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Escursioni a Wriezen

Brandenburg,Germania

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Wriezen, idilliaca cittadina del Märkisch-Oderland, in Germania, offre numerose opportunità di escursioni. La posizione geografica di Wriezen è particolarmente affascinante, poiché è circondata da paesaggi pittoreschi. Qui troverete dolci colline, fitte foreste e fiumi limpidi: l'ideale per gli amanti della natura e delle escursioni.

4  (3 Valutazioni e recensioni)

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Funzioni
Mappe e sentieri

Le 10 migliori escursioni a Wriezen

Vista dalla torre Bismarck a Bad Freienwalde
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
In alto sul percorso Oderland
Percorso consigliato Difficoltà media
25 km
6:59 h
298 m
291 m
Nella prima tappa del percorso Oderland vivi un viaggio vario dalla pianura della palude dell'Oder fino al "medio-bosco" intorno alla città termale di Bad Freienwalde.
Riposo nell'Oderland
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Sentiero Oderlandweg
Contenuto Premium Difficoltà T1 media
4
59,5 km
15:09 h
516 m
516 m
Tour vario attraverso le foreste, le torbiere e i laghi del Brandeburgo, passando per torri storiche e villaggi – natura, cultura e panorama da godere e scoprire.
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Bellissimo percorso escursionistico intorno al Romantic Hotel Schloss Reichenow
Percorso consigliato Difficoltà facile
Nessun voto
12,7 km
3:37 h
131 m
166 m
Un percorso escursionistico che va dal Romantic Hotel Schloss Reichenow alla periferia di Wriezen, con viste su lago, campi e foreste. Consigliato agli ospiti del Romantic Hotel Schloss Reichenow. Adatto per famiglie, coppie e proprietari di cani.
Bad Freienwalde / Il centro città di Bad Freienwalde. © Bergverlag Rother GmbH
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Da Bad Freienwalde al lago Baasee
Contenuto Premium Difficoltà T1 facile
Nessun voto
14,4 km
3:40 h
168 m
168 m
Escursione ad anello attraverso la foresta di FreienwalderQuesta ombreggiata escursione costantemente segnata con un punto verde attraversa un paesaggio morenico terminale dell'età glaciale con una vasta foresta mista naturale. Sono da superare sette colline prima di poter fare una sosta nell'accogliente locanda forestale presso il lago Baasee, situata in una posizione molto idilliaca. La differenza di altitudine tra l'altopiano adiacente di Barnim e la valle dell'Oder è significativa e insolita per il Brandeburgo.
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Lunga escursione da Strausberg a Oderaue via Lüdersdorf il 24 agosto 2024
Difficoltà difficile
Nessun voto
29,8 km
6:13 h
113 m
172 m
Da S Strausberg Nord si passa brevemente vicino all'aeroporto di Strausberger e poi si prosegue sulla pista ciclabile ben sviluppata. Più tardi attraverso il bosco, lungo i campi. Molto vario e lontano dalle auto. Molti alberi che offrono ombra ma anche parzialmente al sole. Pochissima strada e quasi nessuna strada provinciale.
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Brunnental al Baasee- Siebenhügelweg-Köhlerei
Difficoltà media
4
12,3 km
3:12 h
155 m
120 m
Brunnental- Baasee- Siebenhügelweg- Köhlerei
Baude am Baasee
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Baasee bei Bad Freienwalde
Nessun voto
19,5 km
5:25 h
240 m
240 m
Mit dem AlpinClub unter Thilo Kunzes Führung gelaufen am 21.01.2024.
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Skilanglauf Moorbad-Baasee Bad Freienwalde
Nessun voto
11,2 km
2:27 h
137 m
145 m
Hübsche Wandertour. Wir sind die Tour bei besten Schneeverhältnissen mit Langläufern gefahren. Waren zwar keine Loipen, mit festgefahrener Schnee, aber trotzdem wunderschön. Auch als Wanderung zu empfehlen!
Wasserrad Cöthen
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Oderlandweg
Nessun voto
59,6 km
16:01 h
654 m
654 m
Richtig rund geht’s auf dem seit 2011 bestehenden Oderlandweg: Auf rund 64 Kilometern führt der Weg auf mehreren Etappen von Bad Freienwalde nach Wriezen, von dort weiter durch die Biesdorfer Kehlen zum Baasee, dann durch das Brunnental, Rädikow, Wollenberg. Nach Überquerung der B 158 geht es nun nach Wölsickendorf, durch den Gamengrund weiter nach Falkenberg und schließlich wieder nach Bad Freienwalde. Der Turmwanderweg ist übrigens Teil des Oderlandweges und seine bergigste Etappe. Dass der Weg Qualität hat, wurde nicht zuletzt durch den Deutschen Wanderverband honoriert, der ihn mit dem begehrten Zertifikat „Qualitätsweg Wanderbares Deutschland" ausgezeichnet hat. Durchgehend sehr gut markiert ist der Oderlandweg mit einem roten Punkt im weißen Quadrat.
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Ber_08_Bad Freienwalde-Siebenhuegelweg-Baasee
Nessun voto
14,9 km
3:53 h
173 m
173 m
escursioni a Wriezen
Trova l'avventura più adatta a te!
  1. Escursionismo

