Lacs Morgons e Tête des Mourres (SG I)
Quando si raggiungono i Lacs Morgons su sentieri solitari dal basso, ci si sente improvvisamente catapultati in un paesaggio che ricorda la Norvegia. Rocce levigate dai ghiacciai formano conche a valle a forma di catino con numerosi laghetti piccoli e grandi, tra i quali si estendono paludi umide con erica e coda di topo. Nei laghi si riflettono le montagne circostanti, dando l'impressione che cielo e terra si fondano qui l'uno nell'altro.
È particolarmente impressionante guardare proprio questo paesaggio da grande altezza direttamente dall'alto: guardando giù dai raramente visitati Tête des Mourres verso i Lacs Morgons si ha quasi la sensazione di essere su un aereo.
Il Col du Fer è molto frequentato, poiché molti escursionisti italiani passano di lì per visitare l'area dei Lacs de Vens. Ma già presso la baita di Tortisse torna la tranquillità e si può godere della vasta valle alta del ruscello superiore Tortisse al sole del pomeriggio. Poiché questa valle è troppo ripida verso il basso, per la discesa bisogna ancora traversare sul Plateau de Morgon.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Punti di ristoro
La Clef du Vert EdenGite d'étape communal de Bousiéyas
Indicazioni sulla sicurezza
La salita qui descritta ai Lacs Morgons non è segnalata ed è indicata solo con ometti. È quindi necessaria un po' di capacità di orientamento e senso dell'orientamento.
La vetta della Tête des Mourres si raggiunge solo con una breve e semplice arrampicata (difficoltà SG I). Sono richieste sicurezza nei movimenti e assenza di vertigini.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Lacs de Vens;
Direzioni da seguire
Dal parcheggio a Le Prat si torna indietro di alcuni metri sulla strada e lì si prende il sentiero segnalato in direzione Col du Fer (cartello indicatore). Con tornanti molto ben realizzati si sale inizialmente un pendio ripido, finché il sentiero diventa pianeggiante sopra una soglia del terreno. Qui il sentiero principale svolta a destra e attraversa il ruscello, mentre verso i Lacs Morgons si procede dritti su un sentiero inizialmente poco visibile. Presto il sentiero segnato con ometti di pietra diventa chiaramente visibile e sale dolcemente lungo il fondo di una conca glaciale, poi con una leggera curva a destra su una cresta e successivamente di nuovo a sinistra attraverso terreno roccioso fino a superare una soglia in un'altra conca. In questa zona il sentiero non è sempre facile da trovare, ma gli ometti indicano la via. Dopo che il sentiero si è fatto più pianeggiante, svolta a destra e sale attraverso una tipica valle a forma di vallata glaciale. Oltre una nuova soglia del terreno si raggiunge il gruppo di laghi Les Lausetts sotto i Lacs Morgons. Si procede lungo la riva sinistra del lago più grande e si prende un sentiero che continua a salire dolcemente nella valle. Passando piccoli laghetti e praterie di coda di topo, il sentiero gira a destra e attraversa un paesaggio che ricorda la Norvegia. Presto si va di nuovo a sinistra e seguendo gli ometti si scende nella valle passato altri laghetti fino a un grande lago che fa ormai parte dei Lacs Morgons, lo si costeggia a sinistra e si continua a salire attraverso un paesaggio morenico. Si passa diversi laghi piccoli e più grandi, finché il sentiero diventa un po' più ripido superando una soglia rocciosa e conduce in una conca un po' più alta con un altro grande lago. Superato il bordo destro di questo lago e un breve campo di pietrisco si sale sulla successiva soglia del terreno, dove si superano alcune costole rocciose e finalmente si raggiunge una larga e piatta canaletta erbosa che si segue verso destra e in salita. Questa canaletta conduce dolcemente fin sul Pas de Morgons.
Per salire sulla vetta della Tête des Mourres si gira a destra al passo, si segue inizialmente una cresta erbosa e poi si procede sotto le rocce sul lato sinistro della parete raggiungendo un piccolo intaglio. Dietro a questo si scende un breve tratto, poi si risale una ripida canaletta e si procede di nuovo sotto le rocce fino a un salto roccioso: qui bisogna arrampicarsi direttamente lungo il crinale (difficoltà SG I) per raggiungere una anticima, da cui si procede dolcemente e senza problemi fino alla vetta principale.
Dalla vetta si torna indietro sulla stessa via fino al Pas de Morgons e si segue lì un ampio sentiero verso destra in direzione Col du Fer. Si attraversa un campo di pietrisco segnato con ometti, si segue poi una cresta rocciosa e, dopo alcune brevi traversate sul pendio, si raggiunge il Col du Fer.
Dal Col du Fer si segue il sentiero segnato in discesa verso Le Prat, che passa accanto alla baita del guardiaboschi di Tortisse e si ricongiunge alla via di salita sotto il "Plateau de Morgon".
Gite d'étape communal de Bousiéyas
Mezzi pubblici
Nessun collegamentoCome arrivare
Da Saint-Etienne-de-Tinée sulla M2205 in direzione Col de la Bonnette fino alla piccola frazione di Le Prat.Dove parcheggiare
Parcheggio a Le Prat lato valle accanto alla strada.Coordinate
Attrezzatura
Attrezzatura da escursionismo.
In ogni zaino devono esserci: protezione dalla pioggia, dal freddo e dal sole, un kit di pronto soccorso, liquidi a sufficienza e una carta escursionistica della regione.
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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