L’area di San Marcello Piteglio, in provincia di Pistoia, costituisce una delle più suggestive zone della Montagna Pistoiese, molto apprezzata in particolare modo nei mesi estivi per il suo clima fresco e asciutto. Le foreste di castagni si alternano a estese faggete coprendo le pendici dei monti, le cui valli sono attraversate da limpidi e impetuosi torrenti, perfetti per gli sport acquatici.
L’andamento slow di questi rilievi invita a lunghe passeggiate nel verde, escursioni a cavallo o in mountain-bike: seguendo la ben articolata mappa dei sentieri tracciati dal Club Alpino Italiano, si può arrivare fino ai crinali.
Dal 2017 San Marcello è diventato il capoluogo del comune di San Marcello Piteglio, nato dopo la fusione tra i comuni di San Marcello Pistoiese e Piteglio.
Abitanti 7850 circa
Superficie (kmq) 134,96
Altitudine (m s.l.m.) 623
COSE DA VEDERE:
Ponte Sospeso:
È realizzato con strutture che appoggiano su quattro cavi di acciaio mantenuti in tensione; misura 227 metri di lunghezza, 36 metri di altezza massima sull'alveo del fiume e 80 centimetri di larghezza. Nel 1990 è stato inserito nel Guinness dei primati che lo annoverava come “il più lungo ponte sospeso pedonale del mondo”.
Torri di Popiglio:
Questa zona della Montagna Pistoiese, l'alta valle del fiume Lima, apparteneva ai conti Guidi di Modigliana che possedevano i castelli di Popiglio e Piteglio. Il borgo non presenta ormai più tracce delle antiche fortificazioni e della cinta muraria che lo racchiudeva mentre sul vertice della montagna che lo sovrasta svettano ancora due possenti torri, un tempo parte del sistema difensivo di sbarramento della valle, al tempo noto come Rocca Securana.
Osservatorio Astronomico e Parco delle Stelle
Il giardino didattico si sviluppa su un pianoro a 1.000 metri di quota, a fianco dell’Osservatorio astronomico, che vanta attrezzature di tutto rispetto – fra cui due telescopi da 60 e 40 cm di diametro. L’Osservatorio montano vanta il primato in Italia per le attività divulgative ed è uno dei primi al mondo per la ricerca di asteroidi e comete. Circondata da una distesa di pascoli, dove la vista si apre a perdita d’occhio, la ricostruzione in scala del Sistema solare, concepita dall’artista pistoiese Andrea Dami, avrà le valli verdeggianti come scenario naturale. I pianeti realizzati in metallo, collegati da sentieri come orbite fiorite e disposti attorno ad un Sole in ceramica con una piattaforma per le osservazioni del cielo, saranno il corpo centrale del progetto complessivo curato da Marco Cei
Teatro Comunale Mascagni:
Il Teatro sorse verso il 1890 per iniziativa di un gruppo di abitanti che si autotassarono o prestarono gratuitamente opera per la costruzione del locale, ricavato da un antico fabbricato precedentemente adibito a fienile ed appartenente alla famiglia Benedetti. Venne, quindi, usato come spazio polivalente: all’inizio fu impiegato come sede per la locale filarmonica intitolata a Pietro Mascagni e dal 1910 ospitò anche la filodrammatica del paese. Il Teatro Mascagni, vero e proprio ‘sipario aperto’ sulla montagna, ospita ogni anno la stagione di prosa e la rassegna “A Teatro con la Scuola”, realizzate assieme all’Associazione Teatrale Pistoiese.
Dogane e Ponte di Castruccio:
Il ponte è realizzato con una volta a tutto sesto in muratura a corsi sub-orizzontali con ciottoli fluviali e pietrame erratico, l'altezza della volta e il gioco di pendenze della strada che lo sovrasta fa pensare che il ponte dovesse servire a coprire il forte dislivello tra i due punti di attacco del ponte, in modo da rendere il più agevole possibile il passaggio con carri. Sulla riva sinistra del fiume si trovano due edifici detti 'le due dogane', essi, al tempo di costruzione del fiume, controllavano il traffico di merci e persone tra Lucca e Pistoia. Appena si scorge il ponte da lontano si ha una sensazione di curiosità e la voglia di traversarlo per scoprire tutti gli scorci che le costruzioni delle 'due dogane', il ponte ed il paesaggio possono offrire. Potete inoltre visitare un altro ponticello in muratura, costruito con la stessa tecnica, ma di dimensioni molto minori che si trova a pochi passi nel bosco lungo il sentiero che costeggia le costruzioni delle dogane.