Meteo per Wriezen

Meteo 10 giorni
Ci sono molte belle escursioni da scoprire a Wriezen. Un percorso molto apprezzato è la pista ciclabile Oder-Neisse, che si snoda attraverso la regione. Questo percorso offre una vista mozzafiato sul fiume e sui verdi paesaggi della pianura alluvionale. È il luogo ideale per una passeggiata rilassante o un'escursione più lunga.

Un altro itinerario consigliato porta al vicino castello di Neuhardenberg. Il sentiero attraversa bellissimi campi e passa accanto a piccoli villaggi con storiche case a graticcio. Il castello stesso colpisce per la sua magnifica architettura e l'ampio parco, che invita a soffermarsi.

È particolarmente bello anche fare un'escursione attraverso il Parco Naturale della Carinzia Svizzera in primavera o in autunno. Qui si può ammirare la variopinta varietà di flora e fauna ed esplorare foreste verdissime. Un punto di forza di quest'area sono i numerosi laghi, che invitano a rinfrescarsi durante un'escursione.

Per le famiglie con bambini, il sentiero naturalistico della foresta alla periferia di Wriezen è l'ideale. Qui i più piccoli possono scoprire la natura in modo giocoso e imparare molto sulle piante e gli animali autoctoni. Il sentiero è ben segnalato e conduce attraverso un bosco vario che invita i bambini a scatenarsi e a scoprire.

Le stagioni migliori per le escursioni a Wriezen sono la primavera e l'autunno. In questo periodo il paesaggio risplende dei colori più belli e il clima mite invita a fare lunghe passeggiate.

In generale, Wriezen offre una varietà di opportunità di escursioni per gli amanti della natura di tutte le età. Che siate interessati a dolci colline o a fitte foreste, ogni appassionato di escursioni troverà qui il suo paradiso personale. Allacciate le scarpe da trekking, preparate lo zaino ed esplorate i pittoreschi sentieri di Wriezen!

