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Escursioni a Bad Freienwalde (Oder)

Brandenburg,Germania

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Bad Freienwalde (Oder), nel distretto di Märkisch-Oderland in Germania, offre numerose opportunità di escursioni. La città si trova pittorescamente ai margini dell'Oderbruch ed è circondata da un paesaggio vario. Vi sono dolci colline, estese foreste, fiumi e laghi.

4,0  (15 Valutazioni e recensioni)

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Funzioni
Mappe e sentieri

Le 10 migliori escursioni a Bad Freienwalde (Oder)

Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Atem Schöpfen – escursione con bagno nella foresta a Bad Freienwalde
Percorso consigliato Difficoltà facile
5
7,5 km
2:00 h
124 m
123 m
"Atem Schöpfen" è il percorso salute della città termale di Bad Freienwalde. Dietro si cela una vera scoperta per gli amanti del trekking: direttamente dietro il centro termale e la clinica termale inizia un'escursione di 5,7 chilometri con sorprendentemente molte salite e discese – e tutto intorno c'è il bosco.
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Percorso per scalatori di vette nel parco escursionistico montano di Bad Freienwalde
Percorso consigliato Difficoltà media
5
21,5 km
6:29 h
482 m
424 m
Con 22 chilometri di salite e discese lungo l'Oderbruch, questo percorso per scalatori di vette è una vera sfida. Lungo il tragitto ci sono anche alcune torri da scalare, inoltre la croce di vetta del Märkischen Watzmann si trova sulla rotta. È necessario avere una buona condizione fisica per i voli ad alta quota in questa escursione giornaliera nel parco escursionistico montano vicino a Bad Freienwalde, proprio alle porte di Berlino. È comunque possibile percorrere anche tratti parziali.
Vista dalla torre Bismarck a Bad Freienwalde
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
In alto sul percorso Oderland
Percorso consigliato Difficoltà media
Nessun voto
25 km
6:59 h
298 m
291 m
Nella prima tappa del percorso Oderland vivi un viaggio vario dalla pianura della palude dell'Oder fino al "medio-bosco" intorno alla città termale di Bad Freienwalde.
Riposo nell'Oderland
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Sentiero Oderlandweg
Contenuto Premium Difficoltà T1 media
4
59,5 km
15:09 h
516 m
516 m
Tour vario attraverso le foreste, le torbiere e i laghi del Brandeburgo, passando per torri storiche e villaggi – natura, cultura e panorama da godere e scoprire.
paesaggio alpestre
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
22 0715 Da Altranft al lago Baa
Percorso consigliato Difficoltà media
3,3
15,7 km
4:05 h
158 m
158 m
Attraverso il bosco fino al lago Baa e ritorno attraverso il paesaggio da pascolo Altranft-Sonnenburg.
Oderbruch
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
24 0429 Tra Altranft e Bad Freienwalde
Percorso consigliato Difficoltà media
Nessun voto
17,3 km
3:19 h
193 m
201 m
Percorso ad anello vario su sentieri boschivi collinari e attraverso la pianeggiante Oderbruch.
Si sale sulla cresta
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
22 0822 Sul sentiero di cresta da Falkenberg a Bad Freienwalde
Percorso consigliato Difficoltà media
Nessun voto
12,1 km
3:40 h
300 m
300 m
Bella escursione da Falkenberg attraverso il bosco passando per la torre di Bismarck, il Märkischer Watzmann e il Teufelssee fino a Bad Freienwalde.
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Fontane-Kultur-Tour a Bad Freienwalde
Percorso consigliato Difficoltà facile
Nessun voto
5,8 km
1:45 h
120 m
120 m
Il percorso lungo 5,8 chilometri segue le tracce del poeta dentro e intorno a Bad Freienwalde. Il percorso passa davanti alla scenografia cittadina di graziose case borghesi e attraversa i boschi con viste sulla zona dell'Oderbruch intorno alla città termale. È possibile farsi accompagnare da un audio-guida.
Falkenberg / Dalla stazione di Falkenberg andiamo verso il centro del paese e svoltiamo a sinistra nella B 167. Al Parco Theodor-Fontane con stele commemorativa incontriamo il sentiero escursionistico Fontane contrassegnato da una linea blu, che al margine del paese svolta a sinistra nel bosco e guadagna quota. Qui inizia anche la segnaletica del sentiero della Torre (torre marrone su sfondo bianco), che seguiamo fino alla terza torre. Si sale ripidamente fino a raggiungere il percorso crestale. © Bergverlag Rother GmbH
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Sentiero delle torri presso Bad Freienwalde
Contenuto Premium Difficoltà T3 difficile
Nessun voto
15,4 km
5:00 h
353 m
352 m
In cammino sul sentiero FontanePresso Bad Freienwalde il terreno dell'altopiano Barnim scende ripidamente verso l'Oder. Come negli Mittelgebirge, ci sono salite ripide e gole profonde. Quattro torri panoramiche offrono una bella vista a 360 gradi sulla Oderbruch: la torre Bismarck, la torre Eulen, la torre della rampa di salto e la torre panoramica sul Galgenberg. Sono collegate tra loro dal popolare sentiero delle torri.
Sentiero turistico · Lakeland Oder-Spree
Barnim (D) - Escursione alle torri a Bad Freienwalde
Percorso consigliato Difficoltà media
Nessun voto
12,2 km
3:50 h
310 m
313 m
Un percorso meraviglioso e vario lungo il bordo a strapiombo dell'altopiano di Barnim verso l'Oderbruch. Ciò comporta per condizioni brandeburghesi notevoli dislivelli e splendide vedute sull'Oderbruch. Vengono scalate 4 torri, di cui una è un trampolino per il salto con gli sci.
escursioni a Bad Freienwalde (Oder)
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  1. Escursionismo

