Heretsried, un incantevole villaggio nel distretto di Augsburg in Germania, offre numerose opportunità di escursioni e passeggiate. La posizione geografica di Heretsried è ideale per gli amanti della natura e della vita all'aria aperta. Circondato da dolci colline e prati verdi, il paesaggio qui è semplicemente mozzafiato.
Mappe e sentieri
Le 10 migliori escursioni a Heretsried
Sentiero turistico
· Svevia
Bonstetten
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Difficoltà
T1
facile
7,8 km
2:00 h
121 m
121 m
Il Sentiero Paesaggistico Geologico sul Staufenberg Il Staufenberg è noto per i suoi ciottoli dell'era del ghiaccio beverese, che prendono il nome dal Biberbach, un ruscello che nasce a pochi chilometri a est, alla sua base nord. La loro importanza particolare risiede nel fatto che sono i depositi di ghiaia più antichi dei corsi d'acqua di fusione glaciale di tutta la zona pedemontana settentrionale delle Alpi. Il fatto che si trovino ancora oggi ad un'altitudine così elevata sul Staufenberg è dovuto, da un lato, al sollevamento continuo della zona pedemontana alpina durante tutta l'era glaciale e, dall'altro, alla loro resistenza. L'escursione si svolge per la maggior parte nel bosco, dove c'è molto da scoprire. Tuttavia, è consigliabile partire non troppo tardi, perché sul monte di Bonstetten si dice che durante la notte si aggiri il Kapellebergpudel – un grande cane nero spettrale che avrebbe già spaventato molti passanti e avrebbe loro bloccato il cammino...
Sentiero turistico
· Svevia
Nel parco naturale vicino a Lützelburg – Verso l’Eglesee e altri luoghi nascosti
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Difficoltà
media
10,9 km
4:00 h
221 m
221 m
Il punto di partenza e di arrivo del nostro percorso ad anello è il parcheggio per escursionisti Pfafferberg 1, situato sulla strada che collega Affaltern a Lützelburg. I cartelli segnaletici, ormai non più del tutto leggibili, indicano la direzione giusta: seguiamo la strada asfaltata in direzione sud. Circa 200 m dopo i cartelli stradali «30 km/h», alla fine di un’ex radura, svoltiamo a destra (cartello: «Staatsforstbetrieb frei»). Il sentiero sterrato scende. A un incrocio a T vicino a un appostamento di caccia, giriamo a destra e proseguiamo in leggera discesa. All’incrocio a Y teniamo la sinistra. Da Mondorf ci giunge il canto del gallo. All’incrocio successivo svoltiamo a destra e, ai margini del bosco, raggiungiamo un incrocio con i cartelli indicatori 2. Ci troviamo nella valle dello Schlaue. L’indicazione «Lützelburg 4,7 km» ci indica la direzione. Proseguiamo lungo il sentiero ricoperto di ghiaia fine. Dopo una curva a destra svoltiamo a sinistra con un angolo acuto (pannello indicatore in direzione di Gablingen e Heretsried). Attraversiamo a passo svelto un bosco di abeti rossi piuttosto monotono fino all’Eglesee 3; una volta in vista del lago, seguiamo la segnaletica della pista ciclabile verso sinistra e arriviamo così al cartello informativo sul Postal sul Kirchberg. L’Eglesee si trova in quella che un tempo era una zona paludosa. Fino alla fine del secolo scorso è stato utilizzato come laghetto da pesca, ora dovrebbe tornare a essere un biotopo naturale. È possibile fare il giro dell’Eglesee lungo un sentiero battuto. Sulla sporgenza collinare sopra il lago si dice che un tempo sorgesse il castello di Kirchberg – vi invitiamo a leggere il cartello informativo. Dal cartello informativo seguiamo per un tratto la strada forestale attraverso la valle del torrente in direzione est. Al primo incrocio, la segnaletica della pista ciclabile indica di svoltare a sinistra, ma noi saliamo lungo il sentiero a destra. Nel tratto più pianeggiante teniamo la sinistra e usciamo presto dal bosco. Scorgiamo Lützelburg con la torre della chiesa parrocchiale di San Giorgio e l’ex torre dell’acqua 4, verso la quale ci dirigiamo: prima costeggiando il margine del bosco, poi svoltando a sinistra sull’asfalto. Vicino al cartello di ingresso a Lützelburg troviamo un pannello informativo sull’ex cava di argilla 5, situata alle sue spalle, che è stata dichiarata area protetta FFH e alla quale, purtroppo, non è consentito l’accesso regolare nemmeno