Sentiero turistico
· Cangas de Onís
Cabeza del Covu • 1710 m e Cabeza La Verde - Attraverso l'altopiano e oltre due cime
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Difficoltà
difficile
> Partiti dal parcheggio del Lago Ercina 1, superiamo il bellissimo ma raramente deserto Lago Ercina lungo il sentiero, tenendolo alla nostra sinistra. Il nostro percorso, il PR-PNPE-04 Vega de Ario, ci conduce in salita verso una valle laterale sulla sinistra. Attraversando un ampio terreno carsico ricoperto di erba e cespugli, procediamo inizialmente sempre dritti in direzione sud-est, superando un valico 2. Lungo i grandi pascoli di Las Bobias perdiamo poco meno di 100 metri di dislivello, prima di affrontare la lunga e continua salita verso il Rifugio Vega de Ario. Un cartello indicatore 3 e numerosi pali di legno e pietre contrassegnati con segni giallo-bianchi ci guidano attraverso il terreno, a tratti poco visibile. Il sentiero, per lo più terroso e agevole, presenta occasionalmente pietre man mano che si sale di quota. La vastità e la bellezza austera del paesaggio carsico stimolano la fantasia di molti escursionisti. Infine, un pendio leggermente più ripido ci conduce su un altopiano panoramico, dove troveremo una tavola panoramica in pietra 4. Ci teniamo leggermente a sinistra e seguiamo il sentiero in direzione della piccola capanna. Lì dove l’altopiano sassoso lascia spazio a grandi pascoli, lasciamo il sentiero e proseguiamo dritti verso il grande agglomerato di capanne di pietra in rovina. Proprio sopra queste capanne si intravede la nostra prima vetta, la Cabeza del Covu. La raggiungiamo senza sentiero, ma senza difficoltà, attraverso una vistosa cengia erbosa che conduce alla cresta sommitale. Seguiamo quindi la cresta tenendoci leggermente a sinistra, poco più in basso, fino alla vetta della Cabeza del Covu 5. Qui possiamo soffermarci godendoci una splendida vista. Se vogliamo addentrarci ancora di più nella gola del Cares e osservare più da vicino il massiccio centrale dell’Urrielles, proseguiamo verso la Cabeza la Verde. A tal fine scendiamo seguendo le tracce del sentiero fino alla piccola sella tra le cime. Poi, mantenendoci leggermente a sinistra della cresta, ci dirigiamo verso la successiva piccola sella, che superiamo per raggiungere da qui, in pochi minuti, la Cabeza La Verde 6. La splendida vista da lì è simile a quella del percorso 28 (Majada de Ostón), anche se qui non siamo così vicini alla gola, ma in compenso possiamo ammirare un ampio panorama in quasi tutte le direzioni.Chi desidera fare una sosta durante il ritorno può recarsi al rifugio Refugio Vega de Ario 7 e da lì tornare al punto di partenza seguendo lo stesso percorso dell’andata. Altrimenti è possibile evitare la deviazione verso il rifugio.