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Mappe e sentieri
Escursionismo a Rovolon: la nostra top 10
Sentiero turistico
· Parco Regionale dei Colli Euganei
Sentiero del Monte della Madonna n.17
Percorso consigliato
Difficoltà
media
4,6 km
1:30 h
407 m
463 m
Sentiero che sale lungo l'antica via che gli abitanti di Teolo percorrevano per recarsi al Santuario della Madonna del Monte, monastero mariano che nella costruzione ha assorbito il primitivo eremo di cui si hanno testimonianze fin dai primi secoli dopo il Mille.
Sentiero tematico
· Parco Regionale dei Colli Euganei
Sentiero del Rialto R5
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
3,6 km
1:00 h
115 m
115 m
Appagante itinerario per tutte le stagioni . Tocca il Campo da Golf Frassanelle, i siti d'archeologia industriale di Cava Spinazzola, la Fornace de Quaiato.
Riscopre la fontana delle grotte. Sale sul Mottolo.
Sentiero turistico
· Parco Regionale dei Colli Euganei
Sentiero del Monte Grande n. 14
Percorso consigliato
Difficoltà
media
4 km
1:28 h
155 m
152 m
Il sentiero attraversa una pista forestale sul versante settentrionale del Monte Grande e, dopo un tratto panoramico sulla dorsale, scende lungo il suo versante meridionale.
Cammino
· Parco Regionale dei Colli Euganei
Antica chiesa di San Giovanni in Monte
Percorso consigliato
Difficoltà
difficile
40,1 km
12:00 h
1.662 m
1.662 m
Il percorso dell’Alta Via dei Colli Euganei tocca le cime più rilevanti e include alcuni dei più suggestivi sentieri dei Colli Euganei.
Sentiero turistico
· Parco Regionale dei Colli Euganei
Sentiero Rosa dei Colli R7
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
4,6 km
1:10 h
50 m
50 m
Si parcheggia l’auto in Piazza a Bastia.
Partendo dalla piazza, si scende lungo via Monte Cereo; in fondo alla via si vede appunto il Monte Cereo (o Sereo, dizione corrente). Dopo circa 200 metri, alla fine del centro abitato, a sinistra, si può ammirare una fattoria con una torre “Colombara”, sicuramente la più bella della zona e forse dei Colli.[1]
Dopo circa altri 100 metri si arriva ad un bivio e si gira verso destra. Sulla sinistra si innalza il Monte Cereo, che costeggiamo per circa 500 metri percorrendo una strada pianeggiante, prima asfaltata e poi sterrata. Sulla destra si può vedere il Vallone che si inserisce tra le propaggini del Monte Viale e del Monte Spinazzola.[2]
Quindi inizia una salita di circa 300 metri, molto ripida, che sbocca sulla strada provinciale che, a sinistra, da Rovolon porta verso Montemerlo.
Giriamo proprio a sinistra e dopo circa 50 metri arriviamo ad un capitello.
Prendiamo ancora a sinistra, a mezza costa del Monte Cereo per circa 700 metri, lungo una strada asfaltata immersa nel verde; a destra, fra gli alberi, si intravede il green del Golf Club Frassanelle. Si arriva quindi ad un incrocio di strade: quella a sinistra sale verso Villa Montesi-Barbarigo.
Noi procediamo diritto,oltre il colmo in discesa, per circa 20 metri e poi prendiamo il sentiero che spunta a sinistra fra gli alberi. Superato un breve tratto di bosco, il sentiero si apre su una valle verdeggiante, costeggiando in discesa il Monte Cereo fino ad incrociare la ciclabile E2.
Procediamo a sinistra, girando attorno al monte, sbucando così su una valle dominata (in alto a sinistra) dalla Villa Montesi Barbarigo.
Dopo circa altri 500 metri,rieccoci al bivio iniziale: girando a destra si costeggia la Colombara e si torna in Piazza a Bastia, dove abbiamo parcheggiato.
[1]Negli Euganei come in moltissime altre zone d’Italia, torri di questo genere (anche se generalmente più modeste e meno belle) non sono rare in antiche fattorie, ville e palazzetti padronali.
[2] Questa zona un tempo era chiamata “Busa de Rusa”, oggi biotopo “Valli Toffan”
Sentiero turistico
· Provincia di Padova
Anello a Rovolon - DoggoMaps
Percorso consigliato
Difficoltà
T1
facile
8,8 km
3:20 h
367 m
367 m
Percorso ad anello: rimanendo in quota, si costeggia il Monte della Madonna e il Monte Grande, passando per Passo Fiorine.
Sentiero turistico
· Italia
Sentiero delle Facce Escursione il 7 maggio 2023, 08:45
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
4,4 km
2:00 h
287 m
327 m
Sentiero delle Facce
Sentiero turistico
· Italia
Alta via dei colliEuganei 1 luglio 2021
23,2 km
8:31 h
1.186 m
894 m
E la prima di 2 tappe che percorrono un po tutti i colli Euganei. Il percorso l'ho scaricato dal sito del parco dei colli Euganei e poi l'ho spezzato a metà.
Sentiero turistico
· Parco Regionale dei Colli Euganei
Sentiero degli Alpini R1
Difficoltà
media
5,8 km
2:00 h
279 m
279 m
Da Rovolon all'Oratorio di Sant'Antonio abate, Passo Fiorine e ritorno a Rovolon. Un'escursione panoramica intorno al Monte della Madonna con un'alternaza di vegetazione dal castano al fico d'india nano.
