Scopri le migliori escursioni a Bosio e nei dintorni, ideali per principianti ed esperti di trekking. Percorri sentieri panoramici e raggiungi rifugi dove godere di una pausa ristoratrice.
TopPercorso consigliatoDifficoltàfacileItinerario di più giorni
72,5 km
22:05 h
2.806 m
2.806 m
Trekking di cinque tappe, che permette di esplorare la storia e la natura dell'area protetta, toccandone le principali cime dalle quali si scorge la luce del Mar Ligure.
Da in Praglia al Lago del Manzù è un bellissimo trekking che ci porta alla scoperta di una perla nascosta dell’Appenino Ligure, la partenza dall'ampio parcheggio sotto la casa dei Cacciatori.
Il lago Badana, insieme al lago Bruno e al lago Lungo, sono tre bacini artificiali dell'Appennino ligure.
Il lago Badana è il più alto dei tre laghi (715 mslm), si trova interamente in territorio piemontese.
Nel 2006 il suo bacino è stato svuotato per criticità strutturali della diga: un progetto di ristrutturazione delle stessa ne prevede la riapertura verso la fine del 2025
Percorso ad Anello 90% su strada forestale e 10% su sentiero suddiviso in due tratte di 500 metri ognuna, la tratta di sentiero dietro alla Benedicta mal tenuta e mal segnalata ,mentre il resto del percorso è ben segnalato e in buono stato
Il fulcro di questa escursione è La Benedicta, luogo simbolo della Resistenza italiana.
Qui, tra il 6 e l'11 aprile 1944, 75 partigiani furono fucilati sommariamente dai militari della Guardia Nazionale Repubblicana e da reparti dell'esercito tedesco.
Storicamente sede di un antico monastero, La Benedicta venne minata e completamente distrutta dopo l'eccidio.
Oggi il sito è un Sacrario della Resistenza, realizzato per volontà dell'Associazione Memoria della Benedicta.
Il Sentiero della Pace, che attraversa questi luoghi, costituisce parte integrante del progetto di conservazione della memoria, invitando i visitatori a riflettere su una delle pagine più tragiche della storia della Resistenza italiana.
Il lago Bruno insieme al lago Badana e lago lungo sono tre bacini artificiali presenti nell'Appennino ligure a cavallo tra le province di Alessandria e Genova.
I laghi, esclusivamente per quanto riguarda la parte presente nel territorio alessandrino, sono compresi nel Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo.
L'insieme dei tre laghi sono più conosciuti con il nome di Laghi del Gorzente.
Per quanto riguarda il lago Badana fate riferimento a un mio precedente itinerario (Capanne di Marcarolo - anello del lago Badana)
L’itinerario prevede il ritorno al Passo della Bocchetta, lungo l’itinerario già percorso durante la prima tappa. Dal Monte Tobbio si scende al Passo della Dagliola e da qui si seguono le indicazioni per Cascina Carrosina e Monte Figne (palina indicatrice dell’Ente Parco).
Benvenuto a Bosio, un luogo incantevole immerso nella natura che offre numerose possibilità per gli amanti delle escursioni e del trekking. Qui potrai trovare itinerari adatti sia ai principianti che agli esperti escursionisti, con percorsi che si snodano tra boschi rigogliosi e panorami mozzafiato.
Le migliori escursioni in Bosio
A Bosio ci sono diverse opzioni per chi desidera fare belle passeggiate all'aria aperta. Uno dei percorsi più popolari è quello che porta al Monte Beigua, da cui si può ammirare una vista spettacolare sulla valle sottostante. Un'altra meta imperdibile è il Sentiero degli Alberghi Storici, un cammino ricco di storia e tradizione.
Dove fare belle escursioni nei dintorni di Bosio
Nei dintorni di Bosio ci sono numerosi luoghi suggestivi da esplorare attraverso emozionanti escursioni. Il Parco Naturale Regionale dell'Antola offre diversi sentieri escursionistici immersi nella natura incontaminata della regione. Inoltre, il Santuario della Madonna della Guardia rappresenta una meta spirituale affascinante raggiungibile tramite un suggestivo percorso a piedi.
Bellissimo percorso molto vario sia per il terreno sia per la pendenza. Tanti scorci sul lago e le valli. All'inizio il sentiero è evidentemente poco usato e quindi la vegetazione è più alta, ma il resto del sentiero è pulito. Ottimo in autunno e primavera.
Siamo partiti dal valico degli eremiti e abbiamo fatto il percorso in senso antiorario, anche a posteriori sono contento di questa scelta. Percorso molto bello, a tratti impegnativo, non per un gruppo di soli principianti.
Trail completo di passaggi in bosco, in costa monte con bellissima vista, attraversamento di una diga fuori servizio, una galleria, ponti, lungolago, attraversamento fiumiciattoli....insomma tutto quanto si possa desiderare da un trail.
Alla partenza/arrivo segnalo per i più golosi la rivendita di formaggi fatti con il latte delle mucche che incontrerete nella prima parte del percorso.
Buona la segnalazione dei sentieri anche se con ViewRanger è impossibile perdersi.
Tracciato in parte carrabile con ottimo fondo, solo in piccoli tratti strappi ripidi. In due punti è presente il cavo da ferrata, inutile d'estate, forse serve come sicurezza in caso di molta neve.
Il tratto da monte Moro alla partenza talvolta in pietraia, sgradevole per i debolissimi di caviglie.
Acqua disponibile in due punti (spero potabile, io l'ho bevuta)
Complessivamente un giro fantastico.
Grazie Stefano per averlo proposto.