Percorso di Béasse
Il 21 maggio 2024
Partenza dal luogo detto La Gabella D 73 (Lucéram)
Estratto dalla guida Randoxygène "moyen pays" pubblicata gratuitamente dal dipartimento:
https://randoxygene.departement06.fr/bevera-paillon/circuit-de-beasse-9388.html
Nelle Alpi Marittime esistono diversi esempi di borghi molto lontani dall’agglomerato comunale; alcuni di questi nuclei ebbero un’attività intensa e furono molto popolati per decenni prima di cadere nell’oblio nel corso del XX secolo.
Così testimoniano i borghi perduti di Amen nella alta valle del Var, che ospitava una centinaia di abitanti, di Valabre o d’Abéliéra nella Tinée, del Reveston sopra le gole della Mescla...
A Béasse, nel comune di Lucéram, la presenza di due forni per il pane prova un insediamento importante mentre la scuola resta l’unico edificio valido dopo un incendio che distrusse le abitazioni nel 1985.
Per la piccola storia, se gli abitanti di Béasse erano di Lucéram, i loro figli scendevano per comodità a scuola a Lantosque, molto più vicina.
Consiglio dell'autore
Un percorso molto bello, principalmente all’ombra nelle foreste di faggi e pini, attraversando ruscelli e offrendo frequentemente belle prospettive sulle montagne circostanti e su quelle del Mercantour.
Da non perdere la visita alla tavola di orientamento di Peîra Cava per il panorama che va dal mare con le isole di Lèrins fino alle cime innevate del parco del Mercantour.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoIndicazioni sulla sicurezza
Scarpe da trekking robuste e bastoncini perché ci sono molti passaggi umidi e scivolosiConsigli e raccomandazioni aggiuntive
Da fare in primavera prima del primo caldo e in autunno.Direzioni da seguire
Dal luogo detto “La Gabella” (920 m - b.120), raggiungere con un buon sentiero le stalle di Raimonaudo e superare la valle dei Moissins (880 m - b.119). Dopo le stalle dei Moissins, il sentiero attraversa il ruscello delle Vernes (819 m) e il suo burrone scavato.
Salire verso il borgo abbandonato di Béasse (850 m), poi dopo alcune centinaia di metri, arrivare al passo di Béasse (890 m - b.167).
Costeggiare il versante nord della Pointe de Faule prima di salire più decisamente nella foresta della Maïris fino al piano delle stalle del Lago (1 370 m - b.172); si trovano presto le prime residenze secondarie di Peïra Cava, poi la stazione (1 423 m - b.36, 37).
Scendere circa 400 m sulla strada in direzione di Lucéram, poi svoltare a destra (b.117) verso la tavola di orientamento di Pierre Plate.
Il sentiero inizia a sinistra (b.118) su un pendio ripido, ma la discesa è facilitata da una miriade di tornanti, talvolta sulla riva destra, talvolta sulla riva sinistra della valle dei Moissins.
Dopo un percorso lungo una parete rocciosa, il sentiero, dotato di una decina di tornanti, riporta a un incrocio (880 m - b.119), dove si ritrova l’itinerario di andata.
Mezzi pubblici
noCome arrivare
Da Nizza (centro), risalire la valle del Paillon (RD 2204) fino a L’Escarène. Svoltare a sinistra poco dopo il ponte per seguire la RD 2566 fino a Lucéram. All’uscita del villaggio, seguire la RD 2566 fino al colle Saint-Roch, poi la RD 73 fino a La Gabella.Dove parcheggiare
Non permesso davanti al segnavia di partenza ma subito dopo le case, in una larga curva, è facile parcheggiare.Coordinate
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Attrezzatura
Scarpe da trekking robuste e bastoncini perché ci sono molti passaggi umidi e scivolosiLocalizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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