Consiglio dell'autore
Il Steinbergweg inizia e termina nei pressi del centro del parco nazionale Thiemsburg e del percorso tra le cime degli alberi. Una visita vale la pena!
Le mangiatoie con splendide vedute panoramiche invitano a una pausa. Non dimenticare il picnic!
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Punti di ristoro
Forsthaus ThiemsburgConsigli e raccomandazioni aggiuntive
https://www.nationalpark-hainich.de/de/ausflugsziele/wanderwege/rundwanderwege/steinbergweg.htmlDirezioni da seguire
Punto di partenza
Il percorso procede inizialmente per 100 m parallelamente alla strada, per poi girare a destra nel bosco. Qui si trova su una superficie piccolissima un gran numero di diverse specie di alberi da foglia, tra cui anche il raro sorbo degli uccellatori. In primavera si possono ammirare orchidee. Ora seguiamo il sentiero che scende a sinistra verso il Steingraben.
Attraverso il Steingraben
Il Steingraben è un tipico esempio di ruscelli del Hainich che portano acqua solo periodicamente. Solo dopo forti piogge o durante lo scioglimento della neve scorre acqua qui, perciò di solito è riempito solo di pietre. Altrimenti l'acqua si infiltra nel sottosuolo carsificato, viene condotta sottoterra verso nord-est e riemerge solo alla base del Hainich sotto forma di sorgenti carsiche. Dopo aver attraversato il Steingraben, il camminatore entra in una faggeta con sottobosco ricco di specie.
Faggeta
In primavera la faggeta rallegra l'occhio dell'escursionista attento, ad esempio con la bianca fioritura dei mughetti, i profumati fiori del Daphne mezereum e le delicate viole dei boschi. Negli alberi a conifere sparsi si può ancora vedere l'opera dell'uomo. Il sentiero conduce accanto ad alcuni alberi abbattuti, il legno morto a terra. Qui si possono osservare i grandi ricettacoli radicolari rotondi degli alberi.
Il sentiero esce dalla faggeta. Al margine del bosco si notano ampie querce e possenti aceri campestri (un acero campestre a più tronchi è il più grosso del suo genere nel parco nazionale). Il camminatore ora guarda su prati occupati da cespugli e siepi.
Dal poligono al biotopo prativo
Il terreno faceva parte dal 1971 al poligono di tiro di Weberstedt. Qui avevano luogo l'addestramento tattico e le esercitazioni militari. I prati venivano pascolati fino al 1998 con pecore per fermare la successione, cioè lo sviluppo naturale verso il bosco, e mantenere i prati accessibili. Le piante spinose come la prugnola e l'erba cornuta, o specie dal cattivo sapore e velenose come la colchica autunnale che fiorisce di un delicato rosa da fine agosto, venivano favorite dal pascolamento.
Ne risultarono valori ecologici di praterie ad uso estensivo molto preziosi, che nella nostra paesaggistica culturalmente intensiva si trovano ormai solo molto raramente. Offrono habitat a specie rare di uccelli (ad es. il gruccione), farfalle e anfibi. Altre specie tipiche di uccelli di queste aree sono il pendolino, l'allodola e l'averla maggiore. Nell'ambito della rete di aree protette NATURA 2000 sono oggi particolarmente tutelate e mantenute aperte con interventi di gestione e pascolo.
Il Steinbergweg segue quasi per tutto il suo percorso il confine del parco nazionale. Così in alcune sezioni si trovano accanto al sentiero a pochi metri coltivazioni agricole intensivamente gestite - il contrasto non potrebbe essere più evidente.
Dolina (inghiottitoio)
Presto il sentiero passa vicino a una depressione a forma di imbuto, sul fondo della quale cresce un vecchio salice. Non si tratta affatto di un cratere di granata, come si potrebbe supporre dato l'uso militare precedente del terreno, ma di una cosiddetta dolina (o inghiottitoio). È stata formata dall'erosione di un deposito sotterraneo di gesso, a seguito della quale la cavità creata è collassata.
