Un'escursione solitaria nella gola su vecchi sentieri e vie di collegamento
La gola del Lonca si trova immediatamente a nord della più frequentata gola di Spelunca, ma nel suo tratto più stretto non è accessibile. Le torri di roccia della Crète de Pinzu che delimitano la valle del Lonca a ovest, così come le pareti rocciose verticali alla base del Capu Casconi a est, formano comunque uno scenario ancora più selvaggio e spettacolare rispetto alla famosa gola vicina.
Un percorso ad anello sul Lonca si crea collegando due vecchie vie di passo, in particolare il sentiero di pietra, artisticamente e minuziosamente costruito, che attraversa il terreno alto alpino della Crète de Pinzu, è davvero impressionante.
Consiglio dell'autore
Alla fine di questo percorso, presso il ponte "Ponte de Pianella", belle pozze per il bagno invitano a rinfrescarsi.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
Questo percorso non presenta rischi particolari per la sicurezza.
Tuttavia, in alcuni tratti l'orientamento non è del tutto semplice.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Direzioni da seguire
Lato nord del ponte stradale sul Lonca si segue un sentiero segnato con il cartello "Fughjicce". Lungo delle belle pozze d'acqua per il bagno si procede su un percorso di acquedotto verso valle. Presso un albero caduto, le marcature gialle conducono a sinistra in salita e non si devia su un sentiero a destra. Si taglia una curva del fiume, si attraversa un campo di detriti, poi si cammina nuovamente lungo l'acqua e in curva a sinistra. Presto si sale ripidamente su un vecchio sentiero di pietra, quindi si attraversa il letto del Lonca su un nuovo e solido ponte metallico. Dietro, il sentiero sale su una frana di blocchi, svolta nettamente a sinistra e scende brevemente in un fitto cespuglio, poi risale ripidamente con tornanti stretti. Dopo una lunga salita tra ometti di pietra e detriti, si raggiunge un valico. Qui il sentiero gira a destra, scende ripidamente e arriva quasi al corso d'acqua del Lonca. Dove diventa piano, a sinistra si stacca un sentiero ad angolo acuto, che si segue lungo il fiume verso valle fino a un grande ponte metallico che permette di passare sull'altra sponda. Dietro, si va a sinistra e continua verso valle. Questo tratto poco frequentato è marcato sporadicamente in giallo. Si raggiunge un bivio dove a destra sale un sentiero in salita, mentre si prosegue dritto lungo il letto del fiume e le marcature gialle. Il sentiero torna ben visibile, attraversa ombreggiato il bosco e segue inizialmente il corso d'acqua, ma poi lo lascia progressivamente salendo a destra sul pendio. Infine si sale con tornanti piacevoli su un vecchio sentiero di pietra attraverso un terreno di blocchi fino a un valico di roccia, dove torri di roccia verticali si ergono a sinistra e a destra. Dall'altro lato si attraversa la montagna verso destra, poi si scende di nuovo a tornanti e prosegue obliquamente verso ovest e in discesa. Dopo un lungo attraversamento su un sentiero ben conservato, si raggiunge la strada D 124, la si attraversa e poco sotto si arriva a un bivio dove si segue un cartello a sinistra ("Evisa/Spelunca"). Tra muretti a secco, un vecchio percorso di collegamento scende fino al letto del fiume e quindi risale verso valle fino a un vecchio ponte di pietra chiamato "Ponte de Pianella", che si attraversa. Dietro si segue un sentiero a sinistra che sale sopra una zona franata fino a una terrazza ghiaiosa, passa accanto a un campo da calcio e poi sale alla strada, tornando così al punto di partenza.
Mezzi pubblici
Nessun collegamento
Come arrivare
Da Porto sulla D 124 verso Ota e oltre fino ai parcheggi prima e dopo il ponte sul fiume Lonca all'ingresso della gola Spelunca.
Venendo da Evisa, si può prendere una deviazione sulla D 124 in direzione Ota poco prima di Porto e percorrere una strada a senso unico (!) fino ai parcheggi all'ingresso della gola Spelunca.
Dove parcheggiare
Parcheggi prima e dopo il ponte sul fiume Lonca all'ingresso della gola Spelunca.
Coordinate
Guide consigliate in questa regione:
Attrezzatura
Equipaggiamento escursionistico.
In ogni zaino devono esserci: protezione da pioggia, freddo e sole, kit di primo soccorso, quantità sufficiente di liquidi e una mappa escursionistica della regione.
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

Domande degli utenti