Meteo per Bad Freienwalde (Oder)

Meteo 10 giorni
Una delle più belle escursioni a Bad Freienwalde (Oder) si svolge lungo la pista ciclabile Oder-Neisse. Questa corre su entrambi i lati dell'Oder e offre viste mozzafiato sul paesaggio fluviale. Il percorso è ben segnalato ed è adatto sia agli escursionisti esperti che alle famiglie con bambini.

Un altro punto di forza sono i sentieri escursionistici attraverso il Parco Naturale Märkische Schweiz, che si trova a sud di Bad Freienwalde (Oder). Qui si può passeggiare tra fitte foreste, attraversare prati verdi e riposare presso laghi limpidi. Soprattutto in primavera, quando tutto è in fiore, o in autunno, quando le foglie cambiano colore, vale la pena fare un giro in questa zona idilliaca del Brandeburgo.

Per gli amanti della natura, anche le passeggiate lungo il fiume Oder sono una buona idea. Questo anello fluviale in disuso colpisce per la sua natura incontaminata e le numerose specie di uccelli. È un'esperienza speciale osservare gli uccelli migratori che tornano in primavera o si dirigono verso sud in autunno.

Chi ama visitare i siti storici deve assolutamente percorrere il sentiero escursionistico che porta al Castello di Freienwalde. L'imponente edificio troneggia su una collina e offre una magnifica vista sulla città e sull'Oderbruch. Lungo la strada si passa anche per i giardini termali con le loro magnifiche aiuole e gli alberi secolari.

In generale, le stagioni migliori per le escursioni a Bad Freienwalde (Oder) sono la primavera e l'autunno. In questo periodo la natura è particolarmente bella da vedere e il clima è piacevolmente mite. In estate, invece, può fare molto caldo, mentre l'inverno è spesso accompagnato da venti freddi.

In sintesi, Bad Freienwalde (Oder) è un vero paradiso per gli escursionisti. Il paesaggio variegato, le attrazioni turistiche come il castello o il Parco Naturale della Märkische Schweiz, così come i percorsi escursionistici ben segnalati, offrono le condizioni ideali per un'escursione di successo - da soli, con i bambini o in gruppo. Allacciate le scarpe da trekking ed esplorate questa splendida regione!

