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Mappe e sentieri
Escursionismo a Gairo: la nostra top 10
Sentiero turistico
· Gairo
Escursione alla grotta di stalattiti Taquisara
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Difficoltà
T1
facile
2,3 km
0:55 h
151 m
151 m
Scoprite l'autenticità della Sardegna nella misteriosa grotta di stalattiti Grotta Taquisara – una vera avventura lontano dai sentieri conosciuti!
Sentiero turistico
· Provincia di Cagliari
Montarbu - Anello di Perda Liana
Percorso consigliato
Difficoltà
media
7,6 km
2:55 h
596 m
287 m
Questo percorso attraverso un paesaggio impressionante ci conduce a una delle formazioni rocciose più famose della Sardegna: la Perda ’e Liana
Sentiero turistico
· Provincia dell’Ogliastra
Intorno al Taccu Isara
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Difficoltà
T2
media
12,4 km
4:30 h
450 m
450 m
Grandioso paesaggio carsico e siti preistoriciLontano dal trambusto della costa si trova il piccolo paese di Taquisara, proprio sotto una ripida parete Taccu, tipica dell'Ogliastra. Solo poche case si raggruppano attorno alla stazione. Gli amanti della natura saranno felici: un meraviglioso paesaggio carsico incontaminato li aspetta in questo giro, silenzio e un'attrazione archeologica, il Nuraghe Perdu Isu, bestiame al pascolo libero, maiali e capre; e non è affatto improbabile che si possa anche osservare un branco di camosci.
Sentiero turistico
· Provincia dell’Ogliastra
Sentiero delle Aquile - Gairo Taquisara
Percorso consigliato
Difficoltà
T2
media
11,7 km
4:10 h
385 m
384 m
Percorso ad anello con molti tratti panoramici da GairoTaquisara.Un percorso molto bello e interessante dal punto di vista storico naturalistico.
Sentiero turistico
· Gairo
Perda 'e Liana
Difficoltà
media
4 km
1:58 h
229 m
300 m
Escursione ad anello attorno al Monte Tafel Perda 'e Liana
Sentiero turistico
· Italia
Il Sentiero delle Aquile
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Difficoltà
media
11,3 km
3:36 h
349 m
349 m
Intorno al Taccu (montagna a forma di tacco di scarpa) di Addai, tra nuraghi e siti lontani, circondato da un contesto unico
Sentiero turistico
· Provincia dell’Ogliastra
Monte Perda ’e Liana • 1293 m - Benvenuti nel selvaggio est della Sardegna!
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Difficoltà
facile
3 km
1:00 h
125 m
125 m
Da nord/est: sulla SS 389, 3 km a sud del bivio per Villanova (ovvero 4,4 km a nord del bivio per Arzana), svoltare a destra sul ponte di pietra in direzione del Lago Flumendosa. Dopo la ferrovia svoltare a destra, poi 1 km più avanti, dopo il passaggio a livello, all’incrocio tenere la destra. Proseguire quindi dritto per 8 km sopra il Lago Alto del Flumendosa. All’incrocio proseguire dritto e salire inizialmente per altri 3,2 km sulla sinistra, per poi svoltare bruscamente a sinistra proprio sul pendio. Poche centinaia di metri dopo la galleria è possibile parcheggiare sulla sinistra.Arrivo da sud: a Gairo Taquisara – a 12,4 km da Ussassai o a 9,3 km da Ulassai – lasciare la SS 198 in corrispondenza dei binari ferroviari in direzione nord verso Monte Arbu/Gennargentu. Dopo 7,4 km, all’altezza di Genna Filixi, svoltare a sinistra in salita e proseguire sulla strada asfaltata per altri 4,6 km fino al parcheggio. Perda ’e Liana è uno dei monumenti naturali più affascinanti della Sardegna. L’imponente sperone roccioso, qui chiamato “tonneri”, svetta su una cima rocciosa per ben 50 m in verticale, conferendo al luogo un aspetto che si può tranquillamente paragonare al selvaggio West americano. Queste imponenti formazioni rocciose si sono formate a seguito dell’erosione della copertura calcarea giurassica che per milioni di anni ha ricoperto l’area. La presente guida propone due itinerari completamente diversi per visitare Perda ’e Liana. Il percorso 34 è pensato come una passeggiata per tutta la famiglia, mentre il percorso 35 è un’escursione leggermente più impegnativa. ▶ Iniziamo la nostra passeggiata dal parcheggio di Pinningassu 01 e seguiamo la strada sterrata in direzione ovest. Alle