Sentiero turistico
· Burgos
Hontanas – Boadilla del Camino – Il vento e la polvere sono i nostri compagni di viaggio
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Difficoltà
difficile
Una tappa davvero bella e variegata, che ci conduce attraverso incantevoli paesaggi rurali e tranquilli paesini. A Castrojeriz e Itero de la Vega è possibile fare acquisti.> Uscendo da Hontanas 01, percorriamo ancora un breve tratto lungo la strada, per poi svoltare a destra su una strada sterrata. Salendo sul pendio che si apre davanti a noi, alla prima occasione svoltiamo a sinistra su un sentiero dalla superficie irregolare. Davanti a noi si apre un paesaggio molto tranquillo, bello e variegato. Passiamo accanto alle rovine di un’antica casa, di cui rimane in piedi solo un angolo simile a una torre, e scendiamo a valle. Circa 4 km dopo Hontanas raggiungiamo la tranquilla strada di campagna. Percorrendola, attraversiamo le rovine del monastero di San Anton 02, degne di nota e dotate di un ostello per pellegrini, e già alle loro spalle scorgiamo l’incantevole paesino di Castrojeriz.Proseguendo lungo la strada provinciale raggiungiamo l’ingresso del paese, giriamo a destra verso la chiesa e poi, seguendo le frecce, percorriamo il paese, che si estende lungo e molto suggestivo. Un vero gioiello! Nella piazza principale davanti alla chiesa di Castrojeriz 03 si trovano un bar molto carino e un piccolo negozio. Seguendo le frecce e la strada principale che esce dalla città, vediamo a nord (sulla destra) i Monti Cantabrici e davanti a noi, oltre i campi che dobbiamo attraversare, una cresta che, secondo il percorso, dobbiamo risalire in diagonale.Anche se non siamo più abituati a salite di questo tipo, grazie ai sentieri in ottime condizioni non dovrebbe rappresentare una sfida troppo ardua. I panorami che intravediamo lungo il percorso e dalla cima ripagano ampiamente la fatica. Una volta in cima, veniamo ricompensati con l’area di sosta n . 04, in parte coperta. Il percorso sull’altopiano questa volta non è lungo e ben presto godiamo di straordinarie vedute panoramiche sull’altro versante! Il sentiero verso il fondovalle, invece, è molto più ripido di quello in salita; in compenso, grazie al cemento che offre un buon appoggio, è anche notevolmente più breve e conduce ben presto a sentieri di campagna che ci accompagnano per i successivi 2,5 km. In caso di maltempo questi possono diventare molto rapidamente fangosi e rendere difficile l’avanzamento. Quando raggiungiamo la strada successiva (punto di sosta all’ombra), che se seguissimo a destra ci porterebbe a Itero del Castillo, dopo circa 850 m svoltiamo a sinistra. Di nuovo su sentieri di campagna e attraversando il Rio Pisuerga, superiamo il ponte a una sola corsia. Oltre il ponte, una strada sterrata sulla destra conduce alla vicina Itero de la Vega 05. Dopo aver fatto rifornimento presso gli ostelli, il bar e il piccolo negozio del paese, lo lasciamo alle spalle e percorriamo per qualche metro la Calle Camino de Santiago, che poi immette su ottime strade sterrate.Proseguendo sempre dritto con una leggera salita, raggiungiamo il passo dell’Otero Largo 06. Una volta in cima, possiamo già scorgere Boadilla e la pianura infinita che segnerà il nostro percorso nei prossimi giorni. Gli ultimi chilometri sono tranquilli e si snodano attraverso un paesaggio ormai piuttosto monotono, fino a raggiungere Boadilla del Camino 07.