Recensioni

  • 13.03.2025
    Sven Becker
    04.11.2023
    Gerade im Herbst ist das ein wirklich magischer Weg durch die goldgelb gefärbten Buchenwälder. Und abwechslungsreich noch dazu. Von den Parkanlagen in und um Bad Freienwalde über die Sprungschanzen bis hin zu den Türmen mit ihren zum Teil fantastischen Aussichten ist das ein rundum schöner Wanderweg.
    ...Visualizza di più
    Foto: Sven Becker, Community
    Foto: Sven Becker, Community
    Foto: Sven Becker, Community
    Foto: Sven Becker, Community
    Scritto il 13.03.2025
  • 09.03.2025
    Sebastian H
    09.03.2025
    nette Runde, danke!
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    Scritto il 09.03.2025
    Sentiero turistico
    22 0715 Da Altranft al lago Baa
  • 05.05.2024
    Dirk K.
    Eine wirklich schöne Strecke durch urwüchsiges Waldgebiet. Erholung pur und auch für Anfänger, Ältere und Kinder geeignet.
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    Scritto il 05.05.2024
  • 02.04.2021
    Tobias Schmidt
    02.04.2021
    wahnsinnig tolle, abwechslungsreiche Tour!
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    Scritto il 02.04.2021
  • 03.10.2015
    Tino Röber
    03.10.2015
    Sehr eindrucksvolle Tour. Recht steile Anstiege/ Abstiege , Schluchten und viele schöne Aussichtspunkte.
    ...Visualizza di più
    Schild am Beginn der Tour
    Foto: Tino Röber, Community
    Ausblick vom Bismarckturm
    Foto: Tino Röber, Community
    Scritto il 03.10.2015
  • 26.08.2015
    Lutz Schröer
    Am 26. April 2015 haben mein Bruder und ich uns um 6 Uhr am Parkplatz getroffen, um diesen Weg zu absolvieren. Auf bekannten Wegen ging es RI. Bad Freienwalde, weiter über den Turmweg. Leider ist der Bismarkturm nicht in die Strecke mit eingebunden, knapp 500m hin u. zurück wollten wir nicht. Weiter ging es bis Falkenberg über eine schöne Strecke. Kurz vor Falkenberg dann wieder bekannte Strecken. Gegen 10:30 Uhr waren wir an der Carlsburg angekommen. Hier wollten wir uns ein bissl stärken, leider war da noch nicht richtig offen und alle Plätze reserviert. Aber der Chef hat uns dann doch eine Erfrischung (Hopfenkaltschale :-) ). Beim Bezahlen haben wir einen Schreck bekommen, ganz schön teuer :-(. Hätten wir das vorher gewußt, ... Weiter ging es hoch nach Cöthen. Da dachten wir, es geht der Weg geht durch den Garten. Weiter, immer weiter den Weg entlang in den Gamengrund, vorbei an den Seen bis nach Wölsikendorf. Von da durch den Ort bis Wollenberg. Dieser Streckenabschnitt gefiel uns überhaupt nicht, immer entlang der Straße. Nach Wollenberg ging es wieder in den Wald, teilweise wieder auf bekannten Wegen. Schade, dass u.a die Schutzhütte vor Rädikow verfällt. Weiter ging es hinter Rädikow Richtung Baasee. Upps, was ist das? Erst kommt ein Berliner mit dem Auto auf dem Waldweg. Dann hören wir Donner, es fängt an zu tröpfeln. Zum Glück haben wir eine Regenjacke dabei. Dann kommt mal wieder die Sonne raus und auch ab u. zu ein paar Tropfen. Angekommen am Baasee erst mal wieder eine Erfrischung und etwas warmes Essen. Hmmmm, lecker die Gulaschsuppe im Brot. Und es fängt wieder an zu regnen mit Donner. Wir beschließen, wir gehen bis Sonnenburg weiter und lassen uns da abholen. Nach 53km ist erst mal Schluß gegen 16:30 Uhr. Ich hätte die restl. 