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Paglia Orba (SG II)

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  • La Paglia Orba a destra e il Monte Cinto a sinistra visti da Capu Tondu
    La Paglia Orba a destra e il Monte Cinto a sinistra visti da Capu Tondu
    Foto: Wolfgang Drexler, Alpenverein Gebirgsverein

Abbiamo selezionato alcune alternative per te

    Una spettacolare escursione in vetta, ma piuttosto impegnativa sia dal punto di vista fisico che tecnico.

    difficile
    Distanza 15,6 km
    9:00 h
    1.277 m
    1.277 m
    2.519 m
    1.324 m

    La Paglia Orba è probabilmente la vetta più caratteristica della Corsica. Accanto a essa si trova il Capo Tafunatu, la cui grande finestra rocciosa è anch’essa molto scenografica.

    La salita in vetta alla Paglia Orba avviene su roccia conglomerata che offre buoni appigli e appoggi. La prima sezione chiave (SG II) è un camino roccioso, leggermente più difficile in discesa rispetto alla salita. La seconda sezione chiave (anch’essa SG II) consiste in una cengia rocciosa raggiungibile attraverso una fessura e lasciabile verso l’alto attraverso un’altra fessura. Questo passaggio è piuttosto esposto e quindi mentalmente impegnativo in discesa.

    Da non sottovalutare è anche la lunga salita che parte dal "ferro di cavallo" passando dalla Bergerie de Radule e dal Refuge de Ciottulu di i Mori fino alla base della parete vicino al Col des Maures: si è già abbastanza stanchi prima ancora di iniziare la prima arrampicata!

    Consiglio dell'autore

    Se si vuole evitare il più possibile il GR 20, si può partire anche dal Col de Vergio, ma si deve accettare una piccola salita nel percorso di ritorno.

    Difficoltà
    T5II difficile
    Difficoltà totale
    difficile

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Emozione
    Paesaggio
    Livello di rischio
    Punto più alto
    2.519 m
    Punto più basso
    1.324 m
    Periodo consigliato
    gen
    feb
    mar
    apr
    mag
    giu
    lug
    ago
    set
    ott
    nov
    dic
    Orientamento cardinale
    NESO

    Tipo di strada

    Sentiero 91,21%Strada 0,03%Traccia 8,75%
    Sentiero
    14,2 km
    Strada
    5 m
    Traccia
    1,4 km
    Mostra il profilo altimetrico

    Indicazioni sulla sicurezza

    I tratti di arrampicata non assicurati durante la salita in vetta raggiungono nelle due sezioni chiave la difficoltà II, il tratto superiore è inoltre piuttosto esposto. Durante la salita bisogna considerare che si deve anche scendere lungo lo stesso percorso.

    Creano un po' di confusione i (troppi) segni di sentiero in questa zona: normalmente vale "un ometto indica la strada giusta", ma sulla Paglia Orba devono essere almeno tre ometti consecutivi in fila per indicare la via "giusta" (cioè la più semplice). Numerose altre opzioni sono segnalate anche con uno o più ometti ma conducono su terreni più difficili.

    È assolutamente da evitare finire per errore su una "variante di salita" visibile su OSM più a est, perché questa passerebbe per una quasi verticale fessura (almeno SG III), adatta al massimo per calate in corda doppia.

    Consigli e raccomandazioni aggiuntive

    Capu a u Tozzu

    Direzioni da seguire

    Dalla tornante della strada "Le Fer à Cheval" si segue il cartello "Bergerie de Radule" in direzione nord, si prosegue dritto a un bivio a destra e si raggiunge presto il sentiero escursionistico GR 20. Si segue questo lungo il percorso segnato con segnaletica rosso-bianca passando accanto alla bergerie fino a un ponte metallico sul ruscello. Poco dopo si arriva a un bivio dove si tiene la sinistra ("Refuge de Ciottulu"). Dopo un tratto un po' scomodo con terreno ghiaioso si raggiunge un altro ponte che però non si attraversa, ma poco prima si continua dritto su per il sentiero seguendo i segnali. Su una grande lastra rocciosa con un bel laghetto naturale si attraversa dall'altra parte del ruscello e si segue il corso d'acqua valle dentro fino a un bivio dove si va dritto continuando a seguire il corso d’acqua in direzione del Refuge de Ciottulu. Dove una grossa freccia rossa indica a sinistra e il GR 20 lascia il fondovalle, si prosegue di nuovo dritto lungo il ruscello su un sentiero evidente ma non segnato, passando accanto a una bergerie e poi salendo obliquamente. Si tiene completamente a sinistra, si va in linea retta fino al limite del circo glaciale verso il rifugio situato in alto e si sale ripidamente fino ad arrivare al Refuge de Ciottulu.

