Sentiero turistico
· Málaga
Pico Torrecilla - Il re della Sierra de las Nieves
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Difficoltà
difficile
Imponenti montagne calcaree di colore biancastro, formazioni rocciose scoscese e profonde gole caratterizzano la Sierra de las Nieves (Montagna della Neve). Ma non è solo il paesaggio a incantare, bensì anche la fauna. A partire dal Puerto de los Pilones, a 1768 m di altitudine, lungo il sentiero si incontrano numerose querce galliche, di Aleppo o di Valencia (Quercus faginea subsp. alpestris), tipiche del clima mediterraneo del Nord Africa e della penisola iberica. L’albero ricorda un po’ il baobab africano. Ha un tronco relativamente corto e molto grosso e una chioma rada e arrotondata. Gli alberi raggiungono un’altezza compresa tra i 5 e i 7 m, ma possono arrivare anche fino a 20 m e fioriscono tra aprile e maggio, quasi sempre prima del leccio. Le ghiande maturano all’incirca in settembre o ottobre. Il legno della quercia gallica è molto resistente e ha un potere calorifico molto elevato. Solo 50 anni fa è stata interrotta la tradizionale produzione di carbone di legna nella regione. Con la crescente consapevolezza ambientale, l’albero è stato posto sotto tutela e si è dato il via al processo di rinaturalizzazione. La vista dalla montagna più alta della regione è spettacolare. Il percorso di ritorno attraversa quello che è probabilmente il più bel bosco di pini di Andalusia.> Lasciamo il grande parcheggio dell’01 Area recreativa Los Quejigales in direzione sud lungo la strada di accesso. Ignoriamo una strada sterrata che devia a destra e, alla prima occasione, svoltiamo bruscamente a sinistra sulla strada sterrata sbarrata da una catena. Dopo circa 4 km superiamo il sentiero di ritorno che devia a sinistra e dopo pochi metri raggiungiamo il valico 02 Puerto de los Pilones. Da qui si gode di una prima splendida vista sulle cime che dobbiamo ancora scalare. Poco dopo lasciamo la pista e imbocchiamo il sentiero escursionistico che devia leggermente a destra. Numerosi resti di ossa di pecora monumentali costeggiano il sentiero. All’incrocio 03, in corrispondenza di un segnavia bianco-verde con una freccia che punta leggermente a sinistra, proseguiamo però sul sentiero che devia leggermente a destra. Numerosi sentieri tracciati dalle capre rendono difficile orientarsi. Il sentiero attraversa una depressione e passa accanto a una piccola diga. Costeggiando una recinzione, il sentiero, segnalato da cumuli di pietre, risale fino a una sella. Segue una seconda depressione; il sentiero passa tra altre due dighe. Dopo una breve salita tra due querce morenti e una quercia gigantesca raggiungiamo un sentiero trasversale; a sinistra si troverebbe il bivio 04 per il nostro percorso di ritorno, ma noi proseguiamo a destra – vedi anche la segnaletica bianco-giallo-verde. Il sentiero costeggia un’alta parete rocciosa. Lì, in una nicchia rocciosa, è stato collocato un reliquiario. A zig-zag, il sentiero battuto conduce alla vetta del 05 Pico Torrecilla. Inizialmente torniamo indietro lungo lo stesso percorso, ma non lasciamo il sentiero principale 04, come all’andata, svoltando leggermente a sinistra, bensì proseguiamo leggermente a destra. Ai bordi del sentiero si trovano altre querce imponenti. Dopo una grande e una piccola depressione, in corrispondenza dell’enorme cumulo di pietre, tralasciamo il sentiero che devia a destra. Presso il cartello informativo, il percorso di ritorno non devia a destra verso i Pozos de la Nieve. Si tratta di fosse in cui d’inverno veniva raccolta la neve, che poi si congelava sotto il proprio peso trasformandosi in ghiaccio. All’epoca, infatti, i frigoriferi non esistevano ancora. Presso il cartello informativo incrociamo il sentiero di andata 03 e, poco dopo, il punto di riferimento 02 Puerto de los Pilones.Dopo pochi metri in discesa sulla strada sterrata, svoltiamo a destra, seguendo anche l’indicazione per i 2,2 km in direzione dell’Area ricreativa Los Quejigales. Il sentiero attraversa un mistico bosco fiabesco con abeti ricci alti fino a 30 m. Dopo aver lasciato il bosco, superiamo un altro cartello informativo, scendiamo lungo una scalinata di legno attraverso un bosco rado e raggiungiamo una strada forestale. Proseguendo a sinistra lungo questa strada, raggiungiamo il punto di partenza e di arrivo 01, l’Area ricreativa Los Quejigales.