Naar-Phu (Nar-Phoo): Meta, Phu, Naar, Kang La e Ngawal (10 giorni di trekking moderato da/per Kathmandu)
La regione Naar-Phu è stata aperta ai visitatori stranieri solo all'inizio di questo secolo. Anche oggi ci sono ancora relativamente poche bande di trekking. Si cammina esclusivamente su antichi sentieri e percorsi dove tutto il trasporto merci avviene con l'aiuto di carovane di muli, asini e portatori.
Il paesaggio è caratterizzato da vette innevate di 6000 e 7000 metri, tra le quali si trovano vallate profonde, con strette terrazze alluvionali dove un tempo veniva praticata l'agricoltura irrigua fino a oltre 4300 metri di altitudine. Oggi molti degli antichi insediamenti sono abbandonati e solo pochi villaggi sono abitati tutto l'anno.
La cultura locale è di impronta tibetana, ma con una sua caratterizzazione specifica. Ad esempio, la carne di yak macellata fresca è regolarmente offerta in vendita.
Analogamente a Upper Mustang, anche a Naar-Phu la convivenza di vecchio e nuovo avviene piuttosto bruscamente: mentre nel villaggio di Phu l'acqua corrente è disponibile solo a pochi abbeveratoi, la copertura di telefonia mobile si estende ben oltre le ultime case.
Naar-Phu è adatta sia come destinazione indipendente per trekking sia come estensione del classico giro dell'Annapurna. È anche possibile combinarla con una visita a Upper Mustang attraversando il passo Saribung.
Consiglio dell'autore
(1) A Phu non bisognerebbe perdere l'occasione di scalare una montagna panoramica alta circa 4500 m, che offre una vista profonda spettacolare sul villaggio e un ampio panorama sulla montagna circostante. La salita inizia all'estremità ovest del villaggio e passa accanto a una piccola Gompa su un antico sentiero, sale ripidamente fino a un villaggio abbandonato e poi continua su una cresta fino alle bandiere di preghiera sulla cima.
(2) Per godere appieno della splendida vista dal Kang La, è meglio salire altri circa 70 metri di dislivello in direzione ovest per raggiungere una piccola cima rocciosa che si erge direttamente sopra il passo.
(3) Alla fine del percorso trekking a Chame vale la pena visitare le sorgenti termali a valle, dietro le lodge sulla riva sinistra del fiume, dove nel pomeriggio si può godere di un meraviglioso bagno al sole in una piscina incassata in muratura.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
Questo trekking non presenta particolari rischi per la sicurezza, ma bisogna fare molta attenzione all'acclimatazione all'altitudine.
Con neve fresca il Kang La può diventare temporaneamente impraticabile.
Naar-Phu è considerata un'area "restricted area". Per la visita è necessario un permesso separato che deve essere ottenuto in anticipo a Kathmandu. Il numero minimo di persone per questo permesso è due, anche se la loro presenza fisica sul posto non viene verificata. Inoltre è obbligatoria la compagnia di una guida autorizzata per il trekking.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Naar-Phu si può combinare bene anche con il Saribung La/Mustang La e Upper Mustang.
Come completamento è indicata anche una visita alla regione Nagoru o una successiva ascensione del Chulu Far-East.
Ulteriori informazioni per la pianificazione del percorso sono disponibili ad esempio presso Langtang Ri Trekking & Expedition P.Ltd.
Direzioni da seguire
Giorno 1: Kathmandu – Koto
Arrivo in auto/autobus fino a Besisahar e proseguimento con veicolo 4x4 fino a Koto (13-14 ore complessive).
Giorno 2: Dharamshala (5 h)
Si segue il fiume Naar Khola inizialmente abbastanza pianeggiante valle avanti fino al primo attraversamento del fiume su un ponte sospeso. Seguono la prima salita e il sentiero che prosegue sulla sponda (orograficamente) sinistra del fiume con continui saliscendi. Si incontrano due aree di campeggio, entrambe piuttosto poco invitanti e piccole. Dopo un altro attraversamento del fiume si cammina lungo la riva piuttosto pianeggiante fino a raggiungere un altro ponte sospeso, dove si attraversa nuovamente il Naar Khola. Dal basamento in cemento alla fine del ponte si stacca l'accesso a una sorgente termale. Si scende prima su un sentiero ripido, poi si segue la traccia in direzione valle, per raggiungere dopo circa 150 metri una lastra di roccia che conduce all'acqua calda che sgorga alla base di una parete rocciosa poco sopra la riva del fiume. Purtroppo questa sorgente non è abbastanza grande per fare il bagno.
Valle avanti dopo la sorgente termale il sentiero passa presto dietro una cascata, una vista piuttosto spettacolare dall'interno dell'acqua che precipita. Poco dopo si raggiunge Dharamshala, dove oltre all'area di campeggio si trova una semplice casa da tè.
Giorno 3: Kyang (4 h)
Dietro Dharamshala il sentiero sale ripido per raggiungere la lunga terrazza alluvionale con il piccolo villaggio di Meta. Seguono diversi chilometri quasi pianeggianti valle avanti, passando per la biforcazione verso il villaggio Naar, fino a un piccolo valico con casa da tè e area campeggio, chiamato Junam Goth. Poi si scende e risale attraverso una profonda valle laterale per raggiungere la vasta pianura di Chyako, dove si trovano due lodge e belle possibilità di campeggio.
Dietro Chyako si attraversa un'altra valle laterale prima di raggiungere i vecchi campi a terrazze di Kyang. Durante la stagione trekking, lì vicino all'area di campeggio è aperta una semplice casa da tè.
