Dal parcheggio ci dirigiamo inizialmente verso l'Almgasthof Baumschlagreith e restiamo sulla strada. Dopo pochi metri una strada devia a sinistra, che seguiamo seguendo l'indicazione per Türkenkarscharte. Dopo pochi minuti lasciamo la strada e saliamo ulteriormente su un sentiero nel bosco, che subito dopo attraversa la ex pista da sci. Per lo più solo moderatamente ripido, si procede attraverso il bosco, il sentiero nel bosco, prati alpini o a tratti su strade carraie. Infine, dopo un tempo di percorrenza totale di 40-45 minuti, raggiungiamo Schafferreith.
Gli voltiamo subito le spalle e ci dirigiamo verso il percorso successivo - su un prato ripido si sale sulla ex pista da sci, dopo pochi minuti attraversiamo una strada forestale. Teoricamente si potrebbe restare su questa strada forestale, ma abbiamo scelto il taglio attraverso il bosco. Abbiamo attraversato la strada forestale cinque volte, prima che la salita si facesse nuovamente più ripida entrando nel bosco. Radici, terra e rocce si alternano, ma senza difficoltà. Passiamo alcuni luoghi segnalati chiamati Schreiad'n Mau, Opferstock e Tragada Stoa, dove il sentiero si biforca - si può salire o a sinistra lungo una recinzione, oppure dritti, più pianeggianti, passando accanto a una piccola cascata. Per la salita abbiamo scelto la prima variante e abbiamo camminato su terreno in parte molto ripido e scivoloso fino a una conca di larici. Questa è stata attraversata fino a raggiungere l'ampio territorio alpino della Bärenalm. In totale siamo stati in cammino un'ora e 50 minuti.
Passando accanto al primo accogliente rifugio, si prosegue senza fatica verso la Türkenkarscharte - inizialmente sull'alpeggio, poi su un bellissimo sentiero nel bosco. Alla nostra sinistra si offre già una splendida vista sul nostro obiettivo giornaliero. Dopo altri 20 minuti si raggiunge il passo. La Kleine Scheibe non è segnalata, ma il percorso è molto ben riconoscibile - si può andare o sul lato sinistro o destro della recinzione verso la Kleine Scheibe, entrambe le vie si ricongiungono dopo pochi minuti. Tra i cespugli di pino mugo seguiamo il sentiero fino a raggiungere una deviazione molto ben visibile a destra, segnalata da un ometto di pietre. Un prato ripido e un breve sentiero tra i pini mughi ci separano ancora dalla vetta con la bella croce e la vista da sogno sul Gruppo del Toten Gebirge, raggiunta dopo un totale di 2 ore e 20 minuti - davanti a noi Spitzmauer e Großer Priel, alle nostre spalle Schrocken e Hochmölbing, inoltre proprio davanti a noi si trova l'Hirscheck.
La discesa fino alla Bärenalm avviene per la via di salita, dopo il rifugio inferiore però non giriamo a destra, ma continuiamo dritti. A tratti ripido e scivoloso si scende fino alla Peterhoferalm, poi si torna nel bosco attraverso un breve tratto molto fangoso. Al Tragadan Stoa incontriamo di nuovo il sentiero di salita, che seguiamo fino al parcheggio.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Direzioni da seguire
Dal parcheggio ci dirigiamo inizialmente verso l'Almgasthof Baumschlagreith e restiamo sulla strada. Dopo pochi metri una strada devia a sinistra, che seguiamo seguendo l'indicazione per Türkenkarscharte. Dopo pochi minuti lasciamo la strada e saliamo ulteriormente su un sentiero nel bosco, che subito dopo attraversa la ex pista da sci. Per lo più solo moderatamente ripido, si procede attraverso il bosco, il sentiero nel bosco, prati alpini o a tratti su strade carraie. Infine, dopo un tempo di percorrenza totale di 40-45 minuti, raggiungiamo Schafferreith.
Gli voltiamo subito le spalle e ci dirigiamo verso il percorso successivo - su un prato ripido si sale sulla ex pista da sci, dopo pochi minuti attraversiamo una strada forestale. Teoricamente si potrebbe restare su questa strada forestale, ma abbiamo scelto il taglio attraverso il bosco. Abbiamo attraversato la strada forestale cinque volte, prima che la salita si facesse nuovamente più ripida entrando nel bosco. Radici, terra e rocce si alternano, ma senza difficoltà. Passiamo alcuni luoghi segnalati chiamati Schreiad'n Mau, Opferstock e Tragada Stoa, dove il sentiero si biforca - si può salire o a sinistra lungo una recinzione, oppure dritti, più pianeggianti, passando accanto a una piccola cascata. Per la salita abbiamo scelto la prima variante e abbiamo camminato su terreno in parte molto ripido e scivoloso fino a una conca di larici. Questa è stata attraversata fino a raggiungere l'ampio territorio alpino della Bärenalm. In totale siamo stati in cammino un'ora e 50 minuti.
Passando accanto al primo accogliente rifugio, si prosegue senza fatica verso la Türkenkarscharte - inizialmente sull'alpeggio, poi su un bellissimo sentiero nel bosco. Alla nostra sinistra si offre già una splendida vista sul nostro obiettivo giornaliero. Dopo altri 20 minuti si raggiunge il passo. La Kleine Scheibe non è segnalata, ma il percorso è molto ben riconoscibile - si può andare o sul lato sinistro o destro della recinzione verso la Kleine Scheibe, entrambe le vie si ricongiungono dopo pochi minuti. Tra i cespugli di pino mugo seguiamo il sentiero fino a raggiungere una deviazione molto ben visibile a destra, segnalata da un ometto di pietre. Un prato ripido e un breve sentiero tra i pini mughi ci separano ancora dalla vetta con la bella croce e la vista da sogno sul Gruppo del Toten Gebirge, raggiunta dopo un totale di 2 ore e 20 minuti - davanti a noi Spitzmauer e Großer Priel, alle nostre spalle Schrocken e Hochmölbing, inoltre proprio davanti a noi si trova l'Hirscheck.
La discesa fino alla Bärenalm avviene per la via di salita, dopo il rifugio inferiore però non giriamo a destra, ma continuiamo dritti. A tratti ripido e scivoloso si scende fino alla Peterhoferalm, poi si torna nel bosco attraverso un breve tratto molto fangoso. Al Tragadan Stoa incontriamo di nuovo il sentiero di salita, che seguiamo fino al parcheggio.
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Fermata più vicina al punto di partenza: fermata parcheggio Bärenalm (autobus della valle LINEA 432)
>>QUI<< trovate ulteriori informazioni sulla pianificazione del percorso con i mezzi pubblici e un'informazione sugli orari
Dove parcheggiare
Ampio parcheggio a pagamento (€ 5,- al giorno)Coordinate
Cartine consigliate
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

Domande degli utenti