Kaiserkrone - Tappa 3
Rifugi leggendari & pareti rocciose leggendarie!
Dal Kaindlhütte il sentiero 827 prosegue verso est fino all'inizio del Bettlersteigs. Questo si snoda a serpentina, in parte ripido in discesa, attraversando molti gradini e otto burroni, passando per la gola di Talofen e la parete nord degli Hackenköpfe fino al rifugio di caccia Straßwalch, poi continua nella Kaisertal fino al Anton-Karg-Haus (detto anche Hinterbärenbad, 829 m). Il rifugio, pittorescamente adagiato in un anfiteatro sopra la cappella di Hörfart, rappresenta una sosta ideale per una pausa o anche per la notte.
Sul sentiero pedonale 96/801 si procede lungo il ruscello e su gradini in lieve salita fino al confortevole Hans-Berger-Haus (detto anche Kaisertalhaus, 936 m) con cucina regionale e atmosfera tradizionale da alpinisti.
Da qui si sale lungo il sentiero 801 diventando più ripido, attraverso il bosco e con serpentine e molte scale fino allo Stripsenjochhaus (1577 m). Il rifugio si trova su una sella ai piedi delle leggendarie pareti rocciose “Totenkirchl” e “Fleischbank”, che hanno uno status di culto tra gli arrampicatori. Goditi il tramonto con le cime del Kaiser illuminate in arancione!
Consiglio per veri appassionati di montagna: attraversamento del Passo di Ellmau
Vivi il fascino del Wilder Kaiser con le sue impressionanti e storiche pareti rocciose attraversando il passo da nord a sud.
Informazioni dettagliate si trovano in questo percorso alternativo.
Opzioni di pernottamento nella tappa 3:
Anton-Karg-Haus
Hans-Berger-Haus
Stripsenjochhaus
▶ a tappa 4
▶ a accesso/discesa Kufstein, Kaiserlift-Kaindlhütte
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoDirezioni da seguire
Pascoli rigogliosi, cucina di montagna biologica, biblioteca in vetta e pareti rocciose leggendarie!
Dietro la Pensione Maier (922 m) il sentiero forestale 45, con partenza dal parcheggio (a pagamento), sale moderatamente fino alla Walleralm, un maso alpino ai piedi del Zettenkaiserkopf. Una breve salita verso il Kreuzbichl è premiata da splendide vedute sulla valle dell'Inn oppure puoi goderti una pausa rinfrescante presso la Stöfflhütte o la Walleralm.
Prosegui sul sentiero 827 attraverso pascoli alpini, superando il Jägerbrünnl e attraversando il bosco fino alla croce sull'Hochegg (1.470 m). L'Adlerweg ti conduce oltre dolci pascoli fino al confortevole Kaindlhütte (1.293 m), sulla Steinbergalm, un meraviglioso altopiano sopra Kufstein. I camminatori più tranquilli possono utilizzare il pacifico e idilliaco altopiano per rilassarsi nel pomeriggio e programmare un pernottamento intermedio. La sera è possibile osservare i camosci brucare mentre le cime di Scheffauer e Zettenkaiser si tingono di rosso al tramonto.
Il sentiero 827 prosegue verso est fino a raggiungere l’inizio del Bettlersteigs. Questo percorso scende ripido a serpentina passando per la gola di Talofen e la parete nord degli Hackenköpfe, prevalentemente su scale e passando otto burroni; un tratto è attrezzato con fune d'acciaio e tre staffe metalliche. Poi si sale fino al rifugio di caccia Straßwalch sotto la gola di Straßwalch e si prosegue sul Bettlersteig nella Kaisertal fino al curato, gestito con grande attenzione ai dettagli, Anton-Karg-Haus (detto anche Hinterbärenbad, 829 m), adagiato pittorescamente in un anfiteatro sopra la cappella di Hörfart.
Sul sentiero 96/801 si cammina lungo il ruscello e su gradini in lieve salita fino al Hans-Berger-Haus (detto anche Kaisertalhaus, 936 m), dove la rifugista Silvia ti accoglie con cucina biologica e biblioteca della vetta.
Seguendo fasce di pino mugo sali in modo più ripido sul sentiero 801 attraverso il bosco e molte scale fino allo Stripsenjochhaus (1.577 m), situato su una sella ai piedi delle leggendarie pareti rocciose “Totenkirchl” e “Fleischbank” che hanno raggiunto lo status di culto tra gli scalatori. Goditi il tramonto con le cime del Kaiser illuminate da caldi colori arancioni!
Consiglio per veri appassionati di montagna: attraversamento del Passo di Ellmau
Vivi il fascino del Wilder Kaiser con le sue impressionanti e ricche di storia pareti rocciose attraversando il passo da nord a sud.
Informazioni dettagliate si trovano in questo percorso alternativo.
