Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti
Proprio dai Tabià da Rin partono diversi itinerari per l'altopiano dei Pian dei Buoi, nel comune di Lozzo di Cadore. Tra questi vi sono la strada sterrata che risale la Val De Poorse ed i sentieri CAI 272 e 273 che si sviluppano alle pendici del Monte Ciarido e giungono in località "Pian de le Ciave", uno spiazzo ghiaioso usato un tempo come cava di sabbia, dove si dividono: il segnavia CAI 272 procede nel circo di Pomadòna verso la Forcella Paradiso ed il Rifugio Ciareido, mentre il segnavia CAI 273 attraversa la Costa de Pomadòna, dove un tempo i pastori portavano al pascolo il bestiame dal Cason de Valdazéne.
Il nome di questi luoghi deriva probabilmete dalla leggenda della Croda della Po’ Madonna (o Croda de Pomadòna), situata nel gruppo delle Marmarole. Tanto tempo fa, una coppia di genitori con la loro figlia Anna era salita a Malon per il taglio dell’erba. Mentre mamma e papà erano presi a lavorare, l’attenzione di Anna, che era intenta a raccogliere fiori e mirtilli, venne catturata dal suono di piccoli campanellini d’argento. Incuriosita, la bambina si avvicinò per cercare di capirne la fonte, ma, quando li raggiungeva, questi si allontanavano un poco di più. Senza accorgersene, Anna si era ormai allontanata molto dai suoi genitori, quando da una siepe sbucò un piccolo nano maligno vestito di rosso: il Matharuò. Questa creatura convinse Anna a seguirlo per le crode e, dopo averla fatta camminare a lungo, quando si fece notte, la abbandonò tra le Marmarole. Solo allora Anna si rese conto di quanto mamma e papà fossero distanti e iniziò a piangere, a disperarsi e a chiamarli a gran voce. Poi, consumata dalla stanchezza e dalle lacrime, si addormentò su un prato. Venne risvegliata dal suono piacevole dei campanellini d’argento e così Anna continuò a seguirli per otto giorni e otto notti. Una mattina, si rese finalmente conto di non sapere più dove si trovasse e, non sapendo cosa fare, guardò intorno cercando aiuto. Vide davanti a sé un’immensa montagna azzurra che, ai suoi occhi di bambina, sembrava una Madonna e così iniziò a pregare. All’improvviso da una nuvola d’argento davanti alla croda uscì una donna splendida e vestita d’azzurro che riportò Anna al tabià da dove era partita e poi sparì. Nel frattempo, la madre della piccola, non riuscendo a darsi pace per la sua scomparsa, percorse tutte le Marmarole e, dopo tanto dolore, riuscì a tornare a stringere a sé la sua piccola Anna.
Koordináták
Ajánlatok a környéken
Facile escursione, adatta a tutti, che segue il primo tratto del sentiero n.° 21, per poi deviare e raggiungere i Tabià da Rin.
Facile escursione, adatta a tutti, che segue il primo tratto del sentiero n.° 21, per poi deviare e raggiungere i Tabià da Rin.

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