Via Francigena
La prima testimonianza scritta del tracciato risale al 990 d.C., quando l'arcivescovo Sigerico di Canterbury documentò in un diario le 79 tappe del suo viaggio di ritorno da Roma, fissando di fatto l'itinerario storico del cammino.
Dal 1994 la Via Francigena è riconosciuta Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa, un titolo che la colloca, insieme al Cammino di Santiago, tra i percorsi simbolo della cultura europea. Oggi si estende per circa 3.200 chilometri, da Canterbury a Santa Maria di Leuca, attraversando quattro Stati e numerose regioni italiane. È un viaggio che unisce paesaggio, storia e spiritualità, ma anche una delle esperienze escursionistiche più complete d'Europa.
In Emilia-Romagna la Via Francigena attraversa la pianura piacentina e i valichi appenninici del Parmense, articolandosi in sei tappe lungo il tracciato principale e comprendendo anche la storica Variante del Taro. L'ingresso in regione avviene al Guado di Sigerico sul fiume Po Emilia Romagna Turismo, unico attraversamento fluviale dell'intero itinerario da Canterbury a Roma, oggi servito da un traghetto fluviale. Da qui il cammino attraversa i comuni di Calendasco, Rottofreno, Piacenza, Pontenure, Cadeo, Fiorenzuola d'Arda e Alseno, proseguendo poi nel Parmense attraverso Fidenza, Noceto, Medesano, Fornovo di Taro, Terenzo e Berceto. Una variante storica parte da Parma, costeggia il Parco Fluviale del Taro e si ricongiunge a Fornovo di Taro.
Lungo il cammino si incontrano luoghi di grande fascino come l'Abbazia Cistercense di Chiaravalle della Colomba, il Castello di Paderna, esempio di architettura rurale fortificata, e il Duomo di Fidenza, capolavoro romanico che per secoli fu punto di riferimento per i pellegrini.
Il borgo appenninico di Berceto, con la sua cattedrale di origine longobarda, rappresenta l'ultima tappa prima del Passo della Cisa, storico valico tra Emilia-Romagna e Toscana e uno dei luoghi simbolo dell'intera Via Francigena.
Il percorso emiliano-romagnolo non presenta difficoltà tecniche elevate, ma richiede una buona preparazione fisica per la lunghezza delle tappe e i dislivelli della parte appenninica. È interamente segnalato con la segnaletica ufficiale della Via Francigena e attraversa un territorio che offre un'accoglienza consolidata, con ostelli, strutture parrocchiali e punti tappa certificati. Lungo il percorso sono inoltre disponibili tracce GPS e una rete di servizi dedicati ai pellegrini, rendendo questo tratto ideale per chi desidera vivere un'esperienza autentica tra natura, cultura e spiritualità.
Dalla Via Francigena si innesta la Via di Linari, antico itinerario che collegava Fidenza a Lucca passando per i valichi appenninici, offrendo un’alternativa di straordinario valore naturalistico e storico.
La Via Francigena fa parte del circuito dei Cammini e Vie di Pellegrinaggio dell'Emilia-Romagna.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
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Per tutti gli aggiornamenti è possibile visitare il sito del cammino: www.viefrancigene.orgArena
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