Mezzi pubblici
80 KaiserJet und 865+866 VVT-Regiobuslinien: Scheffau am Wilden Kaiser Dorf und anschließend
30 KaiserJet: Scheffau am Wilden Kaiser Gh Seestüberl (Strandbad)
Nähere Informationen auf www.wilderkaiser.info/mobil
oder
Linie 1 Stadtverkehr Kufstein: Kufstein Meraner Straße
Anschließend gehen Sie durch die Unterführung und folgen Sie den Hinweisschildern.
Die Gehzeit von der Haltestelle zur Talstation des Kaiserlifts beträgt ca. 10 Minuten.
Come arrivare
Pascoli rigogliosi, cucina di montagna biologica, biblioteca in vetta e pareti rocciose leggendarie!
Dietro alla Pensione Maier (922 m) il sentiero forestale 45, in salita moderata, parte dal parcheggio (a pagamento) e conduce alla Walleralm, un maso alpino ai piedi del Zettenkaiserkopf. Una breve salita fino al Kreuzbichl è ricompensata da splendide vedute sulla valle dell'Inn oppure puoi goderti una pausa rinfrescante alla Stöfflhütte o alla Walleralm.
Prosegui poi sul sentiero 827 attraverso pascoli alpini, passando vicino al Jägerbrünnl e attraversando il bosco fino alla Croce dell'Hochegg (1470 m). L'Adlerweg ti porta oltre dolci pascoli fin al comodo Kaindlhütte (1293 m), sulla Steinbergalm, un meraviglioso altopiano sopra Kufstein. Gli escursionisti meno frettolosi possono utilizzare il tranquillo e idilliaco altopiano per rilassarsi nel pomeriggio e programmare un pernottamento intermedio. La sera è possibile osservare i camosci che pascolano mentre le cime di Scheffauer e Zettenkaiser si tingono di rosso al tramonto.
Il percorso 827 prosegue verso est fino all'inizio del Bettlersteig. Questo si snoda a serpentina passando per la gola di Talofen e la parete nord degli Hackenköpfe, scendendo ripido soprattutto su scale e attraversando otto burroni; un tratto è attrezzato con una fune d'acciaio e tre staffe metalliche. Si risale poi fino al rifugio di caccia Straßwalch, sotto la gola Straßwalch, e sul Bettlersteig si continua verso la Kaisertal fino al curato con molta attenzione al dettaglio Anton-Karg-Haus (detto anche Hinterbärenbad, 829 m), adagiato pittorescamente in un anfiteatro sopra la cappella di Hörfart.
Sul sentiero pedonale 96/801 si procede lungo il ruscello e poi su gradini in leggera salita fino al Hans-Berger-Haus (detto anche Kaisertalhaus, 936 m), dove la ristoratrice Silvia ti aspetta con cucina biologica e biblioteca della vetta.
Costeggiando delle fasce di pino mugo si sale qui con un tratto più ripido sul sentiero 801 attraverso il bosco e molte scale fino allo Stripsenjochhaus (1577 m), situato su una sella ai piedi delle leggendarie pareti rocciose “Totenkirchl” e “Fleischbank”, che hanno raggiunto lo status di culto tra gli scalatori. Goditi il tramonto con le cime del Kaiser illuminate da una luce arancione!
Consiglio per veri appassionati di montagna: attraversamento del Passo di Ellmau
Vivi il fascino del Wilder Kaiser con le sue impressionanti e storiche pareti rocciose attraversando il passo da nord a sud.
Informazioni dettagliate si trovano in questo percorso alternativo.
Dove parcheggiare
siehe Kaiserkrone - Gesamtverlauf oder Etappe 1
Coordinate
Titoli consigliati
Mappe consigliate
Guide consigliate in questa regione:
Cartine consigliate
Attrezzatura
Zaino, scarpe da trekking/montagna robuste con suola antiscivolo, abbigliamento da escursione adatto alle condizioni meteo (traspirante), cambio di vestiti, protezione solare (occhiali da sole, crema solare, protezione labbra, copricapo), protezione dalla pioggia (giacca impermeabile/poncho, ombrello compatto, copertura per zaino), protezione dal freddo (cappello, guanti), provviste (sufficienti da bere e snack), eventuali bastoncini da trekking (regolabili in altezza), kit di primo soccorso comprensivo di coperta termica e sacco bivacco, telefono cellulare con batteria carica, lampada frontale, sacchetto di plastica per i rifiuti, carta escursionistica, descrizione del percorso e materiale informativo (traccia GPX), documento d'identità, tessera assicurativa, contantiPer il pernottamento in rifugio, inoltre:
sacco a pelo per rifugio, ciabatte da rifugio, articoli da toilette e asciugamano, farmaci personali, lampada frontale, tessera AV, contanti, caricabatterie per telefono cellulare. I percorsi tra i rifugi sono spesso piuttosto lunghi, si consiglia di munirsi di provviste e acqua a sufficienza e di prenotare per tempo le notti nelle strutture ricettive.
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

Domande degli utenti