Cime de la Blanche e Pointe de Colombart
La salita al Col de la Colombière si svolge su un vecchio sentiero di collegamento, che sale dolcemente fuori dalla valle e poi raggiunge un crinale, dove cambia direzione e risale obliquamente al passo.
Dalla Tête de Vinaigre si gode una bella vista che va da Saint-Etienne-de-Tinée fino al Col de la Bonnette, sul quale sale una strada con numerosi tornanti.
Il sentiero di collegamento al Col de l’Alpe è particolarmente regolare, mentre la breve salita alla cima della Pointe de Colombart è rocciosa e senza sentiero, ma vale la pena per la vista panoramica.
Per il ritorno si potrebbe proseguire fino al Col de la Moutière e poi scendere per la strada sterrata; più interessante e più breve è però scendere senza sentiero nella conca e proseguire poi attraverso pascoli e terrazze verso Plan de Sestrière.
Per scendere dal Rifugio de Sestrière in valle, bisogna prima superare alcune profonde canalizzazioni di detriti, per poi tornare a camminare su bei vecchi sentieri fino a St. Dalmas-le-Selvage.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
Tratti brevi di questo percorso sono senza segnali e attraversano terreni senza sentiero: sono quindi richiesti senso dell’orientamento e un po’ di esperienza nella ricerca di percorsi.Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Direzioni da seguire
Dalla piazza sopra la chiesa di St. Dalmas-le-Selvage si procede in salita attraversando il villaggio e si punta all’angolo nordorientale, passando accanto a due ristoranti e a un gîte d'étape, dove un cartello indica il Col de la Colombière (GR5). Si segue un bellissimo vecchio sentiero in pietra, si passa un bivio per una zona di arrampicata e, al successivo bivio a destra, si tiene leggermente a sinistra per continuare in salita. Il GR5 procede con una pendenza piacevolmente regolare e presto attraversa un profondo solco, da cui scaturisce un ruscello proveniente da una gola, e continua obliquamente in salita su un crinale, dove svolta a sinistra per condurre al passo.
Al Col de la Colombière ci si dirige a destra e si seguono le tracce sul sentiero che salgono lungo il crinale e subito sotto a destra verso la Tête de Vinaigre, dove si trovano i resti di una fortificazione della Seconda guerra mondiale.
Dalla Tête de Vinaigre si ritorna al Col de la Colombière e si prosegue verso ovest su un sentiero segnato obliquamente sul pendio in direzione della Cime de la Blanche, passando inizialmente sotto la Pointe Giassin, che può anche essere salita. Dopo il sentiero raggiunge una sella e prosegue attraverso le rocce verso ovest, e più tardi passa qualche metro a sinistra sotto la Cime de la Blanche stessa e continua in direzione della Pointe de Colombart; si scende poi un poco, si prosegue in piano lungo il versante nord del crinale e infine, con ampie svolte e un attraversamento del pendio, si sale al Col de l’Alpe, dove un breve tratto di salita rocciosa non segnato porta verso destra alla cima della Pointe de Colombart.
Dalla Pointe de Colombart si ritorna al Col de l’Alpe e si può, se si vuole, salire inizialmente la Crête de Rougne di fronte, per poi tornare nuovamente al passo.
Dal Col de l’Alpe si procede verso ovest sul sentiero segnalato fino al Col de Colombart e si tiene a sinistra in direzione del Col de la Moutière. Il sentiero aggira un crinale e svolta a destra, poi procede in una curva a sinistra attraverso un canalone d’acqua e presto svolta di nuovo leggermente a destra. Successivamente si lascia il sentiero segnato per tagliare senza sentiero verso sinistra in discesa fino a una conca, dove si torna in direzione valle, e più in basso vicino al ruscello si incontrano alcuni ometti ai quali si segue un tratto di sentiero, che poi si perde. Si procede ancora un po' sulle terrazze di detriti verso valle, finché il terreno si fa più accidentato. Qui si attraversa il ruscello a destra e si segue la strada vicina, prima brevemente in salita, poi oltre tre tornanti, che si possono tagliare nel bosco, in discesa e infine in piano fino a un parcheggio designato sul lato sinistro della strada. Qui si attraversa nuovamente il ruscello per raggiungere il rifugio non gestito di Sestrière.
Al rifugio si tiene a destra, si seguono alcuni ometti dalla pietra per attraversare profondi solchi e frane e raggiungere un passo roccioso, da cui un bel sentiero scende verso valle fino a un bivio segnalato.
Al cartello nel fondovalle si svolta a destra, si segue il cartello per St. Dalmas-le-Selvage e si attraversa il ruscello. Al bivio successivo si tiene a sinistra e si continua in discesa. Si raggiunge la strada, la si segue per un tratto breve e poi si gira a sinistra al cartello successivo. Il sentiero segnato scende verso valle fino al limite del paese con il parcheggio, da dove non è lontano il ritorno al punto di partenza presso la chiesa.
Bureau d'Information Touristique de Saint-Dalmas-le-Selvage
Mezzi pubblici
Nessun collegamentoCome arrivare
Da Saint-Etienne-de-Tinée sulla M2205 in direzione Col de la Bonnette, bivio a sinistra per St. Dalmas-le-Selvage e fino alla chiesa all’inizio del paese o al parcheggio più avanti.Dove parcheggiare
Parcheggio lungo la strada sopra la chiesa o al parcheggio a destra circa 100 m a valle.Coordinate
Attrezzatura
Attrezzatura da trekking.
In ogni zaino devono esserci: protezione contro pioggia, freddo e sole, un kit di primo soccorso, sufficiente liquido e una mappa escursionistica della regione.
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

Domande degli utenti