Recensioni

  • 26.08.2015
    Lutz Schröer
    Am 26. April 2015 haben mein Bruder und ich uns um 6 Uhr am Parkplatz getroffen, um diesen Weg zu absolvieren. Auf bekannten Wegen ging es RI. Bad Freienwalde, weiter über den Turmweg. Leider ist der Bismarkturm nicht in die Strecke mit eingebunden, knapp 500m hin u. zurück wollten wir nicht. Weiter ging es bis Falkenberg über eine schöne Strecke. Kurz vor Falkenberg dann wieder bekannte Strecken. Gegen 10:30 Uhr waren wir an der Carlsburg angekommen. Hier wollten wir uns ein bissl stärken, leider war da noch nicht richtig offen und alle Plätze reserviert. Aber der Chef hat uns dann doch eine Erfrischung (Hopfenkaltschale :-) ). Beim Bezahlen haben wir einen Schreck bekommen, ganz schön teuer :-(. Hätten wir das vorher gewußt, ... Weiter ging es hoch nach Cöthen. Da dachten wir, es geht der Weg geht durch den Garten. Weiter, immer weiter den Weg entlang in den Gamengrund, vorbei an den Seen bis nach Wölsikendorf. Von da durch den Ort bis Wollenberg. Dieser Streckenabschnitt gefiel uns überhaupt nicht, immer entlang der Straße. Nach Wollenberg ging es wieder in den Wald, teilweise wieder auf bekannten Wegen. Schade, dass u.a die Schutzhütte vor Rädikow verfällt. Weiter ging es hinter Rädikow Richtung Baasee. Upps, was ist das? Erst kommt ein Berliner mit dem Auto auf dem Waldweg. Dann hören wir Donner, es fängt an zu tröpfeln. Zum Glück haben wir eine Regenjacke dabei. Dann kommt mal wieder die Sonne raus und auch ab u. zu ein paar Tropfen. Angekommen am Baasee erst mal wieder eine Erfrischung und etwas warmes Essen. Hmmmm, lecker die Gulaschsuppe im Brot. Und es fängt wieder an zu regnen mit Donner. Wir beschließen, wir gehen bis Sonnenburg weiter und lassen uns da abholen. Nach 53km ist erst mal Schluß gegen 16:30 Uhr. Ich hätte die restl. 8km auch geschafft, mein Bruder musste aber am nächsten Tag arbeiten. Am 21. August war ich mal wieder in der alten Heimat, habe mich nach Sonnenburg bringen lassen, um dann den Rest der Runde und weiter bis Altranft zu wandern. Bis zum Stadtsee waren es dann gut 8km. Von Sonnenburg bis zu den Biesdorfer Kehlen war die Strecke für mich fast unbekannt, ab den Biesdorfer Kehlen dann wieder bekannt. Hier bin ich u.a. als kleiner Junge oft gewesen. Die Strecke ist gut ausgeschildert, aber bei Wanderungen habe ich immer ein GPS Gerät dabei.
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    Scritto il 26.08.2015
    Sentiero turistico
    Sentiero Oderlandweg
  • 23.04.2014
    Daniela Salzmann
    18.04.2014
    2014 Osterwanderung auf dem Oderlandweg Beim Stöbern im Internet entdeckte ich den 60km langen Oderlandweg, einen sehr gut beschilderten Rundweg nordöstlich von Berlin. Auf der Seite Reiseland Brandenburg wurde er in drei Tagesetappen vorgestellt: Wriezen-Falkenberg Mark, Falkenberg Mark-Wölsickendorf, Wölsickendorf-Wriezen. Wir, Katrin, Stefan Atze und Dani, begannen unsere Wanderung am Karfreitag Mittag auf dem Wanderparkplatz am Stadtsee in Wriezen. Das bescherte uns zwar einen engen Zeitplan für den ersten Tag, aber wir mussten ja erst aus Chemnitz anreisen, und das bei sintflutartigen Regenfällen. Zum Glück hörte der Regen in Brandenburg auf und kehrte die gesamten Feiertage nicht wieder zurück. Der Weg verlief zu erst über sandige Waldwege, was mich in meine Kinderzeit zurückversetzte, als wir oft in Brandenburg oder Mecklenburg Urlaub machten. Kurz vor Altranft sahen wir unseren ersten Storch, wie er einen Hügel hinauf lief. Nach Altranft wurde das Gelände hügeliger und gewann um Bad Freienwalde herum regelrecht Mittelgebirgscharakter. Wie zum Beweis dafür gibt