Gli ex villaggi di Chyako e Kyang oggi sono ridotti a rovine.
Giorno 4: Phu (4 h)
Dietro Kyang il sentiero scende ripido fino alla riva del fiume che poi segue nella valle più stretta. In corrispondenza di un vecchio ponte è possibile passare sull'altra sponda e proseguire pianeggiando ma su molti sassi e ghiaia lungo il fiume. È comunque più piacevole restare sul sentiero principale, che però più volte sale ripido sul pendio per evitare pareti rocciose e passaggi stretti.
Dietro alcune chörten si arriva infine alla fine inferiore di un profondo canyon scavato dal Phu Khola nelle rocce. Qui inizia una salita ripida che con stretti tornanti porta al plateau di Phu e al suo cancello d'ingresso. Poco dopo si raggiunge un grande muro Mani, dietro il quale un lungo ponte sospeso conduce all'altro lato del fiume e al villaggio Phu.
Il pomeriggio di questo giorno è possibile dopo una passeggiata nel villaggio Phu salire la cima panoramica sopra la piccola Gompa a ovest.
Giorno 5: Chyako (4 h)
Dopo la visita della grande Gompa a Phu si ritorna per lo stesso percorso del giorno precedente fino alla lodge e all'area campeggio a Chyako.
Giorno 6: Naar (5 h)
Da Chyako si torna verso Meta passando per Junam Goth fino alla biforcazione segnalata per Naar, dove si svolta. Poco dopo il sentiero scende ripido quasi fino al Naar Khola, che si attraversa su un vecchio ponte di pietra.
Dall'altra parte si sale ripido. Poco dopo si raggiunge la grande Yunkar Gompa, ricostruita da pochi anni e visitabile.
Il sentiero prosegue verso Naar con tornanti salendo più di 300 metri di dislivello finché in cima si incontra un muro con attraversamento, che serve come recinto per gli yak. Dietro il muro si prosegue pianeggiando fino al villaggio Naar, che appare presto in vista.
Giorno 7: Naar
Il giorno di riposo si usa per esplorare il villaggio di Naar e i dintorni.
Giorno 8: Attraversamento del Kang La fino a Ngawal (9-11 h)
L'attraversamento del Kang La è lungo e faticoso, per cui in questo giorno si dovrebbe partire preferibilmente presto.
Inizialmente si sale costantemente valle avanti fino al piede del passo, dove si trova anche l'ultima casa da tè. Dietro si trova una prima rampa ripida, seguita da un tratto pianeggiante che arriva fino all'attraversamento di un ruscello. Poi inizia la salita vera e propria al passo, che sul versante nord segue un antico sentiero ben sistemato ed ha una pendenza abbastanza costante. Data l'altitudine del passo di oltre 5300 metri, questa salita è comunque abbastanza faticosa.
Durante la discesa dal passo fino al villaggio Ngawal si supera un dislivello di oltre 1700 metri, per cui non va sottovalutata. Nella parte superiore si può seguire un sentiero più corto tra i detriti fini, più in basso si tiene la destra e si segue una scorciatoia che procede direttamente sul crinale verso valle e in basso riconduce al sentiero principale.
Infine si scende tra le rocce in una gola e si segue il sentiero già abbastanza largo fino ai primi chörten sopra il villaggio Ngawal, da cui una scala in pietra porta al margine del villaggio.
Giorno 9: Chame (7 h)
Il giorno finale di questo trekking segue un tratto del giro classico dell'Annapurna in senso contrario, dove il tratto tra Ngawal e Ghyaru è probabilmente uno dei più belli.
Da Ghyaru si scende ripidamente verso Pisang, mantenendo la sponda sinistra del fiume Marsyangdi, attraversando il villaggio Upper Pisang, fino al ponte presso Dhikur Pokhari e alla pista 4x4.
Dietro il villaggio Bhratang con i suoi famosi meleti si lascia di nuovo la pista e si prende il sentiero, che inizialmente sale leggermente e poi procede lungo il fianco della montagna per ricongiungersi alla pista a Talekhu. Dopo poco si raggiunge il grande villaggio Chame.
Giorno 10: Chame - Kathmandu
Si torna con veicolo 4x4 fino a Besisahar e prosegue in auto/autobus fino a Kathmandu (11-12 ore complessive).
Mezzi pubblici
Nessun collegamento.Come arrivare
Da Kathmandu via Mugling a Besisahar con un normale veicolo o autobus (tempo di percorrenza circa 4,5-5 h); da Besisahar a Koto/Chame su una pista 4x4 estremamente difficile, percorribile solo da veicoli locali fuoristrada (tempo di guida netto 8-9 h in salita e 6-7 h in discesa).È quindi possibile andare da Kathmandu a Koto o tornare da Chame a Kathmandu in un solo giorno, ma è piuttosto impegnativo.
Coordinate
Attrezzatura
Equipaggiamento da trekking: in ogni zaino devono esserci: protezione da pioggia, freddo e sole, kit di primo soccorso, liquidi sufficienti e una carta escursionistica della regione.
Oggi è possibile visitare Naar-Phu anche con lodge-trekking, ma alloggi fissi sono disponibili solo nei villaggi di Meta, Chyako, Phu e Naar. In questo caso quindi si hanno delle limitazioni sulle tappe giornaliere possibili.
Si consiglia invece un trekking con campeggio completamente attrezzato per visitare Naar-Phu.
Localizzazione
Offerte collegate al percorso
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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