agli amanti della natura. Chi desidera godersi il panorama dall’Heidkopf (521 m), situato a sud-est 6, deve prima addentrarsi nel paese e svoltare a destra in Hafnerstraße. Superate le ultime case, nella curva a sinistra della strada, saliamo quindi a destra verso la “cima”, che in realtà è più un crinale pianeggiante. La vista spazia comunque ampia sulla campagna. Percorriamo il sentiero già conosciuto per tornare in paese e proseguiamo a destra fino al cartello di precedenza. Di fronte vediamo la7. Costeggiamo il muro del cimitero verso sinistra e notiamo la cappella di Fatima dall’altra parte della strada. All’angolo del muro del cimitero svoltiamo a destra in un sentiero pedonale, attraversiamo una strada residenziale e, all’altezza del numero civico 20, scendiamo lungo un altro sentiero pedonale verso i campi sportivi. Superiamo i campi sportivi e il ristorante «Theaterheim» (ristorante greco, dove è possibile fare una sosta; in paese c’è anche un bar). Ora teniamo la sinistra imboccando la Muttershofener Straße e, dopo il cartello di ingresso al paese, prendiamo la strada sterrata che si trova davanti a un boschetto di abeti rossi. La strada descrive una curva a sinistra nel bosco, dove incontriamo la cappella mariana nascosta n. 8. All’altezza della cappella prendiamo il sentiero sulla sinistra e, dopo la discesa a valle, ci imbattiamo in un sentiero leggermente più ampio, che percorriamo mantenendoci a breve distanza dal prato. Davanti a un terreno recintato presso il Waldeck teniamo la destra e continuiamo a seguire il margine del bosco. Usciamo in un parcheggio per escursionisti e seguiamo il cartello indicatore per la casa degli Amici della Natura di Chiusa 9. Lì è possibile pernottare; il sabato, la domenica e nei giorni festivi a volte si possono acquistare bevande e snack. Dalla casa degli Amici della Natura proseguiamo lungo il sentiero ghiaioso e, a un incrocio a T, svoltiamo a sinistra (indicatori rossi e verdi). Scendiamo e nella valle incontriamo il punto di intersezione 1 con il percorso 27 – j, riconoscibile dai segni rossi e verdi. Da lì ci dirigiamo a sinistra sul prato. In riva al torrente ci sono di nuovo i cartelli escursionistici: prendiamo il sentiero largo in direzione di Biberbach e Feigenhofen (cartelli rossi e verdi) e lo seguiamo fino all’incrocio 2 con il percorso 27 – k. Questo incrocio non è facile da riconoscere: accanto a un deposito di legna si trova una fila di larici, oltre ai consueti segnali. Mentre per il percorso 27 si prosegue dritto, seguendo i cartelli escursionistici,svolgiamo ora a sinistra e camminiamo in direzione nord-ovest, salendo gradualmente. Ignoriamo un sentiero segnalato che si dirama a sinistra. Nel punto più alto scendiamo nettamente e poi risaliamo di nuovo per un piccolo tratto fino a un incrocio a T a sinistra. Qui svoltiamo a sinistra e torniamo di corsa al parcheggio escursionistico Pfafferberg 1.
Sentiero turistico
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Bonstetten - Torre delle telecomunicazioni Heretsried - Cappella Herrgottsruh - Bonstetten
Difficoltà
facile
8,4 km
2:15 h
128 m
128 m
Il percorso passa davanti a tutte le sculture del tour "LandArt Bonstetten", ma in alcuni punti è stato esteso. Per questo raggiunge una lunghezza di 8,4 km.
La lunghezza del tour originale è di 5,6 km. Il link corrispondente si trova più in basso.
Se si percorre il grande circuito e si utilizza contemporaneamente l'app del tour, si ascolta un file audio con spiegazioni in corrispondenza di tutte le sculture.
Sentiero turistico
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Emersacker - Laghetti di ghiaccio - Cappella di Huber - Emersacker
Difficoltà
facile
11,9 km
3:05 h
79 m
77 m
Giro a sud di Emersacker.
Prima verso i laghetti di ghiaccio, poi attraverso il bosco alla cappella di Hubert,
La cappella di Hubert fa parte del progetto "Sette Cappelle" della Fondazione Siegfried e Elfriede Denzel.
https://7kapellen.de/die-kapellen/kapelle-emersacker-von-wilhelm-huber/
Sentiero turistico
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Percorso d'arte Landart Bonstetten
5,6 km
1:30 h
124 m
124 m
Sculture Landart di Hama Lohrmann.