8km auch geschafft, mein Bruder musste aber am nächsten Tag arbeiten. Am 21. August war ich mal wieder in der alten Heimat, habe mich nach Sonnenburg bringen lassen, um dann den Rest der Runde und weiter bis Altranft zu wandern. Bis zum Stadtsee waren es dann gut 8km. Von Sonnenburg bis zu den Biesdorfer Kehlen war die Strecke für mich fast unbekannt, ab den Biesdorfer Kehlen dann wieder bekannt. Hier bin ich u.a. als kleiner Junge oft gewesen. Die Strecke ist gut ausgeschildert, aber bei Wanderungen habe ich immer ein GPS Gerät dabei.
    ...Visualizza di più
    Scritto il 26.08.2015
    Sentiero turistico
    Sentiero Oderlandweg
  • 23.04.2014
    Daniela Salzmann
    18.04.2014
    2014 Osterwanderung auf dem Oderlandweg Beim Stöbern im Internet entdeckte ich den 60km langen Oderlandweg, einen sehr gut beschilderten Rundweg nordöstlich von Berlin. Auf der Seite Reiseland Brandenburg wurde er in drei Tagesetappen vorgestellt: Wriezen-Falkenberg Mark, Falkenberg Mark-Wölsickendorf, Wölsickendorf-Wriezen. Wir, Katrin, Stefan Atze und Dani, begannen unsere Wanderung am Karfreitag Mittag auf dem Wanderparkplatz am Stadtsee in Wriezen. Das bescherte uns zwar einen engen Zeitplan für den ersten Tag, aber wir mussten ja erst aus Chemnitz anreisen, und das bei sintflutartigen Regenfällen. Zum Glück hörte der Regen in Brandenburg auf und kehrte die gesamten Feiertage nicht wieder zurück. Der Weg verlief zu erst über sandige Waldwege, was mich in meine Kinderzeit zurückversetzte, als wir oft in Brandenburg oder Mecklenburg Urlaub machten. Kurz vor Altranft sahen wir unseren ersten Storch, wie er einen Hügel hinauf lief. Nach Altranft wurde das Gelände hügeliger und gewann um Bad Freienwalde herum regelrecht Mittelgebirgscharakter. Wie zum Beweis dafür gibt es in Bad Freienwalde sogar eine Skisprunganlage. Da es bis Falkenberg Mark noch 8km zu laufen waren und wir kurz vor Bad Freienwalde unsere Wandermarkierung verloren und dadurch Zeit eingebüßt hatten, beschlossen wir schon in Bad Freienwalde zu übernachten. Direkt an der B158, die wir überqueren mussten, fanden wir ein Schild „Elkes Zimmer, Meisenberg 3, Tel: 01736177814, www.elkes-zimmer-fewo.de. Wir riefen an und hatten Glück. Die Vermieterin Frau Schmellentin meinte, dass sich, da ihr Grundstück so weit abgelegen von der Straße liegt, wenige Zimmersuchende zu ihr verlaufen. Das ist wirklich schade, weil gerade diese Abgelegenheit für eine herrliche Ruhe sorgt. Es gibt bei Frau Schmellentin eine Ferienwohnung mit einem Zweibett- und einem Einbettzimmer sowie einen Bungalow für 2-3 Personen. Zum Abendessen bestellten wir beim ortsansässigen Italiener Pizza, auch eine Empfehlung! Anschließend setzten wir uns mit Elke an ein lustig prasselndes Lagerfeuer, welches wohltuende Wärme verströmte. Elke fragte uns nach dem woher und wohin und zweifelte an, dass wir in Wölsickendorf eine Übernachtung finden würden. Sie meinte, im Ernstfall sollen wir sie anrufen, und sie würde uns mit dem Auto abholen. Auf der Straße sind es nur 8km. Wir glaubten nicht recht daran, schließlich wird