EVENTI DEL COMUNE
Carnevale della Montagna Pistoiese - ultima domenica di carnevale
Organizzato dal Comitato Parrocchiale per le Feste di San Marcello Pistoiese, il carnevale vede sfilare per la via principale di San Marcello carri carnevaleschi realizzati da numerosi gruppi paesani della Montagna Pistoiese
Concerto nel bosco con Orchestra della Toscana - Luglio
si svolge ormai da 18 anni (e si è potuto tenere fortunatamente anche nel 2020) il tradizionale concerto all’aperto nella suggestiva cornice della Località Poggio del Giudeo a San Marcello Pistoiese, con la famosa Orchestra della Toscana, che si esibisce con circa 40 elementi.
Celebrazioni Ferrucciane a Gavinana - 7 e 8 Agosto
Le Celebrazioni Ferrucciane sono uno degli appuntamenti estivi più rinomati sulla Montagna pistoiese e si svolgono nei paesi di Gavinana e Calamecca da oltre quarant’anni, costituendo una vera e propria tradizione locale. L’evento è organizzato dal Comune di San Marcello Piteglio, in collaborazione con il Calcio storico fiorentino e numerose associazioni della Montagna pistoiese. L’ultima edizione dell’agosto del 2019 ha visto, nell’alternarsi degli spettacoli e attrazioni, la realizzazione di un evento più grande e prestigioso: per la prima volta in oltre quarant’anni di rievocazioni storiche, Gavinana ha ospitato, oltre ai figuranti e il corteggio storico del Calcio storico fiorentino, anche una partita dei calcianti in costume rinascimentale, partita che non era mai stata organizzata sul territorio montano, ma che evoca anche per la montagna radici storiche ben precise e assai sentite nella costruzione identitaria e folclorica fiorentina e toscana.
Mongolfiera di Santa Celestina - 8 settembre
L’8 Settembre a San Marcello Pistoiese si festeggia Santa Celestina, patrona del capoluogo comunale. E’ il momento in cui turisti e curiosi si ritrovano alle ore 17.00 in Piazza Matteotti per il lancio di una enorme mongolfiera, che ha una storia davvero particolare, che risale all’Ottocento quando i fratelli Cini, di San Marcello, conoscono il figlio di Joseph Montgolfier, il quale dona alla Montagna pistoiese una formula per produrre palloni di carta ad aria. Da lì parte il percorso per arrivare alla costruzione della mongolfiera da far volare in occasione della festa del paese a San Marcello. Furono scelti i colori verde, bianco e rosso in orizzontale perché uno dei due Cini, Bartolomeo, era comandante della Guardia Civica e furono poi disegnate delle stellette, simbolo della famiglia. Rimane ignoto l’anno esatto del primo lancio, anche se comunque risale sicuramente ai periodi successivi all’incontro appena descritto. La tradizione vuole che, come riferimento, deve essere preso il campanile della chiesa del paese: se viene superato dal pallone sarà un anno fortunato per tutta la montagna, altrimenti no.
Tömegközlekedéssel
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Koordináták
Ajánlatok a környéken
Dieser CAI-Weg steigt über eine längere Strecke durch einen Kastanienwald in tieferer Lage und Buchenwald in höherer Lage zum Monte Grosso (1550 m) ...
Le tappe toscane della Via Romea Strata si sviluppano tra paesaggi collinari, centri storici e siti di interesse culturale, offrendo un’esperienza ...
Siamo nel cammino principale della Via Romea Strata da Tarvisio (Friuli Venezia Giulia) a Fucecchio (Toscana) dove il cammino si innesta nella Via ...
Comune di San Marcello Piteglio
51028 San Marcello Piteglio
Pistoia
+39 0573 621220 https://www.comune.sanmarcellopiteglio.pt.it/it-it/home E-mail: cultura@comunesanmarcellopiteglio.it
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