es in Bad Freienwalde sogar eine Skisprunganlage. Da es bis Falkenberg Mark noch 8km zu laufen waren und wir kurz vor Bad Freienwalde unsere Wandermarkierung verloren und dadurch Zeit eingebüßt hatten, beschlossen wir schon in Bad Freienwalde zu übernachten. Direkt an der B158, die wir überqueren mussten, fanden wir ein Schild „Elkes Zimmer, Meisenberg 3, Tel: 01736177814, www.elkes-zimmer-fewo.de. Wir riefen an und hatten Glück. Die Vermieterin Frau Schmellentin meinte, dass sich, da ihr Grundstück so weit abgelegen von der Straße liegt, wenige Zimmersuchende zu ihr verlaufen. Das ist wirklich schade, weil gerade diese Abgelegenheit für eine herrliche Ruhe sorgt. Es gibt bei Frau Schmellentin eine Ferienwohnung mit einem Zweibett- und einem Einbettzimmer sowie einen Bungalow für 2-3 Personen. Zum Abendessen bestellten wir beim ortsansässigen Italiener Pizza, auch eine Empfehlung! Anschließend setzten wir uns mit Elke an ein lustig prasselndes Lagerfeuer, welches wohltuende Wärme verströmte. Elke fragte uns nach dem woher und wohin und zweifelte an, dass wir in Wölsickendorf eine Übernachtung finden würden. Sie meinte, im Ernstfall sollen wir sie anrufen, und sie würde uns mit dem Auto abholen. Auf der Straße sind es nur 8km. Wir glaubten nicht recht daran, schließlich wird der Oderlandweg im Internet ja in diesen Etappen vorgeschlagen, da müsste es ja auch Übernachtungsmöglichkeiten geben. Aber sicherheitshalber meinten wir, sie solle die Bettwäsche mal lieber bis abends drauf lassen, wenn keine neuen Gäste kommen. Frohen Mutes marschierten wir in den sonnigen Tag hinein. Wir hatten 8km bis Falkenberg Mark und 14km von dort bis Wölsickendorf vor uns. Auf dem Weg nach Falkenberg Mark überschritten wir die höchste Erhebung dieser Tour, 119m über 0. Wriezen liegt immerhin beinahe auf Meeresniveau. In Falkenberg Mark aßen wir im „Rosengarten“ zu Mittag. Die Bratkartoffeln waren vorzüglich! Nach Cöthen wurde die Landschaft wieder ebener und wir durchquerten den bewaldeten Gamengrund mit seinen beiden Seen. Und dort, am kleinen Gamensee führten uns die roten Markierungen richtig in die Irre. Schließlich liefen wir quer über ein Feld direkt auf ein paar Häuser zu, um heraus zu finden, wo wir uns befanden. Das kleine Dorf nannte sich Krummenpfahl. Ein Bewohner erzählte uns, dass vor einer Woche schon einmal Wanderer vom Oderlandweg hier herausgekommen waren. In Krummenpfahl und Umgebung gibt es keine Übernachtungsmöglichkeit. Bis Wölsickendorf seien es 5-6km, aber er zweifelte auch an, dass es dort was gäbe. Wir hielten Kriegsrat. Die Uhr zeigte 18:00 Uhr. Es bliebe uns in Wölsickendorf somit nicht mehr all zu viel Zeit zum Suchen. Also riefen wir Elke in Bad Freienwalde an. Sie lachte und holte uns müde Krieger mit dem Auto ab. Elkes Sohn heizte an diesem Abend den Grill an. Wir kauften ihr ein paar Steaks ab und hatten ein feines Abendmahl. Am nächsten Vormittag fuhr Elke uns nach Wölsickendorf, damit wir unsere Wanderung regulär fortsetzen konnten. Sie fuhr mit uns extra eine Runde durch das Dorf, und wir fanden keinerlei Hinweis auf eine Pension oder Zimmervermietung. Das wunderte uns dann doch sehr. Wie kann man einen Wanderweg in 3 Etappen im Internet vorstellen, wenn es am Ende der zweiten Etappe keine Übernachtungsmöglichkeit gibt? Die dritte Etappe führte uns durch beinahe menschenleere Misch- und Auenwälder. Erst am Baasee, wo wir in der Waldschenke zu Mittag aßen, trafen wir andere Wanderer und Spaziergänger. In der Waldschenke gibt es alles, von der Bulette, über Soljanka zum Braten vom Wildschwein. Der letzte Wegabschnitt vom Baasee nach Wriezen verlief