Sentiero turistico
· Tbilisi
Tbilisi – dal passato al presente – Città avventurosa: senza ieri non c’è né oggi né domani
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Gli edifici storici e i monumenti conferiscono già alla città di Tbilisi un carattere ben definito. Classicismo, Art Nouveau, stile neomoresco, rococò, architettura stalinista, architettura civile, brutalismo sovietico, neoclassicismo, ampi viali, giardini verdeggianti ed edifici di pregio si fondono armoniosamente in un panorama urbano unico. In questo tour “autoguidato” della città scopriremo la Tbilisi “moderna”.> L’avventura urbana inizia con l’edificio di 28.000 m² della 01 Public Service Hall (413 m), inaugurato il 21 settembre 2012. I sette corpi di fabbrica dell’edificio ospitano gli uffici di diverse autorità. Gli undici tetti, denominati “petali”, variano per geometria e dimensioni e sono sostenuti da pilastri d’acciaio. La struttura dà l’impressione di trovarsi in una foresta di funghi ricoperta di vegetazione o in mezzo ad alberi secolari e imponenti. Sul ponte pedonale attraversiamo la strada principale e la seguiamo verso sinistra. Proseguendo dritto attraverso il sottopassaggio raggiungiamo l’altro lato della strada, lasciamo le sculture alla nostra sinistra e camminiamo parallelamente a via «Nikoloz Baratashvili». A sinistra del percorso è stata riportata alla luce l’antica cinta mur aria di Tbilisi (404 m), sulla quale sono state costruite case colorate. Nella curva a sinistra proseguiamo lungo la “via Aleksandr Pushkin”, dove nel 2012, durante i lavori di ristrutturazione, sono state scoperte ulteriori parti delle mura cittadine risalenti al XII e XIII secolo. Intorno al frammento di cinta muraria lungo 110 m è stata realizzata una zona pedonale con marciapiedi e ponti, che ora attraversiamo. Al centro dell’immensa Piazza della Libertà (439 m) si scorge già la statua dorata alta 44 m di San Giorgio, patrono della Georgia, che combatte contro un drago. Fino al 1990 qui sorgeva un monumento a Lenin. La Piazza della Libertà è uno dei luoghi più antichi di Tbilisi, teatro di numerosi eventi culturali, politici e storici. Sul lato sud della Piazza della Libertà fu costruito nel 1820 il quartier generale della polizia di Tbilisi, che nel 1878 fu trasformato da Paul Stern nel Vecchio Municipio con una facciata in stile neomoresco. Negli anni 2000 l’amministrazione comunale ha lasciato l’edificio, che ora viene trasformato in un lussuoso complesso di uffici. Superato il sottopassaggio davanti a Piazza della Libertà, si raggiunge il viale "Rustaveli Avenue" (Viale Rustaveli), lungo circa 1,5 km, considerato "il" viale principale della capitale georgiana. Seguono: il «Georgian National Museum» (Museo Nazionale Georgiano, Viale Rustaweli 3, sulla destra), che riunisce diversi musei di spicco della Georgia. Il “National Youth Palace” (Palazzo Nazionale della Gioventù, Viale Rustaweli 6, a sinistra) della Georgia è un centro culturale ed educativo nonché un importante monumento architettonico. Il «Georgian Museum of Fine Arts» (Museo georgiano delle Belle Arti, viale Rustaveli 7, a destra), un istituto privato e l’unico edificio in Georgia costruito appositamente per ospitare mostre d’arte. Il Parlamento della Georgia (416 m) (Viale Rustaveli 8, a sinistra). L’edificio si distingue per le sue dimensioni e per l’architettura pomposa tipica degli edifici governativi dell’era sovietica. La “National Gallery” (Galleria Nazionale, viale Rustaveli 11, a destra). Il “Rustaveli-Theatre” (Teatro Rustaveli, viale Rustaveli 17, a destra) fu costruito nel 1887 in stile rococò. Sempre sul viale Rustaveli si trova il Teatro dell’Opera e del Balletto di Tbilisi (411 m) (Teatro dell’Opera Paliaschwili, viale Rustaveli 25). Fu costruito dall’architetto tedesco-baltico Viktor Schröter di San Pietroburgo in stile neomoresco e completato nel 1875. È uno dei simboli più suggestivi di Tbilisi. Subito dietro il Teatro dell’Opera attraversiamo un sottopassaggio per passare dall’altra parte della strada. Lì svoltiamo a destra e, dopo 100 m, lasciamo Viale Rustaveli svoltando a sinistra. Attraverso il vicolo saliamo la scalinata (sotto i gradini si trovano piastrelle dipinte di rosso-marrone) fino alla strada retrostante, che seguiamo