    Sul lato sinistro del rifugio si diparte un sentiero che sale obliquamente attraverso il detrito, che si segue. All’inizio della più alta conca di detriti si stacca a destra una traccia segnata da ometti che conduce direttamente alla base della parete. Qui si sale ripidamente tra le rocce e poi si svolta decisamente a sinistra su una cengia ghiaiosa (attenzione: gli ometti a destra portano attorno alla montagna su un percorso non adatto alla salita!); alla fine di questa cengia si piega a destra e si sale tra rocce grosse fino quasi alla base della parete, quindi si prosegue verso sinistra seguendo numerosi ometti fino a un passaggio di terreno. Altri ometti conducono su fino a una gola rocciosa che si scala in salita. Questa gola si restringe in un camino, la prima sezione chiave (SG II), che si arrampica verso l’alto. Sopra la gola si apre di nuovo e si sale ripidamente fino a uno stretto intaglio. Qui si arriva alla seconda sezione chiave: si deve salire decisi a destra attraverso una fessura su una cengia rocciosa, seguirla tutta fino a sinistra (esposto!) e quindi salire ancora a destra attraverso un’altra fessura dove il terreno dopo pochi metri si inclina all’indietro e diventa più semplice. Poi si continua a salire su terreno ghiaioso seguendo gli ometti fino a raggiungere una larga cresta, che si segue salendo dolcemente verso sinistra fino a un intaglio roccioso. Da lì si scende ripidamente dalla parte opposta fino a uno stretto intaglio e poi si risale su un pendio roccioso di ghiaia. Più sopra la traccia piega deciso a sinistra, segue una rampa e raggiunge così il pendio sommitale che si percorre abbastanza piano fino alla struttura rocciosa della vetta e infine si sale sulla vetta vera e propria.

    Per il ritorno si segue sostanzialmente il percorso di salita, ma si possono inserire alcune varianti: alla fine della discesa dalla vetta si tiene (guardando in discesa) a destra e si segue una serie di ometti che conducono direttamente al Col des Maures, dove poco prima del passo c’è ancora un facile punto da scalare in discesa. Dopo il Refuge de Ciottulu di i Mori si può tenere la destra e, seguendo il GR 20, scendere a grandi curve fino al fondovalle.

    Punti di sosta e ristoro
    Consigliato
    Consigliato
    Top Partner
    Waypoint
    Punto di partenza
    Punto di arrivo
    Punto più basso
    Punto più alto
    Previsioni meteo
    Oggi da {low} a {high} e {precipitation} di {precipitation_type}
    Mostra altri {x}
    Foto
    Video
    Cascade de Radule
    Refuge Ciuttulu Di i Mori
    Betonbrücke

    Mezzi pubblici

    Nessun collegamento

    Come arrivare

    Partendo da Porto, prendere la D84 passando per il Col de Vergio e oltre il Castel de Vergio fino alla successiva tornante a forma di ferro di cavallo "Le Fer à Cheval", dove si trova un parcheggio sul lato interno della curva.

    Da Corte, sulla D84, passando dal Lac de Calacuccia in direzione Col de Vergio fino alla tornante "Le Fer à Cheval".

    Dove parcheggiare

    Parcheggio sul lato interno della tornante della strada "Le Fer à Cheval".

    Coordinate

    DD
    42.297207, 8.885172
    DMS
    42°17'49.9"N 8°53'06.6"E
    UTM
    32T 490534 4682782
    w3w 
    ///pubblicati.rametti.eterni
    Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

    Guide consigliate in questa regione:

    Visualizza di più

    Attrezzatura

    Equipaggiamento per le escursioni.

    Nello zaino devono esserci: abbigliamento per pioggia, freddo e sole, un kit di pronto soccorso, abbastanza liquidi e una mappa della regione.

    Un casco da caduta pietre è consigliabile per la salita in vetta.

    Localizzazione

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    5 di 5
    1 valutazione · 1 Recensione
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    molto male
    1
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     di 

    Recensione inviata
    Difficoltà
    T5II difficile
    Difficoltà totale
    difficile

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Distanza
    15,6 km
    Durata
    9:00 h
    Salita
    1.277 m
    Discesa
    1.277 m
    Punto più alto
    2.519 m
    Punto più basso
    1.324 m
    Andata e ritorno Panoramico Punti di ristoro lungo il percorso Passaggio in vetta Passaggi esposti Passaggi di arrampicata

    Meteo al punto di partenza

    Meteo 10 giorni

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