Activities in the province of Vicenza
Attractions in the province of Vicenza
Highlights
Una villa palladiana alle porte di Vicenza.
The Museo Civico of Bassano del Grappa, one of the oldest museums in the Veneto Region, has been ...
Among the main cultural places of the city is the Giuseppe Roi Ceramics Museum and the Remondini ...
Breganzese Craft Museum.
Church, known since the late 12th century, to which a convent was annexed in the 15th century.
Villa Giusti-Suman, owned by the Municipality of Zugliano, is the most significant historical ...
Seventeenth-century villa also mentioned by the poet Goethe in his book "Journey to Italy".
In the heart of the old town are the main squares.
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Vicenza, città palladiana
Vicenza e Washington D.C.: cos'hanno in comune una città italiana di poco più di 100.000 abitanti e la capitale degli Stati Uniti? La risposta è una: l’architetto Andrea Palladio. La Casa Bianca venne infatti costruita riprendendo fedelmente lo stile e l’eleganza del più grande architetto vicentino.
Lo stile palladiano è una delle caratteristiche principali della città nell’entroterra veneto nonché dell’area circostante, tanto da far valere a Vicenza e alle Ville Palladiane il riconoscimento di Patrimonio UNESCO dell’Umanità. Dal Cinquecento, l’inconfondibile tocco del Palladio unisce idealmente i candidi edifici del centro cittadino, la Basilica Palladiana e il Teatro Olimpico in primis, alle ventiquattro ville sparse tra la campagna vicentina e i Colli Berici – le più famose sono sicuramente Villa La Rotonda e Villa Caldogno – unendo le proporzioni neoclassiche al bisogno di funzionalità richiesto dalle facoltose famiglie che le commissionarono.
Chi vuole sapere di più su Palladio e le sue opere non può perdere la visita allo splendido Palazzo Barbarano, anch’esso opera dell'architetto, oggi sede del "Palladio Museum".
Esistono numerosi itinerari e percorsi urbani, più o meno lunghi, per esplorare Vicenza e la sua provincia a piedi o in bicicletta. Per chi desidera pedalare in mezzo alla natura e scoprire diversi luoghi di interesse lungo la strada, tra cui diverse ville venete, la pista ciclabile della Riviera Berica è l'ideale.
Gli appassionati di enogastronomia apprezzeranno in particolare le Strade dei Vini dei Colli Berici e la Strada del Torcolato e dei vini di Breganze, che conducono alla scoperta di cittadine incantevoli, ville, castelli e dei prodotti tipici del Vicentino.
Volare tra storia e natura sul Monte Grappa
Poche montagne sono state protagoniste della storia come lo è stato il Monte Grappa durante la Prima guerra mondiale. Teatro di alcune delle battaglie più sanguinose della Grande Guerra, ospita ora nel suo Sacrario Militare i corpi di più di 22.000 soldati caduti in battaglia.
Soprannominato “Monte Sacro alla Patria”, Cima Grappa e l'intero massiccio omonimo è un luogo molto frequentato da appassionati di escursioni a piedi, in mountain bike e a cavallo nel periodo estivo (la cima è stata più volte toccata anche dal Giro d’Italia) e da amanti della neve in inverno, ma è anche la mecca degli amanti dei voli in parapendio, garantendo quasi 300 giorni di volo l’anno. Diverse scuole di volo operano infatti nella zona del Grappa, offrendo anche ai meno esperti la possibilità di provare un emozionante volo in tandem; il Monte Grappa è però zona prediletta anche dagli esperti del volo di fondo, fungendo da fantastica porta di accesso alle Prealpi venete per chi vuole volare in direzione Austria e Slovenia.
Bassano del Grappa
Ai piedi del Monte Grappa, Bassano del Grappa è una piccola perla della provincia veneta: il centro cittadino, racchiuso da una cinta murata, è ricco di negozietti e piccole attività, ma ospita alcune opere architettoniche di grande importanza e pregio, come il celebre Ponte degli Alpini con il relativo museo e Palazzo Sturm.
