Sentiero turistico
· Provincia di Lugo
Palas de Rei – Arzúa - Gli ultimi chilometri immersi nella natura prima di Santiago
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Difficoltà
difficile
Sebbene siano per lo più caratterizzati da grande tranquillità, i tratti lungo strade (rumorose) sono piuttosto rari. Anche qui i sentieri possono diventare molto scivolosi in caso di pioggia, ma sono generalmente ben battuti e alternano vivacemente ghiaia, asfalto, sabbia e pietrisco.> Da Palas de Rei 01 le frecce ci indicano di attraversare la città, costringendoci ad attraversare due volte la N-547. Non appena superiamo la piazza principale e il Cammino scende a sinistra della strada attraverso i campi, possiamo anche seguire la N-547 fino al cartello di fine località lungo il marciapiede. Il Cammino stesso si snoda più o meno avanti e indietro per ricondurre alla strada. Anche dopo quel cartello fa lo stesso, ma poco dopo svolta nuovamente a destra in salita verso il piccolo villaggio di O Carballa 02. Alla fine del villaggio giriamo a sinistra attraversando la N-547, che per il momento ci lasciamo alle spalle, e scendiamo attraverso un boschetto di eucalipti. Il sentiero può essere fangoso e scivoloso, soprattutto in presenza di foglie cadute. Passiamo sotto il ponte autostradale che si avvicina e che termina in quel punto. Poco dopo attraversiamo San Xulián do Camino 03. Successivamente, un bel sentiero incassato ci porta giù verso A Ponte Compaña 04 e poi, su sentieri in parte irregolari, verso Casanova 05. Dopo una breve salita lungo un sentiero incassato fiancheggiato da querce, scendiamo di nuovo su un terreno in parte irregolare e fangoso. Il paesaggio si apre su campi coltivati e, lungo il percorso verso la strada principale, passiamo davanti ad alcune case.Fino a quando non torniamo sull’asfalto compatto, la conformazione del sentiero cambia continuamente. La strada ci conduce a O Coto, proprio sulla N-547, dove è possibile fare una piacevole sosta in un bel bar. Continuiamo a stare lontani dalla strada, poiché il Camino si allontana nuovamente da essa sulla sinistra. Percorriamo sentieri ben battuti e solidi fino a raggiungere la vicina O Leboreiro. Lontani dalla strada rumorosa, alla quale ci avviciniamo e da cui ci allontaniamo ripetutamente, camminiamo attraverso paesaggi incantevoli. Che si tratti di brughiere, pascoli, campi o boschetti; sempre intervallati e costellati da case pittoresche, proprio quanto basta per non risultare invadenti. Si incontrano spesso anche alberi di eucalipto, che alleggeriscono i classici boschi di querce. Superata la zona industriale e commerciale, piuttosto ristretta, ci addentriamo presto di nuovo in un tratto boschivo. Non appena attraversiamo il ponte sul Río Furelos, ci troviamo nell’omonimo sobborgo di Melide 06. La città stessa è già visibile sullo sfondo. Da qui mancano ancora ben 12 km alla meta della tappa. Dal centro svoltiamo a destra nella prima strada laterale, che ci porta alla chiesa e al centro storico (seguire le indicazioni). Uscendo dalla città a zig-zag, dobbiamo passare davanti a un cimitero per attraversare la trafficata strada principale e imboccare la strada secondaria, molto più tranquilla. Poco dopo il Cammino devia a destra, superiamo nuovamente un cimitero e ci troviamo presto di fronte a un bivio 07. In caso di pioggia o terreno bagnato è consigliabile prendere il ramo a sinistra, mentre a destra si attraversa un fiume (reso percorribile grazie a grandi pietre) passando attraverso un bosco di eucalipti.Usciti dal bosco raggiungiamo O Barreiro direttamente sulla N-547, ma anche qui ci allontaniamo nuovamente dalla strada tenendoci sulla sinistra. A Boente de Arriba si trova un ostello tedesco con annesso caffè. Scendendo verso Boente 08, attraversiamo la strada e ci incamminiamo a destra di essa nel boschetto. Passando sotto il ponte raggiungiamo un’area di sosta, risaliamo e arriviamo nuovamente a un bivio 09. Qui possiamo rimanere sulla strada principale tenendoci sulla destra. Nel paese successivo, A Castañeda 10, e negli altri agglomerati abitativi adiacenti, il paesaggio si apre nuovamente, regalando panorami mozzafiato. Dopo ulteriori salite e discese, attraversiamo la N-547 su un ponte, raggiungiamo il Río Iso passando per il ponte medievale e attraversiamoRibadiso 11, prima di cambiare nuovamente lato della strada. Il Cammino fa una deviazione a sinistra della strada per passarci sotto. Usciamo proprio davanti a un ostello a Ribadiso de Arriba e saliamo a destra lungo la strada secondaria. Nell’ultima salita verso Arzúa 12 seguiamo infine la N-547 sul lato sinistro fino alla meta della tappa, che dista ancora ben 1,5 km.