verso destra. Dopo pochi metri, passando a destra attraverso il cancello arrugginito, si accede a un cortile interno, il cosiddetto “Zemeli-Corner” (viale Rustaveli 35), dove si trova la prima casa in stile Art Nouveau di Tbilisi. Superato il cancello arrugginito, proseguiamo a destra fino alla fine della strada; davanti al negozio Zegna svoltiamo a sinistra e subito dopo a destra tra i platani, attraversando il cancello che conduce nel cortile interno fino alla straordinaria Casa Gabashvili blu n. 06 (436 m) (Casa Gabashvili, viale Rustaveli 54). Fu costruita nel 1897 e un tempo apparteneva a Vasil Gabashvili. La facciata dell’edificio è una sintesi di stile barocco e rococò. Usciamo dal cortile svoltando a sinistra e, passando dietro i portici dell’Accademia Georgiana delle Scienze, giriamo a sinistra, attraversiamo il sottopassaggio sotto il viale Rustaveli, dietro la scalinata svoltiamo a sinistra, poi a destra nella strada successiva e passiamo sotto il ponte stradale. All’area di sosta degli autobus svoltiamo a sinistra e attraversiamo prima il sottopassaggio e poi il ponte sul fiume Kura. Dopo la rotatoria proseguiamo dritti. Sul lato sinistro della strada, al numero 8 di via Marjanishvili, si trova il «Teatro Marjanishvili». È uno dei più antichi teatri nazionali della Georgia. Nel 2006 l’edificio è stato sottoposto a un’accurata ristrutturazione, durante la quale sono stati conservati molti elementi stilistici dell’originale. Proseguendo dritto si raggiunge la piazza Marjanishvili 07 (405 m) (Piazza Marjanishvili), circondata su tre lati da magnifici edifici residenziali neoclassici degli anni ’40, in parte costruiti da prigionieri di guerra tedeschi. Attraversiamo la piazza Mardschanischwili e, dopo la chiesa russa e una cappella, svoltiamo a destra nella stradina laterale fino a raggiungere la 08 Fabrika (415 m), un vero e proprio polo di attrazione per la vita creativa. Bar, negozi, caffè e un ostello hanno trovato casa nei capannoni industriali raggruppati attorno a un cortile e attirano un pubblico giovane e internazionale grazie a un interessante programma culturale. Qui la “moda” incontra il fascino d’altri tempi. A chi desidera rivivere tutte le emozioni di questa esperienza urbana gustando un buon pasto, consigliamo la Fabrika. Proseguiamo fino alla fine della strada a senso unico e lì svoltiamo a destra. All’incrocio a cinque vie seguiamo la strada a senso unico fino a quando non termina all’incrocio con la “Davit Aghmashenebeli Avenue”. Si tratta di una strada nel centro storico di Tbilisi, nota per la sua architettura neoclassica. Alla fine della zona pedonale attraversiamo la piazza “Zum Saarbrücken Platz”, che ricorda il gemellaggio tra le due città, cessato nel 1975. Sulla strada principale che segue giriamo a destra, la attraversiamo al semaforo successivo svoltando a sinistra, procediamo per un tratto parallelamente alla strada principale e poi attraversiamo il sottopassaggio. Poco più in alto, su una collinetta, si trova sulla sinistra il 09 Ceremonial Palace of Georgia, completato nel 2009 (397 m). Il Palazzo Cerimoniale e Presidenziale è dominato dalla cupola di vetro dell’edificio, opera congiunta dell’architetto georgiano Vakhtang Zesashvili e dell’architetto italiano Franco Zagari, ormai scomparso. L’uovo di vetro è stato realizzato in Germania con vetro curvato tridimensionalmente. Non meno spettacolare è la “Rike Concert Hall”, completata nel 2017, una sala da concerto e espositiva dall’aspetto futuristico con due tubi. I due «periscopi» sono rivestiti da un motivo a mosaico composto da pannelli di acciaio e vetro e si affacciano sul fiume e sul centro storico di Tbilisi. Dietro il Rike Park si trova la stazione a valle della funivia per Sololaki, dove si trovano altre attrazioni particolari. Attraversiamo ancora una volta il fiume Kura, questa volta sul modernissimo ponte pedonale “10 Peace Bridge” (402 m). Completato nel 2010, collega il Rike Park al centro città. La copertura in vetro brilla non solo alla luce del sole, ma anche di notte, quando 30.000 luci a LED di diversi colori illuminano i 156 m di lunghezza del ponte. Percorrendo uno dei numerosi sentieri si torna al punto di partenza e di arrivo presso la 01 Public Service Hall (413 m).