Durante la tua esperienza a Onís creerai sempre ricordi indelebili. In questa pagina troverai informazioni su Escursionismo. Crea e pubblica i tuoi percorsi per ispirare la community di Outdooractive!
Mappe e sentieri
Escursionismo a Onís: la nostra top 10
Sentiero escursionistico
· Asturie
Cammino Naturale della catena Cantabrica. Asturias interna.
Percorso consigliato
Difficoltà
difficile
Itinerario di più giorni
512 km
170:00 h
19.536 m
19.027 m
Cammino Naturale che attraversa l'interno delle Asturias da est a ovest. Il percorso sorprende con angoli naturali di bellezza straordinaria nelle valli montuose più spettacolari, immergendosi in un mondo rurale dove le tradizioni e i lavori agricoli continuano a segnare gli stili di vita.
Cammino
· Cabrales
Camino del Norte/Picos: Bulnes - Lagos de Covadonga
Percorso consigliato
Difficoltà
difficile
Tappa
20 km
8:45 h
2.165 m
1.685 m
"Camino del Norte/Picos" è un percorso alpino che lascia il percorso principale a San Vicente, attraversa i "Picos de Europe" e a Villaviciosa si ricongiunge al percorso principale.
Sentiero turistico
· Cangas de Onís
Lago de la Ercina - Las Bobias
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Difficoltà
T2
media
9,2 km
3:00 h
346 m
346 m
Romantici pascoli di montagna in paesaggi brulli A differenza dell'escursione ai laghi di Covadonga (tour "Lagos de Covadonga"), l'escursione alle Majadas Las Bobias e Belbín mostra la Costa più brulla del massiccio occidentale. Al posto delle fitte foreste di faggi, qui si trovano distese prive di alberi, dove i pascoli montani si trovano come isole nei verdi prati di montagna.
Sentiero turistico
· Cangas de Onís
Rifugio Vega de Ario
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Difficoltà
T2
media
13,9 km
5:00 h
649 m
649 m
Escursione panoramica attraverso il massiccio occidentaleUn tempo l'alpeggio Vega de Ario, situato in alto sopra la gola del Cares, era uno dei più grandi del massiccio occidentale. Oggi rimangono solo poche rovine. Ciò che è rimasto è la posizione privilegiata nel cuore dei Picos e la vista mozzafiato sulla gola del Cares verso il massiccio centrale. Il nome del rifugio è un omaggio a Pedro Pidal, Marchese di Villaviciosa, senza la cui passione per la natura probabilmente non esisterebbe il parco nazionale.
Sentiero turistico
· Spagna
Laghi di Covadonga da Demués
Percorso consigliato
Difficoltà
T1
media
19,1 km
7:35 h
1.108 m
1.108 m
Percorso verso i laghi di Covadonga dalla strada di Demués a Gamoneu de Onis, salendo attraverso Entrepeñas su antichi sentieri agricoli sotto la Sierra Escarandi.
Sentiero turistico
· Cabrales
Carreña – Cangas de Onís
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Difficoltà
T1
facile
41,6 km
12:30 h
1.277 m
1.398 m
Attraverso incantevoli paesaggi culturali verso l’antica capitale delle Asturie . Il GR 109 si snoda in 27 tappe da Panes, al confine con la Cantabria, attraversando la catena montuosa cantabrica delle Asturie fino a Santolaya de Oscos, al confine con la Galizia. Qui vi presentiamo, a titolo esemplificativo, le tappe 3 e 4 tra i capoluoghi di Carreña (comune di Cabrales) e Cangas de Onís (comune di Onís). Cabrales è famosa ben oltre i confini delle Asturie per il formaggio erborinato omonimo stagionato in grotta. Cangas de Onís attira i turisti con il suo ponte romanico («Puente Romano», meta finale della seconda giornata), da cui pende la croce asturiana, orgoglioso simbolo della regione. Dal 722 al 774 Cangas de Onís fu la capitale del regno asturiano; un monumento ricorda il primo re asturiano, Pelayo.
Sentiero turistico
· Spagna
Percorso dei Mulini del Fiume Tabardín (Asturie)
Percorso consigliato
Difficoltà
T1
facile
3,1 km
1:05 h
175 m
136 m
Breve percorso lineare da Demués a Gamoneu de Onis, attraverso la valle che segue il fiume Tabardín.
Sentiero turistico
· Spagna
Foci del fiume Casaño da La Molina (Asturie)
Percorso consigliato
Difficoltà
T1
facile
8,8 km
3:45 h
357 m
357 m
Percorso lineare attraverso la gola del fiume Casaño, o Casañu, affluente del Cares. È un percorso lungo la riva di un fiume dalle acque cristalline e forme capricciose, che attraversa gole strette, malghe, foci e castagni, attraversandolo su ponti singolari. Lì vedremo antiche grotte dove si custodiva il bestiame e ancestrali recinti circolari in pietra.
