Sentiero turistico
· Provincia di Genova
Savignone - Castello dei Fieschi - Monte Brughea - Rinfresco estivo in montagna
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Difficoltà
media
Savignone, il centro dell’alta Valle Scrivia, sorge ai piedi del Monte Pianetto. La catena montuosa si estende a forma di poltrona fino al Monte Maggio e protegge il paese dai freddi venti del nord. Nel Medioevo Savignone apparteneva al dominio dei Fieschi; nel XIX secolo, quando le famiglie nobili genovesi cominciarono a trascorrervi le vacanze, ebbe inizio lo sviluppo del turismo.Una delle prime attrazioni dell’escursione è il Castello dei Fieschi, situato su una roccia di conglomerato sopra Savignone, già all’interno del Parco Naturale dell’Antola. La ripida salita dal Castello al valico merita lo sforzo: il successivo percorso lungo la cresta boscosa della catena montuosa e le rocce panoramiche è meraviglioso.> Nella piazza centrale di Savignone01, dove si trovano la fermata dell’autobus, un bar e un parcheggio, sorgono diversi edifici storici come il Palazzo della Meridiana, l’antico ospedale, il Palazzo Fieschi e la chiesa di San Pietro. Dalla piazza tornate indietro per un breve tratto lungo la strada e svoltate a sinistra nella stretta Via Broglio, in salita. All’incrocio seguite le indicazioni: lungo un sentiero con numerosi gradini raggiungerete il Castello dei Fieschi02, le rovine del castello con la caratteristica torre circolare sulla roccia conglomeratica – Info Tour 33.Il percorso prosegue davanti al Castello, svoltando a destra e proseguendo dritto, alternando tratti sulle rocce e nel bosco, in ripida salita fino alla sella03 tra il Monte Pianetto, con le sue ripide pareti di conglomerato, e il boscoso Monte Brughea.Segue ora una tappa particolarmente suggestiva: con lievi saliscendi, il sentiero si snoda lungo la cresta o lungo il versante appena sottostante, descrivendo un semicerchio attraverso il bosco di castagni sulle catene montuose intorno a Savignone. Secoli fa qui venivano piantati i castagni, considerati il «pane dei poveri» e importanti alimenti di base per la popolazione rurale. Il sentiero attraversa il Monte Brughea e poi, per due volte, rocce di conglomerato a cielo aperto, da cui si gode una splendida vista sul panorama montuoso circostante. Percorrendo il versante sottostante il Monte Moro, dopo circa 30 minuti si raggiunge un primo bivio04 che scende verso Savignone. Qui si prosegue dritto e dopo 100 m si svolta a destra, seguendo l’indicazione Monte Maggio, segnalato da due rombi gialli. Il bel sentiero prosegue lungo la cresta, poi costeggia il versante sottostante il Monte Suia e vira verso sud. Dopo altri 30 minuti si raggiunge una cresta e, al bivio05, si svolta a destra; il sentiero segnalato in giallo prosegue dritto. Ora inizia la discesa; ci sono diversi sentieri, ma rimanete su quello principale: dapprima scendete solo per un breve tratto, poi attraversate due fossati asciutti e, al bivio successivo, scendete a destra. Il sentiero si allarga presto e scende direttamente attraverso il bosco; al bivio, tenete la destra seguendo le indicazioni per Savignone. Dopo una discesa piuttosto lunga e in parte ripida, incontrerete la strada nei pressi del cimitero e da qui tornate a destra verso Piazza in Savignone01.