der Oderlandweg im Internet ja in diesen Etappen vorgeschlagen, da müsste es ja auch Übernachtungsmöglichkeiten geben. Aber sicherheitshalber meinten wir, sie solle die Bettwäsche mal lieber bis abends drauf lassen, wenn keine neuen Gäste kommen. Frohen Mutes marschierten wir in den sonnigen Tag hinein. Wir hatten 8km bis Falkenberg Mark und 14km von dort bis Wölsickendorf vor uns. Auf dem Weg nach Falkenberg Mark überschritten wir die höchste Erhebung dieser Tour, 119m über 0. Wriezen liegt immerhin beinahe auf Meeresniveau. In Falkenberg Mark aßen wir im „Rosengarten“ zu Mittag. Die Bratkartoffeln waren vorzüglich! Nach Cöthen wurde die Landschaft wieder ebener und wir durchquerten den bewaldeten Gamengrund mit seinen beiden Seen. Und dort, am kleinen Gamensee führten uns die roten Markierungen richtig in die Irre. Schließlich liefen wir quer über ein Feld direkt auf ein paar Häuser zu, um heraus zu finden, wo wir uns befanden. Das kleine Dorf nannte sich Krummenpfahl. Ein Bewohner erzählte uns, dass vor einer Woche schon einmal Wanderer vom Oderlandweg hier herausgekommen waren. In Krummenpfahl und Umgebung gibt es keine Übernachtungsmöglichkeit. Bis Wölsickendorf seien es 5-6km, aber er zweifelte auch an, dass es dort was gäbe. Wir hielten Kriegsrat. Die Uhr zeigte 18:00 Uhr. Es bliebe uns in Wölsickendorf somit nicht mehr all zu viel Zeit zum Suchen. Also riefen wir Elke in Bad Freienwalde an. Sie lachte und holte uns müde Krieger mit dem Auto ab. Elkes Sohn heizte an diesem Abend den Grill an. Wir kauften ihr ein paar Steaks ab und hatten ein feines Abendmahl. Am nächsten Vormittag fuhr Elke uns nach Wölsickendorf, damit wir unsere Wanderung regulär fortsetzen konnten. Sie fuhr mit uns extra eine Runde durch das Dorf, und wir fanden keinerlei Hinweis auf eine Pension oder Zimmervermietung. Das wunderte uns dann doch sehr. Wie kann man einen Wanderweg in 3 Etappen im Internet vorstellen, wenn es am Ende der zweiten Etappe keine Übernachtungsmöglichkeit gibt? Die dritte Etappe führte uns durch beinahe menschenleere Misch- und Auenwälder. Erst am Baasee, wo wir in der Waldschenke zu Mittag aßen, trafen wir andere Wanderer und Spaziergänger. In der Waldschenke gibt es alles, von der Bulette, über Soljanka zum Braten vom Wildschwein. Der letzte Wegabschnitt vom Baasee nach Wriezen verlief wieder zunehmend auf Sandwegen durch lichten Wald. Mit schmerzenden Füßen aber sehr zufrieden und glücklich langten wir am späten Nachmittag wieder am Wanderparkplatz in Wriezen an. Mit dem Navi suchten wir eine Pension in der Umgebung für unsere letzte Nacht. Als nächstes wurde uns die Pension am Storchenturm angezeigt. Die ist leider schon seit Jahren geschlossen. Zum Glück sind wir nicht zu Fuß hingelaufen. Schließlich fanden wir in der Nähe des Stadtsee’s die Pension „Zum Pony Hof Rondeel“, Inhaber: Sarén Puhlmann, auf dem Rondeeler Weg 7, Tel: 03345634566, Mail: hiesi@gmx.de. Das war auch wieder ein Glücksgriff: sehr freundliche Wirtin, preiswert, ruhige Lage und sehr reichliches Frühstück. Wir bekamen sogar frisch gefärbte Eier. Resümee: Es war eine sehr schöne und abwechslungsreiche Wanderung. Die Ausschilderung funktionierte fast durchgängig sehr gut. Nur die mangelnden Übernachtungsmöglichkeiten in Wölsickendorf können einem ganz schön an’s Bein laufen. PS: Auf eine ausführliche Wegbeschreibung hab ich verzichtet, da man diese gut im Internet findet. 