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Escursioni a Rovolon

Veneto,Italia

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Scopri le migliori escursioni a Rovolon e nei suoi dintorni, ideali per principianti ed esperti di escursionismo. Percorri sentieri panoramici e raggiungi rifugi accoglienti lungo il cammino.

4,0  (20 Valutazioni e recensioni)

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Funzioni
Mappe e sentieri

Le 10 migliori escursioni a Rovolon

Sentiero turistico · Parco Regionale dei Colli Euganei
Sentiero del Monte della Madonna n.17
Percorso consigliato Difficoltà media
4,6 km
1:30 h
407 m
463 m
Sentiero che sale lungo l'antica via che gli abitanti di Teolo percorrevano per recarsi al Santuario della Madonna del Monte, monastero mariano che nella costruzione ha assorbito il primitivo eremo di cui si hanno testimonianze fin dai primi secoli dopo il Mille.
Sentiero del Monte Grande
Sentiero turistico · Parco Regionale dei Colli Euganei
Sentiero del Monte Grande n. 14
Percorso consigliato Difficoltà media
3
4 km
1:28 h
155 m
152 m
Il sentiero attraversa una pista forestale sul versante settentrionale del Monte Grande e, dopo un tratto panoramico sulla dorsale, scende lungo il suo versante meridionale.
Colombara
Sentiero turistico · Parco Regionale dei Colli Euganei
Sentiero Rosa dei Colli R7
Percorso consigliato Difficoltà facile
4
4,6 km
1:10 h
50 m
50 m
Si parcheggia l’auto in Piazza a Bastia. Partendo dalla piazza, si scende lungo via Monte Cereo; in fondo alla via si vede appunto il Monte Cereo (o Sereo, dizione corrente). Dopo circa 200 metri, alla fine del centro abitato, a sinistra, si può ammirare una fattoria con una torre “Colombara”, sicuramente la più bella della zona e forse dei Colli.[1] Dopo circa altri 100 metri si arriva ad un bivio e si gira verso destra. Sulla sinistra si innalza il Monte Cereo, che costeggiamo per circa 500 metri percorrendo una strada pianeggiante, prima asfaltata e poi sterrata. Sulla destra si può vedere il Vallone che si inserisce tra le propaggini del Monte Viale e del Monte Spinazzola.[2] Quindi inizia una salita di circa 300 metri, molto ripida, che sbocca sulla strada provinciale che, a sinistra, da Rovolon porta verso Montemerlo. Giriamo proprio a sinistra e dopo circa 50 metri arriviamo ad un capitello. Prendiamo ancora a sinistra, a mezza costa del Monte Cereo per circa 700 metri, lungo una strada asfaltata immersa nel verde; a destra, fra gli alberi, si intravede il green del Golf Club Frassanelle. Si arriva quindi ad un incrocio di strade: quella a sinistra sale verso Villa Montesi-Barbarigo. Noi procediamo diritto,oltre il colmo in discesa, per circa 20 metri e poi prendiamo il sentiero che spunta a sinistra fra gli alberi. Superato un breve tratto di bosco, il sentiero si apre su una valle verdeggiante, costeggiando in discesa il Monte Cereo fino ad incrociare la ciclabile E2. Procediamo a sinistra, girando attorno al monte, sbucando così su una valle dominata (in alto a sinistra) dalla Villa Montesi Barbarigo. Dopo circa altri 500 metri,rieccoci al bivio iniziale:  girando a destra si costeggia la Colombara e si torna in Piazza a Bastia, dove abbiamo parcheggiato. [1]Negli Euganei come in moltissime altre zone d’Italia, torri di questo genere (anche se generalmente più modeste e meno belle) non sono rare in antiche fattorie, ville e palazzetti padronali. [2] Questa zona un tempo era chiamata “Busa de Rusa”, oggi biotopo “Valli Toffan”
Sentiero turistico · Provincia di Padova
Anello a Rovolon - DoggoMaps
Percorso consigliato Difficoltà T1 facile
8,8 km
3:20 h
367 m
367 m
Percorso ad anello: rimanendo in quota, si costeggia il Monte della Madonna e il Monte Grande, passando per Passo Fiorine.
Sentiero turistico · Italia
