Sentiero turistico
· Corsica del Sud
Foresta di Chiavari - Coti-Chiavari
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Difficoltà
media
Nella parte meridionale del Monte Calvo, a breve distanza dalla costa, si trova la Forêt de Chiavari, un’area boschiva compatta attraversata da numerosi sentieri. I versanti del Monte Russelo e del Monte Sapara Poreaja rivolti verso il mare sono ricoperti da una fitta foresta di eucalipti e castagni, ma offrono comunque scorci panoramici sul Monte Calvo e sulla costa di un verde intenso, nonché verso nord-est fino al massiccio del Cinbto. Lungo la strada di accesso al punto di partenza si incontrano le rovine di un’antica prigione, nota come «Ancien Pénitencier de Chiavari», chiusa già nel 1906. In questo luogo si trova anche un misterioso cimitero; inoltre, in pochi minuti si raggiunge un idilliaco lago artificiale immerso nel folto del bosco. Lungo la cresta della Forêt Dominale di Chiavari si snoda il sentiero escursionistico a lunga percorrenza «Mare e Monti Sud», che seguiamo all’inizio di questo itinerario fino alla nostra svolta verso nord. Il sentiero, articolato in cinque tappe, conduce da Porticcio a Propriano e costituisce uno dei cinque grandi percorsi escursionistici dell’isola. Come punto di partenza 01 di questapiacevole escursione ad anello scegliamo l’intersezione del percorso con la D 55, a circa 2 km a nord della località di Coti-Chiavari, a 510 m sul livello del mare. Il sentiero, segnalato con i colori bianco-rosso-bianco, segue inizialmente la cresta principale boscosa, per poi tornare al punto di partenza attraverso una strada forestale lungo i versanti occidentali.Dalla D 55 seguiamo il percorso escursionistico a lunga percorrenza che proviene da Coti-Chiavari e prosegue verso Pietrosella, in direzione est (cartello «Pietrosella»). Il sentiero sale sulla cresta, ricoperta di querce e arbusti. Attraverso le radure ai margini del bosco intravediamo il Monte Calvo, le spiagge di Cortigliolo, Capo Laurosu e la Montagna di Cagna a sud. A un certo punto, un sentiero secondario a sinistra conduce a un belvedere sul Golfo di Ajaccio, sul Monte d’Oro e sul Rotondo. Circa 1 ora e 15 minuti dopo la partenza, il sentiero nel bosco si trasforma in un ampio sentiero eroso dall’acqua che conduce alla Punta di Gradello 02. Subito dopo il ristorante A’ Baracca a Bocca di Gradello 03, proseguiamo l’escursione in direzione nord e camminiamo in discesa lungo un sentiero boschivo per circa 15 minuti. Poi svoltiamo a sinistra su una pista e arriviamo a una sbarra. Subito dopo, il percorso incrocia la pista de Laticapso 04, che in pochi minuti ci porta alle rovine dell’antica prigione di Laticapso. Queste si trovano leggermente più a nord, in disparte rispetto al sentiero, all’interno di un fitto bosco. Tornati sul sentiero principale, lo seguiamo in direzione ovest e camminiamo lungo la Piste de Cortonu. Al bivio successivo svoltiamo a destra e restiamo sul sentiero boschivo in direzione di Cortonu. Il sentiero sinuoso attraversa una pineta; dopo una marcata curva a S teniamo la destra e non seguiamo la strada forestale. Aggiriamo una cresta rocciosa, saliamo leggermente e più avanti incontriamo nuovamente la pista. La attraversiamo e seguiamo un sentiero che sale leggermente, curva a sinistra e riconduce alla strada forestale. La seguiamo verso destra e torniamo al punto di partenza 01 dell’itinerario ad anello.