Visit Val d'aniene
La prima parte del percorso, fino al Belvedere di Monte Piano, è una facile camminata che attraversa la faggeta e si apre sul meraviglioso panorama della Val Roveto. Poi, si volta a destra e inizia la decisa salita che in breve raggiunge i 2000 metri. L’aria si fa più fresca, il sentiero diventa pietroso, marcato solo dalla segnaletica orizzontale, ma la vista è sempre fantastica.
Si continua in cresta fino al Gendarme, dove va superato un passaggio di roccia di primo grado. Non è difficile ma se la salita vi ha stancato, non siete obbligati, piegate a destra e aggiratelo. Manca solo qualche centinaio di metri e siete in vetta al Monte Viglio.
Rilassatevi e godetevi questo magnifico scenario che nelle giornate limpide arriva fino al mare. Una piccola curiosità, qui un tempo passava il confine tra lo Stato Pontificio e il Regno Borbonico, ve lo segnala, qualche metro più in basso, un vecchio cippo in pietra su cui sono incisi, l’anno di posa, 1847, e i due stemmi.
Per il rientro si va avanti in discesa, per circa 500 metri, poi si piega a destra (segnavia 696A). La prima parte del sentiero è ancora molto panoramica, finché non si entra nel bosco e arrivati a un quadrivio, si volta di nuovo a destra (segnavia 654) per proseguire a mezzacosta fino al punto di partenza.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
- In montagna le condizioni meteorologiche possono cambiare molto rapidamente; prima dell’escursione consultatei bollettini meteo.
- Tutte le informazioni riportate sono di carattere indicativo, inoltre la percorribilità degli itinerari è strettamente legata a cambiamenti ambientali, spesso improvvisi, dovuti a fenomeni naturali, pertanto non si assumono responsabilità. Prima di partire informatevi sullo stato del percorso presso l’Ente di gestione del Parco Naturale dei Monti Simbruini.
- Partire da soli è rischioso, portate con voi il cellulare e, in ogni caso, considerate che in montagna alcune zone potrebbero non essere coperte dal segnale è bene, quindi, lasciare sempre indicazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro; portate con voi anche un fischietto da utilizzare in caso di emergenza per inviare segnalazioni acustiche (un suono breve, di 2/3 secondi, per sei volte nell’arco di un minuto da ripetere finché non si riceve risposta).
- Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
- Come in tutti i Parchi Naturali anche qui i fiori e le essenze botaniche sono protetti, e non vanno raccolti; fotografateli per portare con voi un ricordo e lasciate anche agli altri il piacere di ammirarli.
Numeri utili in caso di emergenza
Soccorso Alpino e Speleologico Lazio: +39 348 613.13.00
Centrale operativa 118 o 112 attiva 24 ore su 24
Parco Naturale dei Monti Simbruini: +39 0774 827.221 / 219
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
L'inizio del percorso è raggiungibile comodamente con il bus navetta che collega Campo Staffi a Filettino, Trevi nel Lazio e a agli Altipiani di Arcinazzo (Fermata Serra Sant'Antonio). Vedi gli orari >Come arrivare
Il Valico di Serra Sant'Antonio si trova lungo la Strada Provinciale 30 per Campo Staffi, 03010 Filettino (FR)Dove parcheggiare
C'è un piccolo parcheggio all'inizio del sentieroCoordinate
Cartine consigliate
Attrezzatura
Scarpe da trekking; abbigliamento a strati; una buona scorta d’acqua e snack energetici; nella stagione calda è consigliabile indossare un copricapo. Consigliati i bastonciniDerivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

Domande degli utenti