Per i runner più allenati, c'è la possibilità di salire fino in cima al Monte Scale per ridiscendere alle Torri di Fraele.
Il percorso misura 12,4 km, con circa 783 metri di dislivello positivo, e raggiunge una quota massima di 2.084 metri.
L'anello si sviluppa sulle pendici del Monte Scale, la montagna che separa la conca di Bormio dall'area dei Laghi di Cancano. Fin dai primi chilometri si guadagna progressivamente quota alternando sentieri nel bosco, tratti più aperti e scorci panoramici sulla vallata.
Uno degli elementi più affascinanti del percorso è il continuo incontro tra natura e storia. Questa zona conserva infatti numerose testimonianze del sistema difensivo realizzato tra la fine dell'Ottocento e la Prima Guerra Mondiale per controllare gli accessi all'Alta Valtellina.
Proseguendo si raggiunge la zona delle Torri di Fraele, due costruzioni medievali poste all'ingresso dell'omonima valle e diventate uno dei simboli del territorio. Da qui il percorso prosegue lungo il versante del Monte Scale per poi iniziare la discesa e chiudere l'anello.
È un trail particolarmente piacevole per la varietà del terreno e degli ambienti attraversati: sufficientemente impegnativo per un buon allenamento, ma senza le caratteristiche di un itinerario d'alta montagna.
Consiglio dell'autore
Vale però la pena non guardare soltanto il cronometro: arrivati alle Torri di Fraele, fermatevi qualche minuto per ammirare il panorama e osservare queste antiche strutture difensive, poste in una posizione strategica all'ingresso della valle di Cancano.
Il percorso è particolarmente suggestivo in autunno, quando i boschi cambiano colore e la minore frequentazione permette di vivere questo versante della montagna in grande tranquillità.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
Il percorso presenta una difficoltà media e richiede una buona preparazione fisica e una certa esperienza nella corsa su sentiero.Non sono presenti particolari difficoltà alpinistiche, ma alcuni tratti possono essere ripidi, sconnessi o scivolosi, soprattutto dopo piogge abbondanti. Prestare particolare attenzione durante le discese.
La quota massima supera di poco i 2.000 metri: le condizioni meteorologiche possono quindi cambiare rapidamente e le temperature possono essere sensibilmente inferiori rispetto al fondovalle.
Prima di partire verificare sempre:
previsioni meteorologiche;
condizioni dei sentieri;
eventuale presenza di neve, soprattutto a inizio e fine stagione;
eventuali chiusure o deviazioni temporanee.
Si raccomanda di scaricare la traccia GPX prima della partenza.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Si consiglia di affrontare il percorso dalla tarda primavera all'autunno, verificando sempre l'assenza di neve.In estate sono preferibili le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, mentre primavera e autunno offrono generalmente temperature ideali per la corsa.
Portare con sé acqua sufficiente e non fare affidamento sulla presenza di punti di ristoro lungo l'intero percorso.
L'itinerario attraversa un ambiente naturale e storico di particolare valore: non uscire dai sentieri, non abbandonare rifiuti e rispettare fauna, flora e gli altri frequentatori della montagna.
Da maggio/giugno a ottobre-novembre, a seconda delle condizioni di innevamento.
Il percorso è particolarmente indicato anche nelle stagioni di spalla, quando le temperature più fresche rendono piacevole la corsa e i boschi del Monte Scale offrono atmosfere e colori particolarmente suggestivi.
Direzioni da seguire
Si continua a guadagnare quota seguendo il versante della montagna fino a raggiungere la parte superiore dell'itinerario, da cui si aprono interessanti scorci panoramici sulla conca di Bormio e sulle montagne circostanti.
Il tracciato prosegue in direzione della zona di Fraele, raggiungendo le caratteristiche Torri di Fraele, poste a circa 1.930 metri di quota all'ingresso della valle di Cancano.
Dalle Torri si prosegue seguendo la traccia sul versante del Monte Scale, iniziando successivamente la lunga discesa che riporta verso il punto di partenza e permette di chiudere l'anello.
Lungo il percorso non è presente una segnaletica specifica dedicata al Giro del Monte Scale: si raccomanda pertanto di scaricare e seguire la traccia GPX disponibile su Valtellina Outdoor.
Chiesetta della Madonna della Pietà
Punto Panoramico vicino a Matazzoli
Fontana vicino a Matazzoli
Edilizia Civile vicino a Bosco Piano
Fortificazioni vicino a Ferrarola
Punto Panoramico vicino a Lago Secco
Torri di Fraele
Punto Panoramico vicino a Pozzo
Area Pic-Nic Plazurban
Mezzi pubblici
Raggiungi la tua destinazione
Coordinate
Attrezzatura
Per affrontare il percorso si consiglia una normale dotazione da trail running:
scarpe da trail con buon grip;
zaino o gilet da trail running;
almeno 500-750 ml di acqua, da aumentare nelle giornate più calde;
giacca antivento o impermeabile leggera;
telefono cellulare;
snack o gel energetico;
traccia GPX caricata su smartphone, GPS o smartwatch;
cappellino o buff.
I bastoncini non sono indispensabili, ma possono essere utili per chi preferisce utilizzarli sui tratti con maggiore pendenza.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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