wieder zunehmend auf Sandwegen durch lichten Wald. Mit schmerzenden Füßen aber sehr zufrieden und glücklich langten wir am späten Nachmittag wieder am Wanderparkplatz in Wriezen an. Mit dem Navi suchten wir eine Pension in der Umgebung für unsere letzte Nacht. Als nächstes wurde uns die Pension am Storchenturm angezeigt. Die ist leider schon seit Jahren geschlossen. Zum Glück sind wir nicht zu Fuß hingelaufen. Schließlich fanden wir in der Nähe des Stadtsee’s die Pension „Zum Pony Hof Rondeel“, Inhaber: Sarén Puhlmann, auf dem Rondeeler Weg 7, Tel: 03345634566, Mail: hiesi@gmx.de. Das war auch wieder ein Glücksgriff: sehr freundliche Wirtin, preiswert, ruhige Lage und sehr reichliches Frühstück. Wir bekamen sogar frisch gefärbte Eier. Resümee: Es war eine sehr schöne und abwechslungsreiche Wanderung. Die Ausschilderung funktionierte fast durchgängig sehr gut. Nur die mangelnden Übernachtungsmöglichkeiten in Wölsickendorf können einem ganz schön an’s Bein laufen. PS: Auf eine ausführliche Wegbeschreibung hab ich verzichtet, da man diese gut im Internet findet. 2014 Osterwanderung auf dem Oderlandweg Beim Stöbern im Internet entdeckte ich den 60km langen Oderlandweg, einen sehr gut beschilderten Rundweg nordöstlich von Berlin. Auf der Seite Reiseland Brandenburg wurde er in drei Tagesetappen vorgestellt: Wriezen-Falkenberg Mark, Falkenberg Mark-Wölsickendorf, Wölsickendorf-Wriezen. Wir, Katrin, Stefan Atze und Dani, begannen unsere Wanderung am Karfreitag Mittag auf dem Wanderparkplatz am Stadtsee in Wriezen. Das bescherte uns zwar einen engen Zeitplan für den ersten Tag, aber wir mussten ja erst aus Chemnitz anreisen, und das bei sintflutartigen Regenfällen. Zum Glück hörte der Regen in Brandenburg auf und kehrte die gesamten Feiertage nicht wieder zurück. Der Weg verlief zu erst über sandige Waldwege, was mich in meine Kinderzeit zurückversetzte, als wir oft in Brandenburg oder Mecklenburg Urlaub machten. Kurz vor Altranft sahen wir unseren ersten Storch, wie er einen Hügel hinauf lief. Nach Altranft wurde das Gelände hügeliger und gewann um Bad Freienwalde herum regelrecht Mittelgebirgscharakter. Wie zum Beweis dafür gibt es in Bad Freienwalde sogar eine Skisprunganlage. Da es bis Falkenberg Mark noch 8km zu laufen waren und wir kurz vor Bad Freienwalde unsere Wandermarkierung verloren und dadurch Zeit eingebüßt hatten, beschlossen wir schon in Bad Freienwalde zu übernachten. Direkt an der B158, die wir überqueren mussten, fanden wir ein Schild „Elkes Zimmer, Meisenberg 3, Tel: 01736177814, www.elkes-zimmer-fewo.de. Wir riefen an und hatten Glück. Die Vermieterin Frau Schmellentin meinte, dass sich, da ihr Grundstück so weit abgelegen von der Straße liegt, wenige Zimmersuchende zu ihr verlaufen. Das ist wirklich schade, weil gerade diese Abgelegenheit für eine herrliche Ruhe sorgt. Es gibt bei Frau Schmellentin eine Ferienwohnung mit einem Zweibett- und einem Einbettzimmer sowie einen Bungalow für 2-3 Personen. Zum Abendessen bestellten wir beim ortsansässigen Italiener Pizza, auch eine Empfehlung! Anschließend setzten wir uns mit Elke an ein lustig prasselndes Lagerfeuer, welches wohltuende Wärme verströmte. Elke fragte uns nach dem woher und wohin und zweifelte an, dass wir in Wölsickendorf eine Übernachtung finden würden. Sie meinte, im Ernstfall sollen wir sie anrufen, und sie würde uns mit dem Auto abholen. Auf der Straße sind es nur 8km. Wir glaubten nicht recht daran, schließlich wird der Oderlandweg im Internet ja in diesen Etappen vorgeschlagen, da müsste es ja auch Übernachtungsmöglichkeiten geben. Aber sicherheitshalber meinten wir, sie solle die