Download audioguida su www.bayerisch-schwaben.de/a-lauschtour-landart-bonstetten
Sentiero turistico
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Escursione geologica nei pressi di Bonstetten - Tracce dell'era glaciale nei dintorni dello Staufenberg (577 m)
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Difficoltà
media
11,4 km
3:10 h
161 m
161 m
Il comune di Bonstetten, in collaborazione con la Fondazione civica Augsburger Land, l’Associazione per le aree ricreative di Augusta, l’Associazione del Parco naturale delle Foreste Occidentali e con il sostegno del distretto di Augusta, ha realizzato un percorso didattico geologico, le cui sei tappe esploreremo durante questa escursione. Tuttavia, a differenza di quanto previsto, seguiremo un percorso diverso, il che renderà l’escursione ancora più avvincente. Partiamo da Bonstetten dal parcheggio 1, di fronte alla locanda Bräustüble. Presso l’albero di maggio diamo un’occhiata ai pannelli informativi, ci dirigiamo verso il parco del paese e, dietro la libreria rossa, giriamo a sinistra verso la chiesa parrocchiale di Santo Stefano 2. Probabilmente, già prima della prima menzione documentatamenzione documentaria del luogo, e forse l’area circostante la chiesa nel X secolo faceva parte di un complesso fortificato. La chiesa in legno fu sostituita da una in pietra nella seconda metà del XII secolo. Intorno al 1500 avvenne la demolizione della parte romanica e la costruzione di un coro in stile tardo-gotico; poco dopo il 1600 fu infine demolita anche la navata romanica e sostituita con una nuova. Quest’ultima rimase in piedi fino al 1980, quando dovette essere sostituita a causa del degrado. Dalla chiesa percorriamo la Kirchstraße, una strada che si addentra profondamente nel terreno, fino al cimitero. Pochi passi più avanti incontriamo la cappella di Lourdes 3, eretta nel 1885. Accanto ad essa si trovano i cartelli 2 e 3 del «Sentiero didattico geologico Staufenberg-Bonstetten», che studiamo attentamente. Le indicazioni del sentiero, costituite da barre blu, verdi e rosse, puntano tutte verso destra; ciononostante, proseguiamo dritti lungo la Kirchstraße. Dopo aver superato le abitazioni e i giardini ai margini del bosco, ci addentriamo nella foresta. Rimaniamo sul sentiero più ampio e ignoriamo i sentieri secondari che si diramano a destra e a sinistra. A circa 600 m dal margine del bosco, al primo incrocio a Y 4, si potrebbe svoltare a sinistra verso la sorgente Ganghofer (vedi itinerario 37) – noi proseguiamo sul sentiero principale più ampio, tenendoci quindi sulla destra! Al secondo bivio a Y 5, dopo circa 400 m in direzione nord, svoltiamo a destra. Poco prima dell’Hutgraben scopriamo la Nagelfluh nella vecchia cava di ghiaia 6. Abbiamo già appreso presso la cappella di Lourdes come si è formato questo «calcestruzzo di Dio». Attraversiamo l’Hutgraben e teniamo la sinistra salendo verso una strada forestale 7, che seguiamo verso destra. Dopo circa un chilometro di cammino in direzione sud-est – ignorando i sentieri secondari – arriviamo a un incrocio segnalato 8. Seguiamo il cartello in direzione Emersacker e Lauterbrunn (barra rossa) e al cartello «Rund um Bonstetten» (barra verde). Proseguiamo così per circa 600 m verso nord – prima in salita, poi in discesa nella parte alta della valle dello Schweinsgraben 9. Lì svoltiamo bruscamente a destra. Circa 400 m più avanti, dopo una curva a sinistra, svoltiamo nuovamente a destra e rimaniamo così nella parte alta della valle dello Schweinsgraben. Il sentiero sale fuori dalla valle: ignoriamo i sentieri che si diramano a sinistra e a destra e raggiungiamo il Buchberg j, alto 550 m; nel punto più alto si trova un incrocio a Y. Prendiamo la strada forestale a sinistra, procedendo quindi verso est. Alla prima occasione svoltiamo a sinistra e proseguiamo verso nord fino all’incrocio presso un piccolo stagno k. Lì prendiamo il sentiero a destra. Usciamo dal bosco e proseguiamo dritti lungo il margine del bosco fino alla stazione 5 del sentiero didattico geologico l, dove scopriamo informazioni sul paesaggio a nord dello Staufenberg. Successivamente seguiamo ancora il margine del bosco fino alla strada sterrata m fiancheggiata da alberi, sulla quale svoltiamo a destra ed entriamo nel bosco. Dopo circa 1,3 km dal margine del bosco – rimanendo sempre sulla larga strada sterrata – raggiungiamo la torre di trasmissione della Telekom n. Circa 400 m più avanti, sullo Staufenberg o, alto 577 m, si trova la cappella Herrgottsruh. Accanto ad essa troviamo il cartello n. 4 del «Sentiero didattico geologico Staufenberg-Bonstetten». Purtroppo lo Staufenberg non offre alcun panorama. Dopo una breve pausa, torniamo indietro lungo il percorso già percorso fino alla torre di trasmissione della Telekom n e, alla fine della recinzione, svoltiamo a destra. Camminiamo in discesa fino al margine del bosco e lì svoltiamo a sinistra per visitare la stazione 6 del percorso didattico geologico p. Dopo questa deviazione, proseguiamo in leggera discesa verso gli edifici agricoli e da lì dritto verso il paese. All’incrocio tra Birkenstraße e Hohe Straße qfacciamo pochi passi a sinistra e subito a destra nel cosiddetto «Hohlweg», che attraverso una striscia verde conduce fino a poco prima della strada principale. Alla fine dell’Hohlweg giriamo a destra e poi a sinistra, quindi seguiamo la strada principale verso destra fino al parcheggio 1.
