Due parchi nazionali, quattro parchi naturali e sei riserve naturali: è questo il patrimonio naturale che le Marche possono vantare e che offre innumerevoli opportunità per praticare escursioni tra montagna, collina e mare. Non ci sono solo i Monti Sibillini, ma anche molte altre cime minori, spettacolari gole, grotte, cascate e boschi che saziano la tua voglia di natura. Scopri i migliori percorsi escursionistici nelle Marche, ideali per principianti ed esperti di trekking.
Le 10 migliori escursioni nelle Marche
Escursioni nei parchi nazionali marchigiani
Fa parte del Parco Nazionale dei Monti Sibillini anche lo splendido Lago di Fiastra, dal quale partono diverse escursioni, ad esempio quella che conduce ai Piani di Ragnolo, che in primavera si tingono di tanti colori diversi, e quella che porta alla scoperta delle famose Lame Rosse, il "canyon delle Marche" e della Grotta dei Frati, un antro profondo quasi 47 metri che in passato ospitò, come suggerisce il nome, dei frati.
Un'altra meta che incanta gli escursionisti nel parco nazionale è la Gola dell'Infernaccio. Facilmente accessibile a tutti, questa gola naturale è di grande interesse non solo per il suo ambiente naturale, ma anche per la presenza della chiesetta di San Leonardo al Volubrio e di un piccolo arco di pietra naturale denominato Tempio della Sibilla.
A piedi alla scoperta delle montagne meno conosciute
Le Marche non sono solo i Monti Sibillini e i Monti della Laga. Esistono molte altre belle cime, sebbene più basse, dove fare escursioni in tranquillità, tra cui:
- Monte Gemmo
- Monte Primo
- Monte Cesito
- Monte Camorlo
- Monte Pennino
- Monte Strega
Merita una menzione speciale il Monte San Vicino, che ha forma che cambia a seconda della direzione da cui lo si guarda. Essendo in una posizione isolata, esso è visibile da molto lontano. Alle sue pendici si estende un luogo magico: la faggeta di Canfaito, che ospita il faggio più antico delle Marche.
Non mancano le montagne neanche nella zona della Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Essa è però soprattutto un'oasi naturale all'insegna della roccia: oltre alle famosissime Grotte di Frasassi, tra le più grandi d'Europa, ce ne sono molte altre, ad esempio quella, affacciata sulla Gola della Rossa, che nasconde un tesoro nascosto, ovvero il Tempio del Valadier.
A proposito di gole, anche la Gola del Furlo, situata all'interno di una riserva naturale in provincia di Pesaro e Urbino, merita una visita. Da qui si può salire sul Monte Furlo fino alla terrazza panoramica, che lascia davvero senza fiato. Con un po' di fortuna, inoltre, è possibile vedere volare qualche aquila reale!
Per chi vuole fare un'esperienza particolare ci sono i Sassi Simone e Simoncello, i due rilievi-simbolo del parco naturale interregionale omonimo, situato all'estremo nord delle Marche. L'escursione, lunga circa quattro ore, non è difficile, e, dalla cima piatta dei due "sassi", si può godere di una vista spettacolare su tutta l'area. Un'ottima meta per gli amanti delle escursioni è anche il vicino Monte Carpegna.
Escursioni tra cielo e mare
Camminare in mezzo alla natura sospesi tra il blu del cielo e quello del mare? Sì, nelle Marche si può fare anche questo grazie a due parchi naturali. Il Parco Naturale Regionale del Monte Conero, situato nella provincia di Ancona, lascia senza fiato con falesie a picco sul mare e splendide spiagge che d'estate accolgono locali e turisti, ma anche boschi di tipo mediterraneo. Qui si trovano punti panoramici imperdibili, antiche grotte e un ex convento. Anche il Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo, situato nella zona collinare della provincia di Pesaro e Urbino, vanta numerose grotte, una ricchissima flora e fauna e offre viste spettacolari.
L'abbazia di Fiastra e la sua riserva naturale
Si parte dal Parcheggio dell'Abbadia e si percorre un Sentiero agevole.