2014 Osterwanderung auf dem Oderlandweg Beim Stöbern im Internet entdeckte ich den 60km langen Oderlandweg, einen sehr gut beschilderten Rundweg nordöstlich von Berlin. Auf der Seite Reiseland Brandenburg wurde er in drei Tagesetappen vorgestellt: Wriezen-Falkenberg Mark, Falkenberg Mark-Wölsickendorf, Wölsickendorf-Wriezen. Wir, Katrin, Stefan Atze und Dani, begannen unsere Wanderung am Karfreitag Mittag auf dem Wanderparkplatz am Stadtsee in Wriezen. Das bescherte uns zwar einen engen Zeitplan für den ersten Tag, aber wir mussten ja erst aus Chemnitz anreisen, und das bei sintflutartigen Regenfällen. Zum Glück hörte der Regen in Brandenburg auf und kehrte die gesamten Feiertage nicht wieder zurück. Der Weg verlief zu erst über sandige Waldwege, was mich in meine Kinderzeit zurückversetzte, als wir oft in Brandenburg oder Mecklenburg Urlaub machten. Kurz vor Altranft sahen wir unseren ersten Storch, wie er einen Hügel hinauf lief. Nach Altranft wurde das Gelände hügeliger und gewann um Bad Freienwalde herum regelrecht Mittelgebirgscharakter. Wie zum Beweis dafür gibt es in Bad Freienwalde sogar eine Skisprunganlage. Da es bis Falkenberg Mark noch 8km zu laufen waren und wir kurz vor Bad Freienwalde unsere Wandermarkierung verloren und dadurch Zeit eingebüßt hatten, beschlossen wir schon in Bad Freienwalde zu übernachten. Direkt an der B158, die wir überqueren mussten, fanden wir ein Schild „Elkes Zimmer, Meisenberg 3, Tel: 01736177814, www.elkes-zimmer-fewo.de. Wir riefen an und hatten Glück. Die Vermieterin Frau Schmellentin meinte, dass sich, da ihr Grundstück so weit abgelegen von der Straße liegt, wenige Zimmersuchende zu ihr verlaufen. Das ist wirklich schade, weil gerade diese Abgelegenheit für eine herrliche Ruhe sorgt. Es gibt bei Frau Schmellentin eine Ferienwohnung mit einem Zweibett- und einem Einbettzimmer sowie einen Bungalow für 2-3 Personen. Zum Abendessen bestellten wir beim ortsansässigen Italiener Pizza, auch eine Empfehlung! Anschließend setzten wir uns mit Elke an ein lustig prasselndes Lagerfeuer, welches wohltuende Wärme verströmte. Elke fragte uns nach dem woher und wohin und zweifelte an, dass wir in Wölsickendorf eine Übernachtung finden würden. Sie meinte, im Ernstfall sollen wir sie anrufen, und sie würde uns mit dem Auto abholen. Auf der Straße sind es nur 8km. Wir glaubten nicht recht daran, schließlich wird der Oderlandweg im Internet ja in diesen Etappen vorgeschlagen, da müsste es ja auch Übernachtungsmöglichkeiten geben. Aber sicherheitshalber meinten wir, sie solle die Bettwäsche mal lieber bis abends drauf lassen, wenn keine neuen Gäste kommen. Frohen Mutes marschierten wir in den sonnigen Tag hinein. Wir hatten 8km bis Falkenberg Mark und 14km von dort bis Wölsickendorf vor uns. Auf dem Weg nach Falkenberg Mark überschritten wir die höchste Erhebung dieser Tour, 119m über 0. Wriezen liegt immerhin beinahe auf Meeresniveau. In Falkenberg Mark aßen wir im „Rosengarten“ zu Mittag. Die