Sentiero turistico
· Provincia di Verbano-Cusio-Ossola
Da Belgirate a Stresa - Una piacevole passeggiata sul Lago Maggiore
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Difficoltà
media
Mentre soprattutto nei fine settimana e nei mesi estivi c’è grande fermento nelle principali località del Lago Maggiore e lungo la SS33, a pochi passi di distanza si trovano borghi autentici che hanno saputo conservare in gran parte la loro tranquillità e il loro fascino. Si tratta di luoghi profondamente legati alla tradizione e alla religione, come dimostra la moltitudine di bellissime cappelle che incontriamo lungo il percorso. Il rilassante sentiero in quota offre inoltre, di tanto in tanto, splendidi scorci sul lago, prima di rituffarci nel trambusto di Stresa. ▶ Davanti alla chiesa parrocchiale di Belgirate 01 saliamo le scale verso Via Elena Conelli, che seguiamo a sinistra fino alla fine. Qui, davanti a un palazzo simile a un castello, attraversiamo la ferrovia verso destra e, dall’altra parte, giriamo nuovamente a destra per risalire Via Per Calogna. Poco dopo, nella curva a sinistra, svoltiamo a destra sul sentiero lastricato di colore rosa e su di esso raggiungiamo rapidamente la Chiesa Vecchia in stile romanico (1090–1120), da cui si gode una prima fantastica vista sul Lago Maggiore. La domenica e nei giorni festivi, quando la chiesa è aperta, vale particolarmente la pena visitare l’interno ricco di affreschi. La nostra escursione prosegue dietro la chiesa, seguendo le indicazioni per Stresa in salita. La strada asfaltata costeggia il cimitero e termina subito dopo. Tra due vialetti di accesso alle case inizia ora uno stretto sentiero per asini che ci conduce, in salita ripida e panoramica, fino a una strada. Qui svoltiamo a destra per poi, dopo soli 50 m e poco dopo un cartello escursionistico, ritrovare il proseguimento del nostro sentiero lastricato svoltando nuovamente a sinistra. Percorrendolo, raggiungiamo subito un bivio, dove teniamo la destra. Entriamo ora in un bosco misto piacevolmente ombreggiato e fresco. Attraversiamo un’altra strada e saliamo alcuni gradini. Poco dopo lasciamo alla nostra sinistra la «Baita della Libertà» e proseguiamo a monte lungo il torrente. Lo attraversiamo e poco dopo vediamo davanti a noi le prime case di Calogna. In poco tempo raggiungiamo un bel capitello votivo; qui svoltiamo a destra e in pochi minuti, proseguendo sempre dritto, arriviamo nel centro di Calogna 02. La salita è ormai alle nostre spalle; da qui godiamo di una lunga discesa di ritorno verso il Lago Maggiore. A tal fine, al cartello stradale blu «Lesa 5 km» svoltiamo a destra e dopo 15 m di nuovo a sinistra. (A destra ci sarebbe subito un bar.) Passiamo davanti alla chiesa sulla sinistra, dopodiché il sentiero inizia a scendere nettamente. All’altezza delle ultime case, la strada asfaltata si trasforma in un comodo sentiero escursionistico, che seguiamo proseguendo verso nord. Poco meno di un quarto d’ora dopo superiamo la cappella di S. Paolo. Restiamo sempre sul sentiero principale in direzione nord, mantenendo la stessa quota.All’altezza di un gruppo di case il nostro percorso sfocia nuovamente in una strada asfaltata, che poco dopo termina sulla strada del paese. Qui proseguiamo a sinistra e in pochi minuti raggiungiamo la piazza della chiesa di Magognino 03. Già prima della chiesa di S. Albino svoltiamo a destra in Via Veneto e poco dopo, seguendo la strada, giriamo a sinistra all’angolo. Dopo un breve tratto in discesa, la strada termina a un incrocio a T. Qui saliamo brevemente a sinistra lungo la Via Felice Cavalotti, raggiungiamo la strada principale, proseguiamo dritti per altri 10 m e poi scendiamo a destra in un vicolo stretto e ripido con cartello di strada senza uscita e indicatore di direzione.All’altezza delle ultime case il vicolo si trasforma in un sentiero lastricato che ci conduce oltre il torrente e più in basso fino al cimitero di Brisino. Qui svoltiamo bruscamente a sinistra sulla strada di accesso. Ora proseguiamo dritti fino a quando, 100 m dopo il campo sportivo, a un bivio con un grande albero di noce, teniamo la destra. Su questa strada svoltiamo a sinistra all’angolo, ma pochi metri dopo, in corrispondenza del segnavia rosso-bianco, la lasciamo per imboccare a destra il sentiero in discesa. Questo ci conduce con una curva a destra giù nel bosco fino a un bivio, dove proseguiamo a sinistra. Ora si cammina dritto per un tratto piuttosto lungo, ignorando una deviazione a destra, e presto ci ritroviamo di nuovo su una strada asfaltata. In leggera salita, arriviamo a un bivio con un fico e scendiamo a destra verso l’Oratorio di Passero 04. Dalle tranquille panchine vicino alla chiesa godiamo di una vista particolarmente idilliaca sul Lago Maggiore, da Laveno a Cannero Riviera. Pochi passi a nord della chiesa si trova una breve staccionata di legno con catarifrangenti. Dietro di essa, un sentiero ci conduce giù verso una strada che attraversiamo per imboccare la strada sterrata contrassegnata dal cartello di strada senza uscita. La strada termina presto presso una recinzione marrone scuro con «conetti» rossi, oppure prosegue da qui come uno stretto sentiero che ci porta giù e oltre un ruscello. Poco dopo arriviamo a un vialetto lastricato, che percorriamo nella direzione di marcia fino alla sua estremità. Sull’asfalto proseguiamo ancora dritto fino a raggiungere un grande incrocio. Qui dobbiamo decidere: tenendoci leggermente a destra qui e ai bivi successivi, arriviamo nel vivace centro e infine a Piazza Matteotti a Stresa 05 (imbarcadero e fermata dell’autobus presso l’Hotel Milan du Lac). Se invece torniamo in treno, proseguiamo leggermente a sinistra verso Via per Binda e la percorriamo dritti fino a Via Principe di Piemonte, sulla quale raggiungiamo rapidamente la stazione ferroviaria.