Sentiero delle Facce Escursione il 7 maggio 2023, 08:45
Percorso consigliato Difficoltà facile
4
4,4 km
2:00 h
287 m
327 m
Sentiero delle Facce
Sentiero turistico · Italia
Alta via dei colliEuganei 1 luglio 2021
Nessun voto
23,2 km
8:31 h
1.186 m
894 m
E la prima di 2 tappe che percorrono un po tutti i colli Euganei. Il percorso l'ho scaricato dal sito del parco dei colli Euganei e poi l'ho spezzato a metà.
Oratorio sant'Antonio Abate detto del porseeto
Sentiero turistico · Parco Regionale dei Colli Euganei
Sentiero degli Alpini R1
Difficoltà media
Nessun voto
5,8 km
2:00 h
279 m
279 m
Da Rovolon all'Oratorio di Sant'Antonio abate, Passo Fiorine e ritorno a Rovolon. Un'escursione panoramica intorno al Monte della Madonna con un'alternaza di vegetazione dal castano al fico d'india nano. Parcheggiamo nel Piazzale degli Alpini, vicino alla chiesa di Rovolon. Dedicata a San Giorgio, la chiesa è documentata nel 1077, ma le origini potrebbero risali­re già al VII - VIII secolo. Scendiamo per via San Giorgio verso Bastia e dopo circa 100 metri saliamo a sinistra, da via San Giorgio in direzione via San Pietro.[1] A circa 400 metri dalla partenza, sulla destra incontriamo una piccola nicchia ricavata in un ceppo di castagno che ospita una Madonnina; continuiamo a salire. Al culmine della salita si apre lo splendido altopiano di San Pietro.[2] Appena giunti sull’altopiano, prendiamo a sinistra il sentiero sterrato verso il monte; quindi, all’ingresso del bosco, prendiamo a destra. La flora che ci circonda, essendo esposti a nord, è caratterizzata da robinie, castagni, sambuchi e roveri. Al culmine di questa prima (e impegnativa) salita troviamo una panchina, ideale per una pausa. Qui si osserva una varietà di piante veramente notevole: il nespolo, il frassino, il rovere ed altre piante di sottobosco come per esempio il corbezzolo e l’erica. Pochi metri dopo la suddetta panchina si nota sulla sinistra un sentiero (il sentiero del Monte della Madonna n° 17). Il nostro percorso prosegue invece restando in quota e verso destra. Dopo circa 150 metri sbuchiamo in una posizione mozzafiato per lo splendido panorama che si apre a sudest.[3] Procedendo nel sentiero si possono ammirare molte piante di fichi d’India, che in primavera offrono una rigogliosa fioritura. Si giunge quindi alla chiesetta di Sant’Antonio Abate.[4] Di fronte a noi il Monte Altore; procedendo per un impegnativo sentiero in salita arriviamo ad una terrazzetta rocciosa da cui si può ammirare lo stupendo panorama della zona. Dopo circa 100 metri, proseguendo verso le Fiorine, si apre un sentiero, contrassegnato col numero 1, che porta sulla cima del Monte della Madonna. Continuando verso le Fiorine attraversiamo un bosco di roveri e carpini su un tratto quasi pianeggiante. Giunti a Passo Fiorine prendiamo il sentiero, anch’esso pianeggiante, che si dirige verso il Monte della Madonna e che, tenendo la Baita Passo Fiorine alla destra, dopo circa 50 metri si inoltra nel bosco. Da questo punto, nelle giornate limpide, si vede Bastia e tutta la pianura a nord dei Colli Euganei, con i Monti Berici ad ovest, il castello di Montegalda a nord e più su le Prealpi Venete; sulla nostra destra si sale verso il Monte Grande. A circa 200 metri dalla Baita il sentiero si biforca: a destra si scende verso Rovolon, noi procediamo a sinistra. A circa 500 metri dal Passo Fiorine, nei pressi di un palo dell’Enel, si apre un punto panoramico che merita una sosta. A circa 15 minuti dal Passo si arriva ad un vero e proprio incrocio: proseguendo dritti si torna verso San Pietro, girando a sinistra si prende il sentiero che sale al Monte della Madonna, prendendo invece verso destra si scende a Rovolon seguendo la vecchia strada cosiddetta “del cantiere”, costruita negli anni ’50, che ci porta al ceppo di