Bratkartoffeln waren vorzüglich! Nach Cöthen wurde die Landschaft wieder ebener und wir durchquerten den bewaldeten Gamengrund mit seinen beiden Seen. Und dort, am kleinen Gamensee führten uns die roten Markierungen richtig in die Irre. Schließlich liefen wir quer über ein Feld direkt auf ein paar Häuser zu, um heraus zu finden, wo wir uns befanden. Das kleine Dorf nannte sich Krummenpfahl. Ein Bewohner erzählte uns, dass vor einer Woche schon einmal Wanderer vom Oderlandweg hier herausgekommen waren. In Krummenpfahl und Umgebung gibt es keine Übernachtungsmöglichkeit. Bis Wölsickendorf seien es 5-6km, aber er zweifelte auch an, dass es dort was gäbe. Wir hielten Kriegsrat. Die Uhr zeigte 18:00 Uhr. Es bliebe uns in Wölsickendorf somit nicht mehr all zu viel Zeit zum Suchen. Also riefen wir Elke in Bad Freienwalde an. Sie lachte und holte uns müde Krieger mit dem Auto ab. Elkes Sohn heizte an diesem Abend den Grill an. Wir kauften ihr ein paar Steaks ab und hatten ein feines Abendmahl. Am nächsten Vormittag fuhr Elke uns nach Wölsickendorf, damit wir unsere Wanderung regulär fortsetzen konnten. Sie fuhr mit uns extra eine Runde durch das Dorf, und wir fanden keinerlei Hinweis auf eine Pension oder Zimmervermietung. Das wunderte uns dann doch sehr. Wie kann man einen Wanderweg in 3 Etappen im Internet vorstellen, wenn es am Ende der zweiten Etappe keine Übernachtungsmöglichkeit gibt? Die dritte Etappe führte uns durch beinahe menschenleere Misch- und Auenwälder. Erst am Baasee, wo wir in der Waldschenke zu Mittag aßen, trafen wir andere Wanderer und Spaziergänger. In der Waldschenke gibt es alles, von der Bulette, über Soljanka zum Braten vom Wildschwein. Der letzte Wegabschnitt vom Baasee nach Wriezen verlief wieder zunehmend auf Sandwegen durch lichten Wald. Mit schmerzenden Füßen aber sehr zufrieden und glücklich langten wir am späten Nachmittag wieder am Wanderparkplatz in Wriezen an. Mit dem Navi suchten wir eine Pension in der Umgebung für unsere letzte Nacht. Als nächstes wurde uns die Pension am Storchenturm angezeigt. Die ist leider schon seit Jahren geschlossen. Zum Glück sind wir nicht zu Fuß hingelaufen. Schließlich fanden wir in der Nähe des Stadtsee’s die Pension „Zum Pony Hof Rondeel“, Inhaber: Sarén Puhlmann, auf dem Rondeeler Weg 7, Tel: 03345634566, Mail: hiesi@gmx.de. Das war auch wieder ein Glücksgriff: sehr freundliche Wirtin, preiswert, ruhige Lage und sehr reichliches Frühstück. Wir bekamen sogar frisch gefärbte Eier. Resümee: Es war eine sehr schöne und abwechslungsreiche Wanderung. Die Ausschilderung funktionierte fast durchgängig sehr gut. Nur die mangelnden Übernachtungsmöglichkeiten in Wölsickendorf können einem ganz schön an’s Bein laufen. PS: Auf eine ausführliche Wegbeschreibung hab ich verzichtet, da man diese gut im Internet findet.
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    Scritto il 23.04.2014
    Sentiero turistico
    Sentiero Oderlandweg

Generato dall'AI

Il contenuto è stato generato interamente dall'intelligenza artificiale e pubblicato senza revisione o approvazione da parte di un essere umano. Altro

Localizzazione

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