Le Dolomiti non potrebbero essere più varie: visita i castelli storici, rilassati presso i limpidi laghi di montagna e scala le favolose vette dei cosiddetti "Monti pallidi".
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Le Dolomiti: posizione ed estensione
La catena montuosa delle Dolomiti, famosa in tutto il mondo, si estendono per buona parte dell'Italia nord-orientale, in particolare nelle provincie di Trento, Bolzano, Belluno, Verona, Vicenza, Udine e Pordenone. La montagna più alta, la Marmolada, misura ben 3342 metri. Montagne aspre, prati e valli verdi e città storiche caratterizzano il paesaggio e la cultura del luogo.
Vivere le Dolomiti in modo attivo
I dintorni delle Dolomiti attirano gli appassionati di sport all'aria aperta quasi tutto l'anno. Mentre la stagione escursionistica va da luglio a settembre, le pianure innevate sono invitanti anche in inverno per le escursioni con le ciaspole e lo sci di fondo o per una piacevole passeggiata invernale. Per chi ama seguire gli sport invernali, la Coppa del Mondo di sci in Val Gardena e la Coppa del Mondo di biathlon ad Anterselva sono un must.
Ma anche gli escursionisti, i ciclisti, gli amanti della mountain bike e dell'arrampicata troveranno sicuramente ciò che cercano! Hanno l'imbarazzo della scelta, tra vie ferrate, escursioni sui sentieri alpini e percorsi in bicicletta.
Diversità paesaggistica: rocce frastagliate e dolci prati di montagna
Negli ultimi 3000 milioni di anni, il paesaggio della regione dolomitica si è sviluppato enormemente. Le eruzioni vulcaniche, le barriere coralline tropicali e l'enorme forza di corrugamento delle Alpi hanno contribuito in modo decisivo a rendere il paesaggio come lo conosciamo. Oggi la catena montuosa è costituita principalmente da rocce sedimentarie e calcaree. Mentre all'epoca numerosi ghiacciai ricoprivano le cime, oggi sulla Marmolata c'è solo uno strato di ghiaccio.
Nel complesso, il paesaggio è molto vario: i massicci dello Sciliar e del Sella, ad esempio, hanno una struttura a terrazze o a forma di bastone con due piccole corna, mentre il Sassolungo, le Dolomiti di Sesto e il Catinaccio sono massicci più frastagliati. Le valli, invece, sono per lo più attraversate da prati e pascoli verdeggianti.
Cosa fare nella regione delle Dolomiti
Quando si parla di "Dolomiti", inevitabilmente si pensa alle loro alte cime innevate, che tutto l'anno assumono una tonalità rosso ramato alla luce del sole al tramonto. Si tratta dell'enrosadira, che stupisce da sempre abitanti del luogo e visitatori, ed è reso possibile dal colore pallido della roccia che costituisce quasi interamente queste stupende montagne, la dolomia. Sembra quasi una magia, quindi non è una sorpresa che ci siano molte leggende che cercano di spiegare questo fenomeno. La più famosa e conosciuta è sicuramente quella di Laurino, il re dei nani.
Anche la regione delle Tre Cime dolomitiche attira i suoi ospiti, o più precisamente i suoi piccoli visitatori, in inverno: la più piccola mandria di renne delle Alpi li che aspetta per essere accarezzata e nutrita. Le famiglie con bambini non possono perdersi un incontro con questi soffici amici a quattro zampe!
A tutti gli appassionati di escursionismo si consiglia un tour della Marmolada. Con i suoi 3342 m, è la montagna più alta della catena dolomitica ed è anche conosciuta come la "Regina delle Dolomiti". Gli sciatori possono vivere esperienze uniche di sport invernali sulle sue chilometriche piste da sci da novembre a maggio.