castagno con la Madonnina segnalata all’inizio del sentiero. Da qui, procedendo verso destra, si torna alla chiesa di Rovolon, al punto di partenza. [1]Subito dopo, a destra, si incontra l’antico borgo detto “gheto dei capeani”, forse il più antico del paese di Rovolon. Più avanti, a valle, verso nord, si nota Villa Ottavia, antico insediamento benedettino con, sullo sfondo, il paese di Bastia. Più a destra, il Monte Viale davanti al Monte Cereo e quindi il Monte Spinazzola e Frassanelle. Salendo lungo la stradina asfaltata, sulla sinistra si costeggia la spianata di “Momi”, ora Toni Ceramica, impreziosita da un consistente gruppo di antichi maronari. [2]Ora adibita a cantina, la chiesetta di San Pietro è probabilmente risalente ad un’epoca precedente a quella della stessa chiesa di Rovolon (che nel 2001 ha festeggiato i 500 anni dalla sua fondazione). [3]Sullo sfondo, il Monte Venda; di fronte a noi il Monte Altore; un po’ più spostato sulla destra e sullo sfondo il Monte Vendevolo e ancora più a destra, isolato, il Monte Lozzo. Da qui, in giornate eccezionalmente limpide, lo sguardo può giungere agli Appennini abbracciando tutta la Pianura Padana; sulla destra la catena dei Colli Berici. Qui si cominciano a vedere varietà di piante quasi uniche per i nostri colli, come i fichi d’india. Il paese più vicino a noi, là sotto, è Zovon. Più verso sinistra si vede Vò con Vò Vecchio alla sua destra. Si entra nel Comune di Teolo. Essendo esposti a sud e in pieno sole, qui la vegetazione è molto meno rigogliosa. [4]La chiesetta è detta “Sant’Antonio Porseeto” per il suino che di solito staziona ai piedi del Santo nelle iconografie ufficiali. Qui si può ammirare una profonda grotta naturale, in fondo alla quale si trova una piccola sorgente in cui vivono dei tritoni
Sentiero turistico · Italia
Escursione il 9 ottobre 2021, 08:44
Difficoltà media
Nessun voto
10,9 km
2:41 h
503 m
500 m
Giro Villa di Teolo monte Grande Passo delle Fiorine Sant’Antonio Abate Teolo Villa di Teolo
Antica Chiesetta di San Pietro ora adibita a cantina
Sentiero turistico · Italia
Sentiero di San Pietro R6
Difficoltà media
Nessun voto
3,4 km
1:30 h
500 m
6 m
Antico perrcorso sul versante nordovest di Monte della Madonna che conduce prima per carrareccia  poi per un ripido sentiero al Santuario della Madonna del Monte, Lasciata la Cantina Reassi alla nostra destra, proseguiamo verso Carbonara. Dopo circa 100 metri sulla sinistra inizia il sentiero San Pietro, indicato con R6. Si segue la strada sterrata in leggera salita costeggiando un vigneto sino a passare di fianco ad un’abitazione, fin quasi nella sua corte: la si lascia sulla destra e si prosegue. Lungo il sentiero, ancora sulla destra, tra la vegetazione vi sono degli esemplari di cappello del prete, albero con fiorellini bianchi in primavera e bacche rosse in autunno. Si continua in salita passando accanto ad un’altra abitazione fino a sbucare ad un bivio. Teniamo la destra e, prima di arrivare alla sommità, godiamoci il panorama intorno. Sullo sfondo da destra verso sinistra sono visibili il Monte Pasubio, il Cornetto, il Carega e i Lessini; più vicini al nostro sguardo i Colli Berici con San Pancrazio, Barbarano e Albettone. Continuiamo pochi metri e ci ritroviamo su una strada asfaltata, via Palazzina. Si attraversa la strada e quasi di fronte troviamo l’imbocco del successivo tratto del percorso. L’inizio della salita è caratterizzato da una parete di pietra simile alla trachite ma più friabile (era in passato utilizzata per il sottofondo di strade e cortili). La salita prosegue su uno sterrato, circondati da boschi di castagni, vegetazione caratteristica di quest’area. Si costeggia la corte di un’abitazione e al culmine della salita si apre lo splendido altopiano di San Pietro, con sulla sinistra l’omonima chiesetta ora adibita a cantina.