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Attractions in Lombardy
Lombardia: una regione variegata
Città d’arte, borghi storici, grandi laghi, la metropoli, cime alpine: la Lombardia è una destinazione privilegiata per gli amanti delle attività all'aria aperta, grazie a un territorio sorprendentemente variegato che si presta a esperienze sportive e ricreative durante tutto l'anno.
Le città
Milano: il motore economico e culturale
Milano trascende la sua fama di capitale economica e della moda, per rivelarsi come un centro culturale in continua evoluzione, dove antico e contemporaneo sono capaci di dialogare con armonia. Al di là dell'iconica cattedrale gotica, il Duomo, che è anche la chiesa più grande d’Italia, la città sorprende con una stratificazione storica che spazia dalle vestigia romane della Basilica di San Lorenzo fino al futuristico quartiere di Porta Nuova, con i suoi grattacieli avveniristici realizzati dai più grandi architetti contemporanei. Qui, trova anche spazio l’innovativo progetto di forestazione urbana del Bosco Verticale.
Per avere una prospettiva inedita sulla città, la navigazione sui Navigli permette di esplorare il sistema di canali storici che un tempo connettevano Milano ai grandi laghi; per gli appassionati di trekking urbano, invece, il percorso delle mura spagnole e la scoperta dei quartieri emergenti come NoLo (North of Loreto) sono esperienze poco conosciute e lontane dai circuiti turistici tradizionali.
Photo: Goldmund100, CC BY-SA, Wikimedia Commons
La città sta investendo notevolmente nella mobilità sostenibile, con una rete di piste ciclabili in espansione e un sistema di bike sharing tra i più efficienti d'Europa, che rende possibile l'esplorazione della metropoli su itinerari tematici ciclabili che collegano arte, design e architettura: un'esperienza davvero immersiva nella cultura contemporanea.
Le altre città e i borghi
Tra le città più grandi ci sono Brescia e Bergamo. Unite nel 2023 sotto il vessillo di Capitale della Cultura, sono due città dalla grande importanza storica, situate ai piedi delle Prealpi. In entrambe, l'eredità romana, medievale e rinascimentale si fondono e danno origine a due centri storici dal sapore unico: a Brescia spicca il complesso archeologico di Santa Giulia, Patrimonio UNESCO, che racchiude duemila anni di storia in un unico percorso museale, che culmina nella straordinaria Vittoria Alata, statua bronzea del I secolo d.C., da poco restaurata.
Bergamo, invece, affascina con la sua struttura bipartita: la Città Alta, cinta dalle mura veneziane patrimonio UNESCO, domina dall'alto ed è caratterizzata dal tessuto medievale perfettamente conservato; e la Città Bassa, che si estende tra eleganti viali ottocenteschi e quartieri più moderni.
Entrambe le città fungono da porte d'accesso ai territori prealpini: se da Bergamo si può accedere alle Valli Orobiche, paradiso dell'escursionismo su sentieri che attraversano antichi borghi montani e pascoli d'alta quota, da Brescia si raggiungono facilmente il Lago d'Iseo, la Val Camonica, che con le sue incisioni rupestri preistoriche è diventata il primo sito UNESCO italiano, istituito nel 1979, e la Franciacorta, regione vinicola di fama internazionale.
Mantova, città rinascimentale per eccellenza, con i complessi monumentali di Palazzo Ducale e Palazzo Te, il capolavoro di Giulio Romano con cicli di affreschi di straordinaria espressività, celebri in tutto il mondo. Pavia, invece, con la sua Certosa, monumentale complesso monastico che rappresenta l'apogeo del gotico lombardo e del rinascimento padano. Infine Como, con il suo famosissimo lago omonimo, la sua monumentale Cattedrale della Beata Vergine Assunta e il particolare Tempio Voltiano.