nostre spalle si erge il Cuccuru ’e Mufloni a 1232 m. Siamo circondati da colline boscose che fanno parte dei due parchi naturali del Gennargentu e del Montarbu. Il bosco qui è piuttosto basso; spiccano in particolare gli innumerevoli corbezzoli, piacevoli da vedere con i loro frutti colorati. Più in alto la vegetazione è costituita da alcuni bei pini e da una fitta macchia mediterranea. Poco dopo la fine del parcheggio, attraversiamo un cancello ben visibile, dietro al quale imbocchiamo il sentiero escursionistico che parte da qui. Questo ci allontana dalla strada e prosegue in leggera salita verso sud. Ben presto, sul sentiero qui un po’ sassoso, guadagniamo quota attraverso alcuni tornanti per arrivare, dopo un quarto d’ora di cammino, al primo bivio 02.Se desideriamo percorrere l’itinerario ad anello in senso orario, qui teniamo la sinistra e seguiamo la segnaletica «Anello Perda ’e Liana». Poco dopo, questo spettacolare fenomeno naturale si presenta davanti a noi in tutta la sua imponenza. I bordi chiari risaltano nettamente sulle rocce grigie circostanti. Saliamo ancora un po’ e poi camminiamo a est di Perda ’e Liana verso sud sulla cima erbosa e rocciosa, proseguendo attraverso alcuni cespugli. Presto raggiungiamo un bivio dove il percorso 35 sale dalla valle. Qui proseguiamo dritti. (Chi lo desidera può anche svoltare a destra sul sentiero sterrato che porta alle rocce a strapiombo e poi ridiscendere dall’altra parte lungo un sentiero battuto.) A seconda dell’angolazione, Perda ’e Liana cambia aspetto. Mentre da ovest e da est appare piuttosto ampia, vista da sud la sporgenza si presenta relativamente appuntita. Proseguendo sempre dritto e su un terreno abbastanza pianeggiante, raggiungiamo esattamente a sud del monumento, a 1182 m 03, il punto più alto del nostro percorso odierno. Poco dopo, in corrispondenza di due bivi, teniamo la destra in entrambi i casi, rimanendo così in prossimità dello sperone roccioso. Il sentiero, sempre ben riconoscibile, svolta ora verso nord e scende infine prima verso la fine del percorso ad anello e poi verso il parcheggio di Pinningassu 01.
Sentiero turistico
· Provincia dell’Ogliastra
Percorso creato il 2026-04-14 Perda Liana
Difficoltà
media
9,7 km
3:16 h
411 m
409 m
Percorso ad anello con partenza e arrivo in località Genna Filixi.
Sentiero turistico
· Provincia dell’Ogliastra
Monte Perda ’e Liana • 1293 m sul Sentiero Genna Filixi - Sul Sentiero Genna Filixi e sull’Anello Perda Liana
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Difficoltà
media
9,5 km
3:30 h
370 m
370 m
Chi visita Perda ’e Liana percepisce immediatamente che si tratta di un luogo speciale. Il promontorio roccioso, che si erge per 50 m di altezza e raggiunge i 100 m di larghezza in cima, è un monumento naturale davvero unico nel suo genere. Data l’isolatezza della zona, tuttavia, i visitatori sono pochi, il che ci permette di goderci un’escursione in completa solitudine. Il percorso si snoda inizialmente descrivendo un ampio arco intorno a Perda ’e Liana – e qui vale la pena segnalare la splendida variante – per poi salire direttamente sullo sperone roccioso dal Rio Samuccu lungo un magnifico sentiero di montagna. Chi intraprende l’escursione nel pomeriggio apprezzerà l’ombra che si trova in questo tratto.▶ Partiamo dal parcheggio Pinningassu 01 e percorriamo la stradina asfaltata, quasi deserta, in direzione della valle. Il monumento naturale Perda ’e Liana è ben visibile alla nostra destra e appare maestoso sulla sua collina conica. Dopo 5 minuti vale la pena fare una breve deviazione a destra verso la Funtana Sa Ceresia, una sorgente boschiva che invita alla contemplazione, anche se a volte è prosciugata.Percorriamo comodamente la strada asfaltata tra alti alberi di fragole con i loro frutti colorati, dietro i quali lo sguardo si posa più volte su Perda ’e Liana, e tra cespugli di erica alti quanto un uomo. Laddove il sentiero si sposta leggermente più a sud, alla nostra destra compaiono le alte montagne del Gennargentu, in particolare la Punta La Marmora (vedi itinerario 