[1] Questa zona era abitata e frequentata in tempi antichi, lo testimonia il ritrovamento nel 1960 di reperti del Paleolitico medio, conservati a magazzino al Museo Archeologico di Este. Proseguendo a destra si imbocca via San Pietro e 50 m più avanti, sulla sinistra in salita seguendo le indicazioni, ecco il“Terrazzo dei maronari”. Qui si può proseguire fino al punto panoramico per godere di altre meravigliose viste in direzione di Zovon, Vo’, Lozzo e i Colli Berici. Nelle giornate limpide si notano in lontananza le ciminiere della Centrale elettrica di Ostiglia. Senza andare al punto panoramico, in alternativa si può proseguire la passeggiata imboccando il sentiero quasi di fronte al cancello della prima abitazione che si incontra. Ci si inoltra nella vegetazione e si arriva all’incrocio col Sentiero degli Alpini. Quasi di fronte a noi abbiamo la prosecuzione del percorso sulla forestale, a destra del tornante. Se invece preferiamo ritornare al punto di partenza possiamo tenere la sinistra, ritrovandoci così nuovamente all’altopiano di San Pietro. Presa la forestale, si prosegue per un tratto pressoché rettilineo sino a trovare un sentiero sulla destra che sale ripido in mezzo alla vegetazione (tratto difficile). Lungo la salita si incontrano dei massi particolari con nomi caratteristici: “la pria dell’angelo”, con due incavi lato per lato dove assumere una posizione inginocchiata e la “Caregheta dea Madona”, a forma di sedile. Il sentiero prosegue in salita fino ad arrivare sul piazzale di fronte al Santuario della Madonna del Monte.[2] La presenza del luogo sacro ha determinato il nome stesso del rilievo, Monte della Madonna. Diverse sono le alternative per tornare al punto di partenza a Carbonara: ripercorrendo lo stesso sentiero; scendendo lungo la strada asfaltata fino ad incontrare sulla sinistra (in curva) il sentiero n. 17  che riporta verso Rovolon; raggiungendo il passo delle Fiorine e collegarsi con gli altri sentieri del Comune di Rovolon (R1 o R2). [1]Probabilmente risalente ad un’epoca precedente a quella della stessa chiesa di Rovolon (che nel 2001 ha festeggiato i 500 anni dalla sua fondazione). Già a partire dal 1154 si ha notizia di un villaggio tra Rovolon e Carbonara. Si chiamava Costa e prendeva il nome appuntodalla sua ubicazione a mezza costa sul monte. Il villaggio era dotato di una chiesa dedicata a San Pietro:in questa contrada i monaci di Santa Giustina risultano avere dei beni almeno dal 1269. [2]Qui esisteva una chiesa fin dal XIII secolo, citata nel testamento di Wirixolo del 1253, punto di riferimento per eremiti e pellegrini. Unita nel 1508da Papa Giulio IIall’abbazia benedettina di Praglia come sua dipendenza, la chiesa fu più volte ampliata e divenne un vero e proprio santuario affidato alle cure di una locale confraternita mariana. Nella difficile fase delle soppressioni napoleoniche che vide la chiusura di Praglia, l’esperienza eremitica sul Monte della Madonna non si interruppe. Nel 1940 la chiesa fu in gran parte ricostruita, mentre nel periodo 1955-65 gli fu edificato accanto un piccolo monastero con chiostro, dove tuttora risiedono stabilmente monaci benedettini della comunità di Praglia.
Sentiero turistico · Italia
Anello Monte Grande e Monte della Madonna da Passo Fiorine
Difficoltà media
Nessun voto
7 km
2:35 h
386 m
370 m
2 escursioni in una con partenza da Passo Fiorine sui Colli Euganei
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Benvenuto a Rovolon, un luogo incantevole che offre numerose opportunità per gli amanti delle passeggiate all'aria aperta e dell'escursionismo. Situato tra i Colli Euganei nel cuore del Veneto, questo comune è circondato da una natura rigogliosa e paesaggi mozzafiato che ti invitano ad esplorare.

