Percorso ad anello verso Cornisello – Amola
Questo evocativo percorso ad anello tocca inoltre due suggestivi rifugi, Rifugio Cornisello e Rifugio Segantini, naturali punti di sosta. Nel complesso, si tratta di un'escursione imperdibile per ammirare alcuni dei più bei paesaggi montani del Trentino occidentale, godendo allo stesso tempo di un'escursione entusiasmante.
L’anello trekking Cornisello – Amola transita ai piedi delle imponenti pareti est della Presanella, del Monte Nero e di Cima Cornisello. Il maestoso ambiente in cui si snoda il percorso è impreziosito dal passaggio per il bellissimo Lago Nero dalle cui acque sembra emerga il Gruppo di Brenta, che si staglia nell’orizzonte guardando ad est. L’intero percorso regala panorami mozzafiato: i laghi di Cornisello, Monte Giner, il massiccio della Presanella, il Lago Nero, i Quattro Cantoni, i laghetti del Segantini, la Vedretta d’Amola e, come detto, il Gruppo di Brenta, che mostra per intero il suo lato occidentale.
Lungo l’anello si passa per due suggestivi rifugi alpini, il Rifugio Cornisello e il Rifugio Segantini, naturale punto di sosta dell’escursione. Si tratta quindi di uno dei percorsi “d’obbligo” del Trentino occidentale sia per il grande valore escursionistico che per l’aspetto panoramico.
A technikai nehézségből és az állóképességi követelményekből ered.
Úttípusok
Szintprofil megjelenítéseBiztonsági előírások
2) Scegli un percorso adatto al tuo livello di abilità
3) Scegli attrezzatura e equipaggiamento adeguati
4) Consulta i bollettini della neve/tempo
5) Partire da soli è più rischioso
6) Lascia informazioni sul tuo percorso e sull'orario approssimativo di ritorno
7) Non esitare a cercare il supporto di un professionista
8) Presta attenzione alle informazioni e ai segnali che trovi lungo il sentiero
9) Non esitare a tornare sui tuoi passi
10) In caso di incidente, allerta chiamando il numero di emergenza 112.
Si ricorda che la praticabilità degli itinerari in ambiente montano dipende strettamente dalle condizioni contingenti ed è quindi influenzata da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa pagina potrebbero essere cambiate. Prima di partire per un’escursione, assicurati che il percorso che affronterai sia ancora accessibile contattando il gestore del rifugio, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali o gli uffici informazioni degli enti turistici locali.
Útleírás
La grande mole del Monte Giner si erge elegantemente e ti accompagna fino al Rifugio Cornisello (2124 m), raggiungibile attraverso la strada forestale che sale dal parcheggio sottostante.
Dopo il rifugio, prosegui lungo la strada sterrata fino a quando questa si unisce al sentiero n. 238 “Guide Dallagiacoma”.
Salendo lungo il sentiero tramite diverse rampe, il percorso si snoda sulla cima di un crinale offrendo splendide vedute sui laghi di Cornisello e sulle cime di Scarpacò, Serodoli e Presanella.
È una breve escursione fino al bellissimo Lago Nero (2233 m), la cui superficie riflette le Dolomiti di Brenta esposte a est che svettano in lontananza.
Prosegui per una breve distanza lungo il sentiero n. 238 fino a un incrocio, da cui devi seguire le indicazioni per “Bocchetta dell’Om” sul sentiero n. 216.
È una breve salita fino a “Bocchetta dell’Om” (2361 m), sulla cima del crinale che fa da spartiacque tra la piccola Vallina d’Amola e la Val Cornisello. Il panorama qui è assolutamente magnifico, con vista a 360°. Guardando verso sud-ovest si può intravedere il Rifugio Segantini.
Prosegui lungo il sentiero n. 216, che sale dolcemente sul versante esposto a sud di Cima Pellissier. A 2411 m il sentiero prima scende in una conca e poi risale, tramite una breve rampa, con una splendida vista sull’immensa parete est di Cima Presanella.
Uscendo dalla conca si scorgono le terrazze del Rifugio Segantini. Da qui si scende verso il rifugio attraversando un pittoresco ponte sopra un ramo del torrente Sarca d’Amola.
Il Rifugio Segantini (1885 m) si trova su una terrazza panoramica di granito. Verso ovest si distingue chiaramente l’imponente mole della Cima Presanella; a est sono la Val Rendena e il Gruppo di Brenta.
Dopo una breve sosta al rifugio, scendi lungo il sentiero n. 211 “Oscar Collini”, fino al crinale che domina la Val d’Amola e poi alla verde Vallina d’Amola vicino al caseificio omonimo (2064 m). Prosegui a sinistra lungo la bella strada forestale e, poco prima di attraversare il ponte sul fiume Sarca, prendi a sinistra il sentiero n. 211, che funge da scorciatoia.
Il sentiero si ricongiunge presto alla strada sterrata sottostante, che segui a sinistra per tornare al punto di partenza.
Megközelítés
Koordináták
A régióról szóló kiadványok:
Javasolt térképek erre a régióra:
Felszerelés
A technikai nehézségből és az állóképességi követelményekből ered.

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