Area marina protetta che circonda la Gaiola, un'isola minore del Golfo di Napoli, situata di fronte a Posillipo.
Perché si chiama "parco sommerso"? Perché sul fondale c’è un vero e proprio tesoro, composto da reperti archeologici di epoca romana, finiti sott’acqua a causa del fenomeno vulcanico del bradisismo. Nel parco si può fare snorkeling, immersioni e giri in kayak o in un battello con fondo trasparente per ammirare questo tesoro sommerso, nonché una flora e fauna ricca e variegata. La spiaggia del parco è una delle più belle e tranquille della città di Napoli.
Insieme al Parco Sommerso di Baia, il Parco Sommerso di Gaiola è l'unico esempio di tutela archeologica e naturalistica subacquea del Mediterraneo. Entrambi fanno inoltre parte del Parco Archeologico dei Campi Flegrei.
Dalla costa è possibile raggiungere facilmente la Gaiola a nuoto. Sull'isolotto, composto in realtà da due scogli uniti attraverso uno stretto ponte, si trova una villa costruita nell'Ottocento. In passato, la Gaiola godeva di cattiva fama tra la gente del luogo: si diceva infatti che portasse sfortuna ai suoi proprietari. Oggi sono invece la perfetta cornice per chi viene qui a godersi un paesaggio mozzafiato e un mare cristallino.
Nyitvatartás
Tutto l'anno
Il centro visite del parco è aperto dalle 10:00 alle 16:00 nel periodo estivo e dalle 10:00 alle 14:00 nel periodo invernale. Chiuso il lunedì.

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