraso e Rivisondoli. Le stazioni di Campo Imperatore (la più alta della regione) e di Campo Felice sono il luogo ideale per lo snowboard e lo sci di fondo. Da qui partono molti percorsi di scialpinismo e per escursioni con le ciaspole. Il comprensorio sciistico di Passolanciano-Maielletta, in provincia di Pescara, offre non solo tante opportunità per fare sci, scialpinismo ed escursioni con le ciaspole, ma anche uno dei migliori snowpark dell'Italia centro-meridionale.
Gli sport acquatici
Chi ama l'acqua amerà anche l'Abruzzo! Sul litorale della regione, composto da belle spiagge sabbiose a nord e calette e scogliere a sud, c'è una vasta gamma di attività da fare oltre al nuoto: windsurf, kitesurf, surf, wakeboard, kayak, SUP, vela e persino sci nautico! Il punto migliore per fare snorkeling è Pineto, appartenente al Parco Marino del Cerrano.
Anche i laghi dell'Abruzzo sono ideali per praticare sport acquatici. I laghi di Campotosto, di Scanno e di Barrea sono molto amati per il windsurf e la canoa. Un'altra destinazione da sogno per gli appassionati di canoa è il lago di Penne. Nel famoso lago di Scanno, dalla forma di cuore, è possibile anche nuotare.
In Abruzzo sono molto apprezzate anche le escursioni in canoa sui fiumi, in particolare il Tirino, il fiume più limpido d'Europa, e il Sangro. Lungo l'Aventino, invece, si può fare un'adrenalinica discesa rafting, ma anche torrentismo. Per chi vuole praticare quest'attività (anche nota come canyoning), nella regione ci sono diverse opzioni, tra cui le gole del torrente Salinello, la forra di Fossaceca e le gole del Vallone dell’Inferno.
Tra salti nel vuoto e stelle splendenti
Chi ha voglia di un'esperienza insolita per scoprire l'Abruzzo da prospettive nuove non rimarrà deluso! Si può volare in parapendio o deltaplano nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga o nel Parco Nazionale della Maiella, dove Tocco da Casauria è uno dei siti di lancio più conosciuti della regione.
In alternativa, si può provare la prima zipline del centro Italia, la Zipline Majella di Pacentro, lunga 1 km. I più coraggiosi che vogliono sperimentare il brivido del salto nel vuoto possono fare bungee jumping sul ponte di Salle, che, con i suoi 100 metri di altezza, è il più alto del centro Italia!
Gli spiriti avventurosi possono invece scendere nelle profondità della terra ed esplorare le grotte della regione, come la affascinante grotta del Cavallone, con una guida esperta.
Coloro che preferiscono fare qualcosa di più tranquillo, ma non per questo meno emozionante, possono passare una romantica serata ad ammirare le stelle alla Stazione Osservativa di Campo Imperatore.
Fénykép: Simone Capodifoglia, CC BY-SA, Wikimedia Commons
Un grande patrimonio storico e culturale
Le città e i paesi abruzzesi, in particolare il capoluogo L'Aquila e la sua provincia, hanno purtroppo subito molti danni durante il terremoto del 2009, ma la maggior parte dei siti sono stati ormai completamente ristrutturati e di nuovo aperti al pubblico.
L'Aquila può vantare un gran numero di palazzi nobiliari, chiese, come la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, e due splendide fontane. In una frazione della città si trovano gli scavi archeologici di Amiternum, mentre, a circa 60 km di distanza, alle pendici del Monte Velino, si trovano i resti dell'antica città di Alba Fucens. Sulmona, la città dei confetti, merita una visita per scoprire il suo splendido centro storico. Anche la città di Chieti, conosciuta come "Terrazza d’Abruzzo", conta numerosi luoghi interessanti, come per esempio il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo, dove si può ammirare il Guerriero di Capestrano, una scultura risalente al VI secolo a.C. che raffigura un guerriero del popolo dei Vestini. Il centro storico di Chieti ospita anche un teatro, un anfiteatro e altri resti di edifici romani. Anche a Teramo ci sono un anfiteatro e un teatro di epoca romana, come anche un antico bastione del II secolo a.C. e il Castello Della Monica. Poco fuori della città si può visitare la necropoli di Ponte Messato.
Alba Fucens è un'antica città romana situata in Abruzzo
Pescara, la città natale del poeta Gabriele D’Annunzio (la sua casa è ora un museo), è una località marittima vivace dove antico e moderno si mescolano. Il suo simbolo è il Ponte del Mare, il più grande ponte ciclopedonale d'Italia (sul quale passa la Ciclovia Adratica). Nella Valle Giumentina, nella provincia di Pescara, si possono visitare interessanti scavi archeologici e capanne di pietre a secco usate come riparo dai pastori durante la transumanza. Poco lontano si trova l'eremo di San Bartolomeo in Legio, incastonato nella roccia.
Tra i numerosi magnifici borghi dell'Abruzzo, venti dei quali godono del titolo di "borghi più belli d'Italia", meritano una menzione speciale il minuscolo ma pittoresco Santo Stefano di Sessanio, poco lontano da Rocca Calascio e il suo famosissimo castello, Castel del Monte, caratterizzato dagli "sporti", archi scavati nella roccia, e famoso per la "Notte delle Streghe", un evento che si svolge in agosto, Caramanico Terme, nota località termale, Civitella del Tronto, con la sua imponente fortezza, e Scanno, che si affaccia sull'omonimo lago.