Un tuffo in montagna sull’Altopiano dei Sette Comuni
L'Altopiano dei Sette Comuni, anche noto come Altopiano di Asiago, si trova nelle Prealpi Vicentine, e si divide tra la provincia di Trento, in Trentino-Alto Adige, e quella di Vicenza. Così come per il Monte Grappa, anche qui la Grande Guerra ha lasciato un segno indelebile sia nel cuore degli abitanti e sia sul territorio, come testimoniano il Sacrario di Asiago e i numerosi forti (Forte Interrotto e Forte Verena sono due di questi) che punteggiano l’intero altopiano.
Oltre a essere simboli di un passato doloroso, questi luoghi fungono anche da ottimi punti panoramici da raggiungere a piedi o in mountain bike. Data la loro funzione, infatti, essi si trovano generalmente su cime o speroni con ampie visuali sull’altopiano stesso o sulle valli sottostanti. Il più famoso è probabilmente l'Altar Knotto, la cui forma ricorda, appunto, quella di un altare.
L'Altopiano dei Sette Comuni è anche una destinazione molto apprezzata per gli sport invernali, in particolare lo sci di fondo e sci alpino, grazie a comprensori sciistici come Monte Verena 2000 e Melette 2000.
Photo: Valentina Robusti, CC BY-SA, Wikimedia Commons
La zona dell’Altopiano dei Sette Comuni ha molto da offrire anche in termini di attività meno tradizionali. Chi vuole mettere da parte momentaneamente mountain bike e scarponi da trekking per fare un'esperienza adrenalinica può tuffare, metaforicamente parlando, dal Ponte di Valgadena, una delle stazioni per bungee jumping più alte d’Europa (quasi 170 m) può fornire. Anche il ponte di Roana, anche se più piccolo, offre questa possibilità. All'aeroporto di Asiago si può inoltre praticare il volo a vela, mentre nel comune di Conco si trovano diverse aree di decollo per il parapendio e il deltaplano.
Tra Foza ed Enego, un ponte alto ben 160 metri e lungo 300.
A pelo d’acqua in Valbrenta
Stretta, quasi soffocata, tra l’Altopiano di Asiago a ovest e del massiccio del Monte Grappa a est, la Valbrenta rappresenta una delle principali vie di collegamento tra Veneto e Trentino-Alto Adige. Scavata dal fiume Brenta, da cui prende il nome, è punteggiata da piccoli centri che per secoli hanno tratto linfa dal fiume stesso, ad esempio attraverso il trasporto del legname dai boschi fino a Venezia. Gli equilibri oggi si sono spostati, ma il fiume – uno dei maggiori a gettarsi direttamente nel mare Adriatico – continua ad avere un ruolo centrale, tanto per i locali quanto per chi decide di esplorarlo per la prima volta.
Oltre alla ciclabile che lo costeggia fino al centro di Bassano del Grappa, il Brenta offre esperienze per i più avventurosi. Due scuole, a San Nazario e Valstagna, organizzano escursioni in rafting sul fiume, permettendo a tutti di provare l’ebbrezza di cavalcare le onde e scoprire angoli nascosti e rive non raggiungibili in altro modo. Un’uscita ad alto tasso adrenalinico!
E dove l’acqua scava la roccia è facile trovare grotte spettacolari da esplorare facendo canyoning. Nel territorio del comune di Valstagna si trovano infatti le grotte di Oliero, alcune visitabili e altre sommerse (ed esplorabili solo da speleosubacquei), alle quali è possibile accedere solamente in barca. Un’esperienza affascinante e misteriosa tra stalattiti e stalagmiti, in cui si viene trasportati – ovviamente in sicurezza e sempre con guide esperte – dallo scorrere dell’acqua nel ventre della montagna.
Un complesso di grotte ai piedi dell'Altopiano dei Sette Comuni.