21). Ma anche verso sud si aprono splendidi panorami sui Tacchi d’Ogliastra, quei massi rocciosi così famosi in questa zona. Siamo in cammino da circa 40 minuti. In una brusca curva a destra notiamo un sentiero che sale verso sinistra. Da qui inizia la variante del percorso, che vale davvero la pena di percorrere (vedi informazioni a pag. 153). Noi però proseguiamo dritti e seguiamo la strada attraverso i boschi del Fenarbu per altri 2 km. La strada ci conduce ora in piacevole discesa verso un piccolo sporgente e, superatolo, in discesa un po’ più ripida fino al punto di riferimento Genna Filixi 02. Qui incontriamo la strada che sale da Gairo. Di fronte individuiamo una piccola area picnic. Svoltiamo però ora bruscamente a destra attraverso il cancello verde e proseguiamo sul sentiero 101 lungo la strada sterrata. Questa ci conduce, sempre in piacevole discesa, nella valle che si apre davanti a noi. A un bivio teniamo la sinistra e, proseguendo sempre dritto, dopo 30 minuti da Genna Filixi raggiungiamo infine il fondovalle. Superiamo un altro bivio sulla destra, dopodiché arriviamo alla bella area picnic Su Sammuccu 03. Qui è stato allestito un piccolo parco con graziose panchine e anche con spiegazioni botaniche. Il nostro sguardo, tuttavia, sembra in qualche modo incollato a Perda ’e Liana, quindi ci avviamo alla salita verso la nostra vera meta. A tal fine, 50 m prima (!) dell’area picnic, attraversiamo il Rio Sammuccu a sinistra sul guado in muratura. I riflessi che l’acqua ferma crea sulla sua superficie sono incantevoli. Il sentiero ora sale leggermente e presto lascia il torrente alle nostre spalle. Passiamo a sinistra accanto a una casa diroccata e, poco dopo, proseguiamo dritti attraverso un altro guado, dopo il quale il sentiero svolta a sinistra. Da qui il sentiero si restringe improvvisamente e diventa sempre più roccioso. È comunque ben riconoscibile e percorribile. In questo modo saliamo ora per circa un quarto d’ora in modo piuttosto ripido attraverso un fitto bosco in direzione ovest. Successivamente gli alberi si diradano lentamente, consentendo le prime vedute sulla valle. Poco dopo, superata una piccola scarpata rocciosa, Perda ’e Liana si presenta improvvisamente davanti a noi in tutto il suo splendore. Più ci avviciniamo a questo monumento, più le sue dimensioni appaiono imponenti e più ci si sente piccoli al suo cospetto. Proseguendo sempre dritto, arriviamo a un bivio. Qui è indicato l’Anello, ovvero il percorso ad anello, di Perda ’e Liana. Abbiamo tre possibilità: a destra torniamo indietro più velocemente, a sinistra aggiriamo il monumento da sud-ovest e dritto davanti a noi saliamo verso le rocce a strapiombo. Scegliamo la terza variante. Uno stretto sentiero di ghiaia chiara ci conduce vicino al monumento e poi attraverso enormi blocchi di pietra. Prima del masso successivo teniamo la destra in salita, poi proseguiamo sempre in salita senza sentiero verso i piccoli alberi sul margine destro di Perda ’e Liana 04. Una volta in cima, percorriamo lo stretto ma ben calpestabile sperone proprio lungo lo sperone verso sinistra. Da qui è possibile aggirare comodamente gran parte del monumento. La vista spazia ora in modo impressionante sul massiccio del Gennargentu. Già quasi giunti all’estremità nord-occidentale dello sperone, dopo una piccola frana si dirama un sentiero ben tracciato che scende verso sinistra. Questo conduce al nostro percorso di ritorno, che riusciamo a distinguere chiaramente più in basso. Seguiamo inizialmente il sentiero verso una roccia, poi ci teniamo un po’ più a sinistra e infine, senza sentiero ma senza difficoltà, raggiungiamo il percorso di ritorno, che seguiamo verso destra. Questo ci porta rapidamente a un bivio, dove teniamo la sinistra in discesa per raggiungere, un quarto d’ora più tardi, dopo un cancello ben visibile, il nostro punto di partenza 01.
Sentiero turistico
· Italia
Perda Liana
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Difficoltà
facile
3 km
0:57 h
116 m
116 m
Un facile anello attorno al simbolo dell’Ogliastra

