Sentiero turistico
· Burgos
San Juan de Ortega – Burgos - Burgos – un rapporto di amore-odio!
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Difficoltà
difficile
Con Burgos raggiungiamo, dopo Pamplona e Logroño, il prossimo grande agglomerato urbano. Fino ad allora, però, possiamo ancora goderci la natura tranquilla e suggestiva che ci circonda.> Con l’antica chiesa del monastero 01 alle nostre spalle, circa 500 m più avanti la strada si biforca. Imbocchiamo il sentiero che attraversa il bosco ed entriamo in un pascolo. Dopo alcuni minuti, il sentiero principale ci conduce attraverso la campagna aperta. Il percorso che scende verso il prossimo paesino può risultare irregolare e sassoso, ma il paesaggio dei pascoli ci regala una splendida vista panoramica in lontananza. Ci lasciamo rapidamente alle spalle il pittoresco Agés 02. Sulla strada principale (piccola area di sosta dopo Agés) raggiungiamo la vicina Atapuerca 03, una località famosa a livello locale.Anche qui il Cammino ci conduce dritto attraverso il paese, finché le frecce a sinistra ci indicano un sentiero che sale verso la montagna. Il primo terzo può essere particolarmente fangoso e scivoloso, soprattutto dopo la pioggia, ma nella maggior parte dei casi è possibile aggirarlo. Mentre alla nostra sinistra si trova una (ex) zona militare recintata in modo piuttosto approssimativo, il secondo terzo del percorso è molto sassoso, irregolare e eroso dall’acqua. L’ultimo terzo, invece, presenta salite molto meno ripide (è quasi pianeggiante) ed è molto facile da percorrere. Gli ultimi metri fino alla croce di vetta 04 (1.069 m) sono di nuovo sassosi e irregolari e, soprattutto se bagnati, molto scivolosi! Attraverso l’altopiano, costeggiando il vecchio recinto di filo spinato, si scende di nuovo su un terreno sassoso e irregolare. In lontananza si vede Burgos, a destra una cava e a sinistra l’infinita distesa di campi coltivati. Incontriamo un bivio, dove seguiamo il Camino verso destra. Fino al prossimo incrocio a T il sentiero è pianeggiante, ma fangoso dopo la pioggia. A sinistra seguiamo poi l’ottima strada sterrata fino a scendere sulla strada asfaltata. Superata la piccola e nascosta Villalval, dopo alcune curve raggiungiamo Cardeñuela Riopico 05 e poco dopo anche Orbanejo Riopico 06, entrambe dotate di ostelli. Il Río Pico è il fiume da cui prende il nome e che scorre proprio qui. Meno di un chilometro più avanti, lungo la stradina, dobbiamo attraversare il ponte dell’autostrada. Subito dopo, in corrispondenza del gruppo di case bianche, c’è la possibilità di imboccare una variante 07 per raggiungere Burgos. Il Cammino prosegue ora dritto lungo la strada, aggirando l’area dell’aeroporto e attraversando la rotatoria e il ponte ferroviario verso Villafría; il primo centro abitato nel bacino di Burgos e, al contempo, l’inizio di un percorso di circa 4 km lungo la strada principale attraverso una zona industriale e commerciale non particolarmente attraente. Subito dopo aver raggiunto questa strada principale, restiamo sul lato sinistro della carreggiata. Anche se per un bel po’ le frecce non compaiono, manteniamo la nostra direzione. Arriviamo a Burgos (cartello di ingresso in città) e, col passare del tempo, incontriamo un grande edificio della Telefónica 08 al centro di un bivio. Davanti c’è una piccola stazione di servizio Repsol. Le frecce ci conducono lungo la strada a destra. In generale, la segnaletica è estremamente scarsa, tanto che è facile non vederla o perderla di vista. La nostra meta, però, rimane sempre il centro storico. Alla rotatoria successiva, prima del centro commerciale Alcampo, svoltiamo a sinistra. Ora prendiamo come punto di riferimento un grande edificio verde in lontananza. Davanti ad esso, sulla destra, c’è un parco giochi circondato da case grigio-gialle. Ci dirigiamo verso il parco giochi e, passando tra quelle stesse case, attraversiamo il sottopassaggio. Da lì vediamo già in lontananza una torre della grande cattedrale. A sinistra o a destra oltre le strisce pedonali, ci dirigiamo verso la torre. Vediamo anche sempre più spesso un cartello rosso che ci indica l’«Albergue Municipal». In linea di massima si prosegue dritto per circa 1,5 km, finché, attraversando un ponte, raggiungiamo il centro storico e quindi, poco dopo, anche la cattedrale. Poco prima si trova l’ostello comunale 09.