Parcheggiamo nel Piazzale degli Alpini, vicino alla chiesa di Rovolon. Dedicata a San Giorgio, la chiesa è documentata nel 1077, ma le origini potrebbero risalire già al VII - VIII secolo.
Scendiamo per via San Giorgio verso Bastia e dopo circa 100 metri saliamo a sinistra, da via San Giorgio in direzione via San Pietro.[1]
A circa 400 metri dalla partenza, sulla destra incontriamo una piccola nicchia ricavata in un ceppo di castagno che ospita una Madonnina; continuiamo a salire.
Al culmine della salita si apre lo splendido altopiano di San Pietro.[2]
Appena giunti sull’altopiano, prendiamo a sinistra il sentiero sterrato verso il monte; quindi, all’ingresso del bosco, prendiamo a destra. La flora che ci circonda, essendo esposti a nord, è caratterizzata da robinie, castagni, sambuchi e roveri. Al culmine di questa prima (e impegnativa) salita troviamo una panchina, ideale per una pausa. Qui si osserva una varietà di piante veramente notevole: il nespolo, il frassino, il rovere ed altre piante di sottobosco come per esempio il corbezzolo e l’erica. Pochi metri dopo la suddetta panchina si nota sulla sinistra un sentiero (il sentiero del Monte della Madonna n° 17).
Il nostro percorso prosegue invece restando in quota e verso destra. Dopo circa 150 metri sbuchiamo in una posizione mozzafiato per lo splendido panorama che si apre a sudest.[3]
Procedendo nel sentiero si possono ammirare molte piante di fichi d’India, che in primavera offrono una rigogliosa fioritura. Si giunge quindi alla chiesetta di Sant’Antonio Abate.[4]
Di fronte a noi il Monte Altore; procedendo per un impegnativo sentiero in salita arriviamo ad una terrazzetta rocciosa da cui si può ammirare lo stupendo panorama della zona. Dopo circa 100 metri, proseguendo verso le Fiorine, si apre un sentiero, contrassegnato col numero 1, che porta sulla cima del Monte della Madonna. Continuando verso le Fiorine attraversiamo un bosco di roveri e carpini su un tratto quasi pianeggiante. Giunti a Passo Fiorine prendiamo il sentiero, anch’esso pianeggiante, che si dirige verso il Monte della Madonna e che, tenendo la Baita Passo Fiorine alla destra, dopo circa 50 metri si inoltra nel bosco. Da questo punto, nelle giornate limpide, si vede Bastia e tutta la pianura a nord dei Colli Euganei, con i Monti Berici ad ovest, il castello di Montegalda a nord e più su le Prealpi Venete; sulla nostra destra si sale verso il Monte Grande. A circa 200 metri dalla Baita il sentiero si biforca: a destra si scende verso Rovolon, noi procediamo a sinistra. A circa 500 metri dal Passo Fiorine, nei pressi di un palo dell’Enel, si apre un punto panoramico che merita una sosta. A circa 15 minuti dal Passo si arriva ad un vero e proprio incrocio: proseguendo dritti si torna verso San Pietro, girando a sinistra si prende il sentiero che sale al Monte della Madonna, prendendo invece verso destra si scende a Rovolon seguendo la vecchia strada cosiddetta “del cantiere”, costruita negli anni ’50, che ci porta al ceppo di castagno con la Madonnina segnalata all’inizio del sentiero. Da qui, procedendo verso destra, si torna alla chiesa di Rovolon, al punto di partenza.
[1]Subito dopo, a destra, si incontra l’antico borgo detto “gheto dei capeani”, forse il più antico del paese di Rovolon. Più avanti, a valle, verso nord, si nota Villa Ottavia, antico insediamento benedettino con, sullo sfondo, il paese di Bastia. Più a destra, il Monte Viale davanti al Monte Cereo e quindi il Monte Spinazzola e Frassanelle. Salendo lungo la stradina asfaltata, sulla sinistra si costeggia la spianata di “Momi”, ora Toni Ceramica, impreziosita da un consistente gruppo di antichi maronari.
[2]Ora adibita a cantina, la chiesetta di San Pietro è probabilmente risalente ad un’epoca precedente a quella della stessa chiesa di Rovolon (che nel 2001 ha festeggiato i 500 anni dalla sua fondazione).
[3]Sullo sfondo, il Monte Venda; di fronte a noi il Monte Altore; un po’ più spostato sulla destra e sullo sfondo il Monte Vendevolo e ancora più a destra, isolato, il Monte Lozzo. Da qui, in giornate eccezionalmente limpide, lo sguardo può giungere agli Appennini abbracciando tutta la Pianura Padana; sulla destra la catena dei Colli Berici. Qui si cominciano a vedere varietà di piante quasi uniche per i nostri colli, come i fichi d’india. Il paese più vicino a noi, là sotto, è Zovon.
Più verso sinistra si vede Vò con Vò Vecchio alla sua destra. Si entra nel Comune di Teolo.
Essendo esposti a sud e in pieno sole, qui la vegetazione è molto meno rigogliosa.
[4]La chiesetta è detta “Sant’Antonio Porseeto” per il suino che di solito staziona ai piedi del Santo nelle iconografie ufficiali. Qui si può ammirare una profonda grotta naturale, in fondo alla quale si trova una piccola sorgente in cui vivono dei tritoni
Sentiero turistico
· Italia
Escursione il 9 ottobre 2021, 08:44
Difficoltà
media
10,9 km
2:41 h
503 m
500 m
Giro Villa di Teolo monte Grande Passo delle Fiorine Sant’Antonio Abate Teolo Villa di Teolo

