The nature park was founded in 1981, and covers an area of 11.878 ha, which is spread across the municipalities of Dobbiaco, Sesto and San Candido.
The Nature Park is part of the European-wide Natura 2000 sites and is also part of the Dolomites UNESCO World Heritage Site.
Area: 118.72 km²
Activities in Drei Zinnen
Attractions in Drei Zinnen
Highlights
The Three Peaks: Fantastic round tour around the most famous Dolomite peaks - 4-day tour for children aged 10 and over.
From the Rosengarten to the Three Peaks. The Dolomites High Route no. 9, the only one running from west to east.
Lonely and the only three-thousander of the Sexten Dolomites that can be climbed ropeless by mountaineers and which promises a magnificent view ...
Spectacular, massively trail-focused bike adventure amidst large nature park areas of the northern Dolomites. The varied MTB route rewards with ...
From the Fischleintal to the Dreizinnenhütte, an absolute classic in the Sexten Dolomites, in front of the north faces of probably the best-known ...
Mountain route via the pioneer path to the viewpoint of the Höhlenstein valley
Feudal gravel extension of the legendary Sella Ronda. The scenic circular route stimulates the senses and entertainingly leads through the unique ...
Spectacular cavalry ride with lots of gravel under the wheels, the multifaceted route leads through 6 original valleys and over two mountain passes.
Demanding, scenic high-altitude route with consistently impressive high mountain landscapes from Niederdorf in the Pustertal to Longarone in the ...
A classic among the Dolomites routes. Circumnavigation of the most famous mountain in South Tyrol.
The Tre Cime Nature Park forms the north-eastern cornerstone of the Dolomites. The magnificent mountain landscape of the Dolomiti di Sesto with its numerous vertical rock faces and striking peaks has always fascinated climbers from all over the world. The vast hiking path network in the nature park, covering some 175 km, dates partly back to the First World War. Today, it offers unforgettable hiking and mountain experiences.
World-famous mountain peaks such as the Tre Cime di Lavaredo, the Punta dei Tre Scarperi or of the Sesto sundial dominate the highest elevations. There follow striking debris flows and extensive alpine grass mats, especially around the heart of the nature park, the high plateau of the Tre Cime. Along the slopes you immerse yourself in deep green coniferous forests, the most important landscape element in South Tyrol. At the end of the wide forest belt, light flooded larch meadows are inserted in several places. This man-made habitat can be admired at the entrance to the Campo di Dentro and Fiscalina valleys.
The nature park was founded in 1981, and covers an area of 11.878 ha, which is spread across the municipalities of Dobbiaco, Sesto and San Candido. The conservation side is bounded to the north by the Pusteria valley, to the east by the Sesto valley, to the south by the provincial border with Belluno, and to the west by the Landro valley. The main accesses to the self-contained massif lead through the Valle della Rienza (Dobbiaco) in the west, the Valle Campo di Dentro (San Candido) in the northeast and the Val Fiscalina (Sesto) in the east. In the south, the nature park ends at the provincial border with Belluno.
The park is part of the European-wide Natura 2000 sites, which aim to promote habitat, flora and fauna conservation and were established under the EU’s FFH Directive (92/43/EC) and Bird’s Directive (2009/147/EC).
The nature park is also part of the Dolomites UNESCO World Heritage Site.
I rifugi: porte d’accesso a pareti leggendarie
La rete di rifugi alpini del Parco Naturale Tre Cime è un sistema che copre le posizioni strategiche per l'esplorazione del territorio, ma che offre anche degli osservatori privilegiati per ammirare le formazioni rocciose dolomitiche. I principali sono:
- il Rifugio Auronzo, che si erge a 2.333 metri di altitudine ed è la base logistica ideale per l'esplorazione delle Tre Cime di Lavaredo. Da qui si dipartono infatti i principali percorsi escursionistici della zona, incluso il famoso sentiero 101, che conduce direttamente sotto le pareti nord delle Tre Cime;
- il Rifugio Lavaredo, che occupa una posizione invidiabile ai piedi della Cima Piccola; costruito nel 1954 dalla guida Francesco "Mazzetta" Corte Colò, pioniere dei soccorsi in parete, questo rifugio storico rappresenta un punto di avvicinamento strategico per la maggior parte delle ascensioni alle cime di Lavaredo, che fin dalla metà dell’Ottocento attirano arrampicatori da tutto il mondo per le loro maestose e spettacolari pareti;
- il Rifugio Locatelli, situato in posizione panoramica, circondato da praterie alpine e lariceti sul versante nord delle Tre Cime, che offre una prospettiva unica su di esse; dal rifugio si dipartono sentieri che conducono verso il Monte Paterno e verso altre destinazioni escursionistiche.
Discover the Refuge in the Tre Cime Natural Park, Italy: a network of enchanting shelters nestled within the majesty of ...
Località nel territorio del parco
Dobbiaco e Sesto sono i due centri abitati principali del comprensorio, che fungono da porte d'accesso al Parco Naturale delle Tre Cime.
