Monte Cervati con anello sul versante sud da Ponte Inferno
Little Fish Trek
Monti del Cilento: Ponte Inferno, ingresso dell’Inghiottitoio di Vallivona, Abete Bianco Secolare, Monte Cervati e chiusura anello per il Sentiero Storico Madonna della Neve.
Questo è uno dei vari anelli possibili sul versante sud del Monte Cervati con partenza dai piedi della montagna, ovvero dalla SP 18 appena fuori Sanza.
In versione senza neve è senz’altro un itinerario facile dal punto di vista tecnico e … un po’ lungo come impegno: tuttavia si fatica meno di quanto lascino intendere i numeri di riepilogo perché si cammina sempre su tracce ben segnate e non difficili.
La salita – sempre segnatissima – è un misto di stradette (in maggioranza) e sentieri con i due punti di interesse dell’Affondatoio di Vallivona e dei due Abeti Bianchi Secolari (sono due anche se nella cartellonistica è sempre scritto Abete Bianco al singolare).
Purtroppo, oggi (Vigilia di Natale) non è stato possibile entrare nella galleria che dà accesso all’Affondatoio di Vallivona, perché le piogge plurigiornaliere che ci sono state fino al giorno prima hanno “lasciato in eredità” una bella corrente d’acqua all’interno della galleria.
Il lato MOLTO POSITIVO di questo inconveniente è la neve fresca della nottata in tutta la parte sommitale che ha creato uno scenario spettacolare in cui non abbiamo percepito il supplemento di fatica.
Fortunatamente la neve era nella quantità giusta per camminare bene, ma non troppa da creare pericolo nei primi traversi di discesa.
A szerző tippje
Alcune foto sono in formato verticale e non si visualizzano bene nelle anteprime: passare alla visualizzazione in formato intero per avere un’idea più completa dell’ambiente dell’escursione.
A technikai nehézségből és az állóképességi követelményekből ered.
Úttípusok
Szintprofil megjelenítéseBiztonsági előírások
Nel periodo invernale valutare bene la situazione della neve prima di decidere una percorrenza completa, ed essere pronti ad eventuali variazioni di itinerario per chiudere la giornata.
Hasznos linkek és ötletek
Come periodo consigliato ho indicato da maggio a novembre, ma si può andare tutto l’anno valutando bene la situazione della neve senza forzature di sicurezza.
Questa escursione è stata effettuata il 24 dicembre 2019, ma non sempre ci sono condizioni così favorevoli.
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Per avere una panoramica completa degli itinerari percorsi e descritti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (con aree limitrofe), si può far riferimento al link → Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (con aree limitrofe).
Útleírás
Premessa
Questo itinerario è stato percorso il giorno 24 dicembre 2019, e tutte le osservazioni e considerazioni successive possono valere in pieno solo per quel giorno.
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Da Ponte Inferno si sale su stradette o larghi tratti di sentiero fin nei pressi dell’ingresso dell’Inghiottitoio di Vallivona (anche Affondatoio o Affondatore) che si raggiunge con breve deviazione segnalata – oggi non era possibile entrare, e chi vuol vedere qualche foto dell’interno può far riferimento all’itinerario → Monte Cervati per Capo di Testa con Inghiottitoio di Vallivona.
Poi, prima di giungere all’area picnic, si svolta a destra per il sentiero segnalato per l’Abete Bianco e si continua – con attenzione ai segnavia ai vari bivi – fino all’immissione nella strada carrozzabile del Monte Cervati a non molta distanza dalla vetta.
Qui ci sarebbero varie opzioni per arrivare in vetta, ma oggi – vista la neve caduta la notte precedente – abbiamo sempre seguito la strada carrozzabile fino all’area del Santuario Madonna della Neve, e poi in vetta per la solita direttrice.
Considerata la situazione abbiamo poi seguito una linea invernale per ricollegarci al Sentiero Storico Madonna della Neve di discesa verso Sanza.
In ogni caso, questi tratti innevati vanno valutati ogni giorno diversamente a seconda dei depositi e accumuli di neve creati dal vento, e questa registrazione GPS sul primo tratto sommitale di discesa va intesa come una indicazione di massima della direzione.
Poi dal rientro nel bosco – anche nella prima parte con molta neve – era tutto nuovamente su «linee univoche» fino alla fine.
Senza neve dalla vetta del Monte Cervati basta seguire tracce e segnavia abbastanza evidenti.
Scendendo nella prima parte nel bosco, si arriva a un bivio dove continuando diritti si arriverebbe al Rifugio Cervati: qui c’è proprio una indicazione chiara di “SENTIERO INVERNALE” per il Monte Cervati da quel lato, che evita il più breve e noto sentiero estivo che con la neve diventa pericoloso.
Al bivio c’è anche la freccia che indica la continuazione per il Sentiero Storico Madonna della Neve, e per quello si rientra sulla SP 18b all’imbocco del Vallone Secco.
Infine, meno di 2 km su asfalto e si ritrova il parcheggio di Ponte Inferno.
Megközelítés
Parkolás
Qualche possibilità appena dentro la stradina di inizio escursione se si parte da Ponte Inferno.
Ci sono più spazi se si parte (dall’altro lato del tratto di collegamento su asfalto dell’anello) dall’inizio del Sentiero Storico Madonna della Neve all’imbocco del Vallone Secco.
Koordináták
A szerző által ajánlott kiadványok:
“Le 100 meraviglie del Cilento e Vallo di Diano
Dove Sono – Cosa Offrono – Come si raggiungono – con oltre 450 immagini inedite”
di Roberto Pellecchia
Officine Zephiro – collana «cart&guide»
A szerző által javasolt térképek:
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Carta dei Sentieri 1:25000
Tavola 7 → Monte Cervati - Faiatella - Cima Mercori
L’itinerario di questa escursione è tutto indicato nella Tavola 7 di cui sopra, ma con varie evidenze di tratteggi e alternanze di colore tra nero e rosso.
Questa escursione non è un unico sentiero ben individuabile a colpo d’occhio, ma è una combinazione che bisogna pianificare bene prima della partenza.
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I.G.M. Istituto Geografico Militare SERIE 25 - Edizione 1
CARTA TOPOGRAFICA D’ITALIA SCALA 1:25 000
FOGLIO N° 504 SEZIONE II – SANZA
FOGLIO N° 504 SEZIONE III – ROFRANO
Tutte le cartine I.G.M. di questa serie hanno una grafica “fine” molto leggibile con attenzione.
Ovviamente «non sono da zaino», e non riportano colorazioni diverse o numerazioni per i vari sentieri ufficiali, ma sono molto utili come confronto con le altre cartine.
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Nella categoria mappe elettroniche, in OpenStreetMap e derivati si trova tutto l’itinerario.
A régióról szóló kiadványok:
Felszerelés
Normale dotazione escursionistica in periodi senza neve, altrimenti da valutare a seconda della situazione.
A technikai nehézségből és az állóképességi követelményekből ered.

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