Panorami mozzafiato
Lungo il percorso successivo si trovano, lungo il margine del bosco, numerose piccole pozze d'acqua presenti in primavera e che si prosciugano in estate. Poco dopo il camminatore viene ricompensato con un imponente panorama sulla Foresta della Turingia con il Große Inselsberg. Una mangiatoia invita a una pausa. Infine si arriva in una bella faggeta di querce e tigli, il Netzbornholz, il cui suolo in primavera è coperto da un magnifico tappeto di fiori. Con un po’ di fortuna si può scorgere il picchio medio.
Dopo aver attraversato il bosco, il camminatore arriva direttamente al confine del parco nazionale e incontra il Waagebalkenweg. A sinistra si torna indietro verso Thiemsburg.
Nel proseguo del percorso si nota il rimboschimento di abeti messo a dimora lì. L'intero popolamento di abeti è morto. Il sottobosco è quasi esclusivamente composto da giovani faggi e aceri. Entrambe sono chiare indicazioni che gli abeti qui non si trovano naturalmente. Lasciato al suo sviluppo naturale, il popolamento di abeti si trasformerà col tempo in un bosco di latifoglie dominato dal faggio.
Il sentiero gira nuovamente verso nord e camminiamo lungo il confine del parco nazionale. Giunti a una pista ciclabile proveniente da Bad Langensalza, si gira a sinistra. Il sentiero è fiancheggiato dai racemi giallo-verdi della Isatis tinctoria, una pianta tintoria antica, e dalle teste floreali viola, in autunno marroni, della cardo selvatico. Passiamo anche una piccola area con ginepro. Presto si raggiunge nuovamente il Steingraben, dove si può osservare bene la roccia affiorante.
Roccia calcarea
La roccia calcarea chiara, di cui è composto il Hainich, si è formata poco più di 200 milioni di anni fa. Allora l'area dell'odierno Hainich si trovava sul fondo di un mare poco profondo. Dalle conchiglie calcaree di animali marini morti (tra gli altri) si formarono nel corso di milioni di anni gli strati rocciosi del Muschelkalk, di cui è composto prevalentemente il Hainich. L'ultimo chilometro, prima di tornare al punto di partenza, il camminatore lo percorre di nuovo nel bosco. Il sentiero segue qui il letto del corso d’acqua Steingraben, dove in primavera si possono ammirare in gran numero i bucaneve di marzo.
Forsthaus Thiemsburg
Nationalparkzentrum
Abenteuerwildnis "Im Reich des Fagati"
Baumkronenpfad Hainich
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Il treno ti porta con l’ICE a Eisenach, Gotha o Göttingen. Da Eisenach si raggiunge poi il percorso tra le cime degli alberi con l’autobus Hainich (Linea 150). Da Gotha e Göttingen si può prendere un treno regionale fino a Bad Langensalza. Anche da lì c’è una buona connessione di autobus per il percorso tra le cime degli alberi.
Come arrivare
Da Bad Langensalza in direzione Zimmern o da Eisenach in direzione Bad Langensalza (B84) passando per Craula fino al parcheggio escursionisti Thiemsburg. Da lì si raggiunge il percorso tra le cime degli alberi a piedi in 10 minuti.
Indirizzo per navigazione: Thiemsburg 1, 99947 Schönstedt
GPS: latitudine 51°4'53.72"N, longitudine 10°31'3.61"E
Dove parcheggiare
Parcheggio Thiemsburg
280 posti auto per auto private
30 posti per moto
8 posti per autobus
11 posti per camper (È vietato pernottare nel nostro parcheggio.)
Tariffe parcheggio
Auto/moto: 3,00 €
Bus/camper (a partire da un’altezza del veicolo di 2,50 m): 10,00 €
Pagamento della tariffa al parchimetro o presso il centro del parco nazionale possibile
Coordinate
Mappe consigliate
BiotopoCarta escursionistica Parco nazionale Hainich 1:25 000
ISBN: 9783866369290
ordinabile a 5,95 euro (più 1,60 euro di spese di spedizione) presso:
Welterberegion Wartburg Hainich e.V.Am Schloss 2
99947 Weberstedt
Tel.: 032022 980836
E-mail: info@welterbe-wartburg-hainich.de
Catalogo "Letteratura specialistica e materiale cartografico" di Welterberegion Wartburg Hainich e.V.
Guide consigliate in questa regione:
Attrezzatura
In caso di pioggia la seconda metà del percorso può essere molto fangosa. Scarpe robuste sono consigliate.Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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