Sentiero turistico
· Camaleño
Rotta della Reconquista
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Difficoltà
T3
difficile
69 km
26:15 h
4.583 m
5.016 m
A piedi attraverso i Picos de Europa «Il Sentiero della Riconquista» è il nome di questo percorso escursionistico a lunga distanza di circa 70 km che attraversa i Picos de Europa. Fa parte di una delle numerose leggende, raccontate in versioni diverse ma sempre con lo stesso esito, che ruotano attorno al primo re asturiano-spagnolo Pelayo, alla sua lotta tanto coraggiosa quanto vittoriosa contro gli invasori musulmani (arabi e berberi) e all’inizio della Reconquista, la riconquista. Dopo la battaglia nelle foreste del Monte Auseva, vicino a Covadonga, nel 722, le truppe di Pelayo avrebbero inseguito gli aggressori musulmani attraverso i Picos e infine avrebbero sconfitto definitivamente l’esercito, ormai provato dalla marcia estenuante e dal freddo, presso Cosgaya. Altre leggende narrano che il monte Subiedes si sia crollato in quel punto, trascinando 63.000 soldati musulmani nel fiume Deva. Oggi questo percorso rappresenta una delle modalità più suggestive per scoprire le affascinanti sfaccettature dei Picos de Europa.
Sentiero turistico
· Cangas de Onís
Cabeza del Covu • 1710 m e Cabeza La Verde - Attraverso l'altopiano e oltre due cime
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Difficoltà
difficile
23,8 km
6:15 h
730 m
730 m
> Partiti dal parcheggio del Lago Ercina 1, superiamo il bellissimo ma raramente deserto Lago Ercina lungo il sentiero, tenendolo alla nostra sinistra. Il nostro percorso, il PR-PNPE-04 Vega de Ario, ci conduce in salita verso una valle laterale sulla sinistra. Attraversando un ampio terreno carsico ricoperto di erba e cespugli, procediamo inizialmente sempre dritti in direzione sud-est, superando un valico 2. Lungo i grandi pascoli di Las Bobias perdiamo poco meno di 100 metri di dislivello, prima di affrontare la lunga e continua salita verso il Rifugio Vega de Ario. Un cartello indicatore 3 e numerosi pali di legno e pietre contrassegnati con segni giallo-bianchi ci guidano attraverso il terreno, a tratti poco visibile. Il sentiero, per lo più terroso e agevole, presenta occasionalmente pietre man mano che si sale di quota. La vastità e la bellezza austera del paesaggio carsico stimolano la fantasia di molti escursionisti. Infine, un pendio leggermente più ripido ci conduce su un altopiano panoramico, dove troveremo una tavola panoramica in pietra 4. Ci teniamo leggermente a sinistra e seguiamo il sentiero in direzione della piccola capanna. Lì dove l’altopiano sassoso lascia spazio a grandi pascoli, lasciamo il sentiero e proseguiamo dritti verso il grande agglomerato di capanne di pietra in rovina. Proprio sopra queste capanne si intravede la nostra prima vetta, la Cabeza del Covu. La raggiungiamo senza sentiero, ma senza difficoltà, attraverso una vistosa cengia erbosa che conduce alla cresta sommitale. Seguiamo quindi la cresta tenendoci leggermente a sinistra, poco più in basso, fino alla vetta della Cabeza del Covu 5. Qui possiamo soffermarci godendoci una splendida vista. Se vogliamo addentrarci ancora di più nella gola del Cares e osservare più da vicino il massiccio centrale dell’Urrielles, proseguiamo verso la Cabeza la Verde. A tal fine scendiamo seguendo le tracce del sentiero fino alla piccola sella tra le cime. Poi, mantenendoci leggermente a sinistra della cresta, ci dirigiamo verso la successiva piccola sella, che superiamo per raggiungere da qui, in pochi minuti, la Cabeza La Verde 6. La splendida vista da lì è simile a quella del percorso 28 (Majada de Ostón), anche se qui non siamo così vicini alla gola, ma in compenso possiamo ammirare un ampio panorama in quasi tutte le direzioni.Chi desidera fare una sosta durante il ritorno può recarsi al rifugio Refugio Vega de Ario 7 e da lì tornare al punto di partenza seguendo lo stesso percorso dell’andata. Altrimenti è possibile evitare la deviazione verso il rifugio.

