Sentiero turistico
· Corsica del Sud
Capo di Muru - Area protetta, torre e divertimento in mare
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Difficoltà
media
Il paesaggio costiero protetto che circonda la lingua di terra del Capu di Muru è uno dei più belli della costa occidentale della Corsica. La penisola separa il Monte Calvo a nord dal Golfo di Valinco a sud e offre l’occasione per un’invitante escursione di mezza giornata, tra piacevoli passeggiate e bagni in calette solitarie. In primavera, quando la macchia fiorisce, gli escursionisti si immergono anche nel profumo del cisto, della lavanda e del pistacchio, nonché nei mille colori dei fiori. È importante portare con sé acqua potabile a sufficienza, poiché l’ultimo punto di ristoro si trova nel luogo di partenza, Cascionu, e si rischia di sottovalutare il rischio di disidratazione a causa del paesaggio costiero battuto dal mare e dalla leggera brezza. Si raggiunge il punto di partenza dell’escursione tramite la strada costiera D155, che collega Ajaccio a Propriano. Nel piccolo borgo di Cascionu 01 èpossibile parcheggiare l’auto lungo i vicoli, a bordo strada, per raggiungere l’inizio del sentiero escursionistico presso il bar Relais de la Tour de Capo di Muro. Seguiamo la stretta strada carrozzabile in direzione ovest. Dopo pochi minuti, da sinistra si dirama una strada sbarrata da una catena, dove proseguiamo dritto. Il percorso si snoda attraverso la macchia mediterranea verso il valico di Chiappa Rossa 02(89 m). Superato il cartello che indica l’area protetta di Capu di Muro, percorriamo il sentiero, ora più stretto, attraverso la macchia mediterranea in direzione del Tour de Capu di Muru 03. Raggiungiamo la torre difensiva, che svetta a 118 m sul livello del mare, dopo un totale di 45 minuti. Tramite una scala esterna possiamo accedere all’interno e raggiungere la piattaforma superiore, che offre, al di là dei merli, una splendida vista verso nord sul Golfo di Ajaccio. Con il bel tempo, lo sguardo spazia fino alla capitale della Corsica e alle montagne della catena centrale. Dalla torre possiamo proseguire lungo un percorso ad anello che ci porta fino alla punta del promontorio e al versante sud della penisola. A tal fine seguiamo il sentiero che dalla torre si dirama in direzione sud. Dopo 15 minuti, a un bivio vicino alla casa in pietra Casa de Capu di Muru 04(141 m), svoltiamo a destra e passiamo a sinistra del punto più alto dello sperone, il Capu di Muru(170 m). I segni dipinti sul terreno conducono alla «Chapelle A Madonnuccia» e, poco dopo, superiamo un vecchio forno in pietra. Il sentiero ben tracciato supera la cresta e poi inizia a scendere progressivamente verso la costa. A un altro bivio restiamo sul sentiero di destra, che scende attraverso un canalone verso Punta Rinella. Seguiamo ora la costa rocciosa fino alla punta più estrema del Capu di Muru 05, sotto il piccolo faro bianco e nero. Qui si trovano anche una statua della Madonna con annessa cappella a forma di luogo di preghiera semiaperto, nonché un’area picnic. Il percorso di ritorno si snoda ora costantemente lungo la costa meridionale della penisola, che si affaccia sul Golfo di Valinco. Passando in parte su massi rocciosi, raggiungiamo subito un pontile da cui, con lievi saliscendi, seguiamo la costa frastagliata in direzione est. All’altezza della sella di Chiappa Rossa, un sentiero si dirama a sinistra e ci riporta alla strada carrozzabile sulla cresta. Proseguendo dritto è possibile camminare ancora per circa 15 minuti fino alla baia solitaria di Cala di Muru 06e ai Rochers de Monte Biancu, ma poi bisogna tornare indietro, poiché il percorso che dalla baia attraversa il Monte Biancu è chiuso in quanto proprietà privata. Seguiamo quindi il sentiero occidentale che sale alla sella di Chiappa Rossa 02e, una volta raggiunto il sentiero principale, svoltiamo a destra per imboccare il percorso già conosciuto in leggera salita e raggiungere in circa 25 minuti il punto di partenzaCascionu 01, dove potremo rifocillarci al piccolo bar.