Bettwäsche mal lieber bis abends drauf lassen, wenn keine neuen Gäste kommen. Frohen Mutes marschierten wir in den sonnigen Tag hinein. Wir hatten 8km bis Falkenberg Mark und 14km von dort bis Wölsickendorf vor uns. Auf dem Weg nach Falkenberg Mark überschritten wir die höchste Erhebung dieser Tour, 119m über 0. Wriezen liegt immerhin beinahe auf Meeresniveau. In Falkenberg Mark aßen wir im „Rosengarten“ zu Mittag. Die Bratkartoffeln waren vorzüglich! Nach Cöthen wurde die Landschaft wieder ebener und wir durchquerten den bewaldeten Gamengrund mit seinen beiden Seen. Und dort, am kleinen Gamensee führten uns die roten Markierungen richtig in die Irre. Schließlich liefen wir quer über ein Feld direkt auf ein paar Häuser zu, um heraus zu finden, wo wir uns befanden. Das kleine Dorf nannte sich Krummenpfahl. Ein Bewohner erzählte uns, dass vor einer Woche schon einmal Wanderer vom Oderlandweg hier herausgekommen waren. In Krummenpfahl und Umgebung gibt es keine Übernachtungsmöglichkeit. Bis Wölsickendorf seien es 5-6km, aber er zweifelte auch an, dass es dort was gäbe. Wir hielten Kriegsrat. Die Uhr zeigte 18:00 Uhr. Es bliebe uns in Wölsickendorf somit nicht mehr all zu viel Zeit zum Suchen. Also riefen wir Elke in Bad Freienwalde an. Sie lachte und holte uns müde Krieger mit dem Auto ab. Elkes Sohn heizte an diesem Abend den Grill an. Wir kauften ihr ein paar Steaks ab und hatten ein feines Abendmahl. Am nächsten Vormittag fuhr Elke uns nach Wölsickendorf, damit wir unsere Wanderung regulär fortsetzen konnten. Sie fuhr mit uns extra eine Runde durch das Dorf, und wir fanden keinerlei Hinweis auf eine Pension oder Zimmervermietung. Das wunderte uns dann doch sehr. Wie kann man einen Wanderweg in 3 Etappen im Internet vorstellen, wenn es am Ende der zweiten Etappe keine Übernachtungsmöglichkeit gibt? Die dritte Etappe führte uns durch beinahe menschenleere Misch- und Auenwälder. Erst am Baasee, wo wir in der Waldschenke zu Mittag aßen, trafen wir andere Wanderer und Spaziergänger. In der Waldschenke gibt es alles, von der Bulette, über Soljanka zum Braten vom Wildschwein. Der letzte Wegabschnitt vom Baasee nach Wriezen verlief wieder zunehmend auf Sandwegen durch lichten Wald. Mit schmerzenden Füßen aber sehr zufrieden und glücklich langten wir am späten Nachmittag wieder am Wanderparkplatz in Wriezen an. Mit dem Navi suchten wir eine Pension in der Umgebung für unsere letzte Nacht. Als nächstes wurde uns die Pension am Storchenturm angezeigt. Die ist leider schon seit Jahren geschlossen. Zum Glück sind wir nicht zu Fuß hingelaufen. Schließlich fanden wir in der Nähe des Stadtsee’s die Pension „Zum Pony Hof Rondeel“, Inhaber: Sarén Puhlmann, auf dem Rondeeler Weg 7, Tel: 03345634566, Mail: hiesi@gmx.de. Das war auch wieder ein Glücksgriff: sehr freundliche Wirtin, preiswert, ruhige Lage und sehr reichliches Frühstück. Wir bekamen sogar frisch gefärbte Eier. Resümee: Es war eine sehr schöne und abwechslungsreiche Wanderung. Die Ausschilderung funktionierte fast durchgängig sehr gut. Nur die mangelnden Übernachtungsmöglichkeiten in Wölsickendorf können einem ganz schön an’s Bein laufen. PS: Auf eine ausführliche Wegbeschreibung hab ich verzichtet, da man diese gut im Internet findet.
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    Scritto il 23.04.2014
    Sentiero turistico
    Sentiero Oderlandweg

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Il contenuto è stato generato interamente dall'intelligenza artificiale e pubblicato senza revisione o approvazione da parte di un essere umano. Altro

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