Sentiero turistico
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Escursione panoramica da Achsheim ad Adelsried passando per Bocksberg, Kaag e Hinterbuch il 30 novembre 2023
Difficoltà
difficile
35,6 km
6:29 h
545 m
497 m
Da Achsheim ad Adelsried attraverso le foreste occidentali.
Sentiero turistico
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Aussichtsreiche Wanderung von Leitershofen nach Achsheim über Aystetten und Rettenbergen am 1. Februar 2025
Difficoltà
difficile
30 km
5:11 h
323 m
357 m
Aussichtsreiche Wanderung von Leitershofen nach Achsheim über Aystetten und Rettenbergen am 1. Februar 2025
Sentiero turistico
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Achsheim - Peterhof - Achsheim
Difficoltà
media
17,2 km
4:29 h
191 m
191 m
Vom kleinen Achsheim gehts durch die Wälder zum Perterhof, wo man schön einkehren kann und dann wieder in einer Runde zurück.
A Heretsried ci sono diversi bellissimi itinerari escursionistici che piacciono sia ai principianti che agli escursionisti più esperti. Uno dei percorsi più popolari è il sentiero circolare intorno all'idilliaco lago artificiale. Questo percorso si snoda lungo l'acqua e offre una magnifica vista sulla natura circostante. È un'ottima opzione per le famiglie con bambini, poiché è relativamente pianeggiante e ben segnalato.
Un altro punto di forza sono i sentieri escursionistici lungo il fiume Lech. Il sentiero Lechpfad si estende per diversi chilometri attraverso paesaggi pittoreschi e permette di esplorare la bellezza di questo habitat naturale.
Per i più avventurosi, ci sono anche alcuni percorsi più impegnativi nelle montagne vicine, come il Bärenkopf o l'Igelberg. Le stagioni migliori per le escursioni a Heretsried sono la primavera e l'estate, quando tutto è in fiore e il clima è piacevolmente caldo. In autunno, tuttavia, si possono ammirare anche i colori delle foglie.
Oltre all'imponente paesaggio, Heretsried offre anche alcune attrazioni turistiche. Il castello di Heretsried è una meta popolare per le escursioni e colpisce per la sua architettura storica e il suo giardino ben curato. Una visita vale sicuramente la pena.
In sintesi, Heretsried è il luogo ideale per le escursioni nella natura. Con i suoi pittoreschi sentieri lungo il lago artificiale o il fiume Lech, così come i percorsi più impegnativi nelle montagne circostanti, c'è qualcosa da scoprire per tutti. Che siate in escursione da soli, con la famiglia o semplicemente vogliate godervi lo splendido paesaggio, Heretsried ha qualcosa da offrire per tutti.
Un altro punto di forza sono i sentieri escursionistici lungo il fiume Lech. Il sentiero Lechpfad si estende per diversi chilometri attraverso paesaggi pittoreschi e permette di esplorare la bellezza di questo habitat naturale.
Per i più avventurosi, ci sono anche alcuni percorsi più impegnativi nelle montagne vicine, come il Bärenkopf o l'Igelberg. Le stagioni migliori per le escursioni a Heretsried sono la primavera e l'estate, quando tutto è in fiore e il clima è piacevolmente caldo. In autunno, tuttavia, si possono ammirare anche i colori delle foglie.
Oltre all'imponente paesaggio, Heretsried offre anche alcune attrazioni turistiche. Il castello di Heretsried è una meta popolare per le escursioni e colpisce per la sua architettura storica e il suo giardino ben curato. Una visita vale sicuramente la pena.
In sintesi, Heretsried è il luogo ideale per le escursioni nella natura. Con i suoi pittoreschi sentieri lungo il lago artificiale o il fiume Lech, così come i percorsi più impegnativi nelle montagne circostanti, c'è qualcosa da scoprire per tutti. Che siate in escursione da soli, con la famiglia o semplicemente vogliate godervi lo splendido paesaggio, Heretsried ha qualcosa da offrire per tutti.
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Il contenuto è stato generato interamente dall'intelligenza artificiale e pubblicato senza revisione o approvazione da parte di un essere umano. Altro
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