Dobbiaco ospita il centro visite del Parco naturale Dolomiti di Sesto nel suggestivo Grand Hotel, un edificio storico che documenta la radicata tradizione turistica della zona; inoltre, è il centro della vita culturale della valle, grazie a eventi che attirano un grande pubblico, come Le Settimane Musicali di Mahler. Il paese conserva la tipica architettura tirolese, mentre il lago omonimo nelle immediate vicinanze è un'oasi di tranquillità, adatta a sport acquatici e passeggiate rilassanti.
Sesto, adagiato in una conca verdeggiante, è invece il luogo dove ammirare la celebre meridiana di Sesto, un'imponente meridiana naturale formata da cinque cime dolomitiche che funzionano da indicatori dell'ora grazie alla loro posizione e all'ombra proiettata dal sole; inoltre, il paese è un punto di accesso ideale alle escursioni nel parco, grazie a sentieri che si diramano direttamente dal centro abitato.
Attività outdoor all’ombra delle Tre Cime
Il Parco Naturale delle Tre Cime è il luogo perfetto se ami l’outdoor: sono tante le attività che si possono praticare, adatte a ogni tipo di appassionato di montagna, dall'escursionista occasionale all'alpinista esperto.
L’anello delle Tre Cime, con partenza dal Rifugio Auronzo, è il trekking più famoso dell’area; ne esiste anche una versione allungata, percorribile in tre tappe giornaliere, abbastanza semplici e adatte alle famiglie o alle persone meno allenate.
Per gli amanti delle escursioni più impegnative, dal Rifugio Tre Scarperi parte il sentiero verso la cima Piccola Rocca dei Baranci, nel cuore delle Dolomiti di Sesto, o il sentiero che dalla Val Fiscalina conduce al Rifugio Locatelli, che riserva un impegnativo percorso in vetta sul Lastron dei Tre Scarperi e una breve ferrata.
A proposito di ferrate, nel parco puoi trovare delle vie appassionanti, come la Croda Rossa, che segue i sentieri e le vie della Prima guerra mondiale, il sentiero che conduce al Rifugio Fondovalle, o la combinazione tra Ferrata Torre di Toblin e la Ferrata De Luca-Innerkofler.
Se arrampichi, invece, non puoi perdere le pareti delle Tre Cime, che offrono vie di ogni difficoltà. Le pareti nord delle Tre Cime, in particolare, costituiscono una palestra di roccia imperdibile; un esempio è il Tour Comici.
Anche gli appassionati di mountain bike e cicloturismo possono trovare nel parco numerosi percorsi adatti a diversi livelli di preparazione, attraverso boschi, praterie alpine e panorami mozzafiato. Ecco qualche percorso:
- la salita in mountain bike al Rifugio Tre Scarperi;
- il percorso da Dobbiaco alle Tre Cime, lungo l’antico tracciato ferroviario che da Dobbiaco portava a Cortina;
- il sentiero attraverso la Val Fiscalina, tra prati verdi e baite;
- l’itinerario da mountain bike che da Dobbiaco porta al Rifugio Auronzo.
Durante la stagione invernale, il territorio si trasforma in un'area ideale per lo sci, lo sci alpinismo e le ciaspolate. Gli itinerari per lo scialpinismo conducono attraverso paesaggi innevati di straordinaria bellezza, tra il silenzio delle montagne imbiancate. Come, ad esempio, nell’attraversamento delle Tre Cime, che offre una vista mozzafiato sulla parete nord. O come gli impegnativi percorsi verso l’Oberbachernspitze o l’Hochebenkofel.
Se ti vuoi divertire sulle ciaspole, infine, ti consigliamo il giro antiorario delle Tre Cime dal Lago di Antorno, la ciaspolata lungo il sentiero CAI 102, che dalla Valle della Rienza porta al Rifugio Locatelli e al Sasso di Sesto, oppure la versione ridotta, che parte dalla Val Fiscalina.
Tradizione gastronomica del Parco Naturale Tre Cime
Photo: Takeaway, CC BY-SA, Wikimedia Commons
La gastronomia del Parco Naturale Tre Cime riflette i caratteri di un territorio di confine: sapori tirolesi, ladini e veneti si fondono in un mix culinario di grande fascino.
I rifugi alpini rappresentano i custodi di questa tradizione, grazie a piatti preparati con ingredienti locali e ricette tramandate di generazione in generazione. Il simbolo di questo universo sono i canederli, preparati in infinite varianti: da quelli allo speck a quelli agli spinaci, a quelli classici da gustare in brodo. L’influenza tirolese, inoltre, si manifesta con i crauti e i wurstel.
Tra i prodotti gastronomici più celebri, troviamo lo Speck dell'Alto Adige, stagionato secondo metodi tradizionali, che è un'eccellenza riconosciuta e che trova la sua massima espressione nei salumifici della Val Pusteria, o i formaggi di malga, prodotti durante l'estate negli alpeggi circostanti.
Le malghe attive durante la stagione estiva propongono degustazioni di prodotti freschi, dal burro appena zangolato ai formaggi di giornata: in questo modo, i visitatori hanno l'opportunità di assaporare la genuinità di cibi ottenuti seguendo metodi di lavorazione secolari.