Ma il patrimonio architettonico e culturale lombardo va ben oltre i confini delle sue città principali: le testimonianze storiche disseminate nel territorio, infatti, ci narrano secoli di dominazioni e splendori artistici. Tra le mete imperdibili ci sono:
- Sabbioneta, la "città ideale" rinascimentale voluta da Vespasiano Gonzaga, perfettamente conservata nel suo impianto urbanistico originale (anch’essa patrimonio UNESCO);
- Sirmione, sul Lago di Garda, con il suo castello e le Grotte di Catullo, imponenti rovine di una villa romana, e Limone sul Garda, famosa per le sue limonaie e il suo pregiato olio d'oliva;
- Vigevano, con la piazza ducale che è uno degli esempi più armonici di urbanistica rinascimentale, incorniciata dal palazzo e dalla torre del Bramante;
- Clusone, il borgo nelle Prealpi bergamasche, celebre per l'affresco inquietante della “Danza Macabra" e l'incredibile orologio planetario del '500 ancora funzionante;
- Soncino, con il Castello Sforzesco ben conservato, dotato di fossato, ponte levatoio e torri merlate, esempio emblematico di architettura militare lombarda;
- Angera, con la sua fortezza medievale che domina la sponda lombarda del Lago Maggiore, con il Museo della Bambola, unico nel suo genere, e giardini medievali ricostruiti su basi filologiche;
- Bellagio, Tremezzo, Varenna e gli altri borghi del Lago di Como
Una terra di laghi
La Lombardia è anche terra di laghi. Sono cinque quelli grandi – Garda, Como, Iseo, Maggiore e Lugano –, circondati da ville storiche e giardini botanici realizzati in contesti paesaggistici dalla bellezza ineguagliabile, o da borghi affascinanti a ridosso dell'acqua.
Sono però numerosi - e altrettanto belli - anche quelli più piccoli, come il Lago d'Idro o quello di Varese.
La Lombardia montana: il cuore alpino della regione
Photo: Andreas Hartmann, CC0, Wikimedia Commons
Avventure outdoor in Lombardia
La Lombardia offre innumerevoli possibilità di turismo outdoor, in tutte le stagioni e per tutti i livelli di preparazione atletica. D’estate, invece, l'arco alpino lombardo offre oltre 3.000 km di sentieri escursionistici, che attraversano parchi nazionali e riserve naturali, dove la biodiversità è ampia e si esprime in tutta la sua magnificenza. Alcuni percorsi che ti consigliamo sono quelli del Sentiero Glaciologico Dosdè Est, il giro dei Laghi di Cancano, e il Sentiero delle Marmitte, sulle Alpi Orobie. Oppure l'Alta Via della Valmalenco, che offre un trekking di più giorni tra rifugi alpini con vista sul Massiccio del Bernina, o ancora il Sentiero delle Orobie, che attraversa uno dei contesti alpini più selvaggi della Lombardia, con tappe che collegano rifugi storici a quote comprese tra i 1.800 e i 2.500 metri.
Trails and passages that retrace mule tracks, trenches and defensive lines of the Great Wars. Discovering these paths it is possible to remember a past able to make us think, and to make these magnificent panoramas being lived through even more profound values.
D'inverno i comprensori sciistici di Bormio e Livigno, con centinaia di chilometri di piste da sci, sono l'avanguardia per gli sport invernali. Livigno conta anche un'area freestyle tra le più rinomate d'Europa. Anche Ponte di Legno-Tonale è una meta invernale di sciatori, con un bellissima comprensorio sciistico adatto a tutti.
Nelle montagne lombarde non mancano neanche tante opportunità per fare sci alpinismo, ad esempio lungo il Tour de Trosc o lo Stelvio Natural Skimo Trail, e ciaspolate.
Perché non abbinare la pratica sciistica con il benessere termale, con acque che sgorgano naturalmente calde, permettendo bagni rigeneranti dopo una giornata di escursioni sugli sci? Si può fare in varie zone, tra cui Bormio e Santa Caterina, entrambe in Valtellina.