I migliori percorsi escursionistici in Rovolon

Rovolon vanta una vasta rete di sentieri escursionistici adatti a tutti i livelli di esperienza. Se sei un principiante, ti consiglio di partire con la suggestiva passeggiata intorno al Monte Venda, il punto più alto dei Colli Euganei. Il panorama che si gode dalla cima è semplicemente spettacolare!

Per coloro che cercano sfide più impegnative, l'escursione verso il Rifugio Duca d'Aosta rappresenta un'avventura indimenticabile. Lungo il percorso incontrerai boschi incantati, prati verdi e panorami mozzafiato su tutta la pianura veneta.

Escursioni nei dintorni di Rovolon

Oltre alle meraviglie naturalistiche offerte da Rovolon stesso, i dintorni della zona sono ricchi di tesori da scoprire. Ti consiglio vivamente di visitare Arquà Petrarca, uno dei borghi medievali più belli d'Italia situato a breve distanza da qui.

Se desideri immergerti completamente nella natura circostante, fai una passeggiata lungo il Sentiero degli Gnomi o affronta l'emozionante salita alla vetta del Monte Ceva: due esperienze imperdibili per chi ama camminare all'aria aperta.

Recensioni

  • 16.02.2025
    Marco Menotti
    Passeggiata per famiglie, vale la pena deviare per dare un'occhiata da fuori alla villa Barbarigo dove c'é é il miglior punto panoramico della passeggiata che guarda verso sud.
    ...Visualizza di più
    Foto: Marco Menotti, Community
    Scritto il 16.02.2025
    Sentiero turistico
    Sentiero Rosa dei Colli R7
  • 17.09.2023
    Marti Tina
    17.09.2023
    Molto bello e anche se fatto di domenica, non eccessivamente trafficato. Dog Friendly
    ...Visualizza di più
    Foto: Marti Tina, Community
    Foto: Marti Tina, Community
    Scritto il 17.09.2023
  • 18.01.2022
    Simone P
    16.01.2022
    Percorso facile, principalmente asfaltato. Percorribile in circa 50 minuti con passo sostenuto.
    ...Visualizza di più
    Scritto il 18.01.2022
    Sentiero turistico
    Sentiero Rosa dei Colli R7
  • 31.07.2021
    Andrea Barichello
    Un percorso di media difficolt, sempre all'ombra quindi ottimo d'estate. Ci sono spesso sassi e terreno leggermente dissestato. Arrivati al santuario del monte della Madonna c' una fontanella per ricaricare le borracce.
    ...Visualizza di più
    Scritto il 31.07.2021
  • 05.05.2020
    Enrico Grossi
    Giro splendido, impegnativo e mai banale. A tratti sembra più un sentiero di montagna. bellissimo passare dal versante Nord al versante Sud, si può notare come cambia la vegetazione.
    ...Visualizza di più
    Scritto il 05.05.2020
  • 01.05.2020
    cristian pavoni
    Ottima e precisa! Grazie
    ...Visualizza di più
    Scritto il 01.05.2020
    Sentiero turistico
    Percorso, 02/apr/2017 09.34.22

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